da Guido5 » domenica 4 febbraio 2007, 17:52
Caro amico,
secondo lo Statuto comunale di Ancona (art. 2 e allegato B), che trovi in rete, stemma e gonfalone sono elaborati “sulla base di elementi desunti dal Decreto del Capo del Governo del 18 novembre 1934 e dalla tradizione in atto”.
Lo stemma ti è stato blasonato da Alessio; il gonfalone è così descritto: «È di rosso alla croce scorciata (ovvero greca) d'oro, con soprastante scritta "COMUNE DI ANCONA"; termina in basso a guisa di scaglione con frangia d'oro guarnita agli estremi laterali di nappe pure dorate. Gli ornamenti esterni, dorati, sono costituiti da due cordoni laterali per parte, di differente lunghezza, con nappe terminali che si annodano prima all'asta trasversale pomellata e quindi a quella verticale, al cui incontro è un nastro azzurro con frange dorate, decorato agli estremi con il guerriero dorato come allo stemma. L'asta è sormontata dal guerriero d'oro armato di spada sul cavallo corrente».
Il "Regolamento per la Consulta Araldica" (esecutivo con R. D. 7 giugno 1943 n. 652) precisa che "gli stemmi e i gonfaloni storici delle Provincie e dei Comuni non possono essere modificati" ed evidentemente stemma e gonfalone di Ancona sono considerati storici (e io storico non sono per dartene una spiegazione). In ogni caso, anche se il gonfalone consiste normalmente “in un drappo quadrangolare di un metro per due, del colore di uno o di tutti gli smalti dello stemma, caricato dell'arma della città o della provincia, con la iscrizione centrata in oro recante la denominazione dell'ente”, l'unica possibile irregolarità, a mio parere, potrebbe consistere nel fatto che c'è la parola Comune invece di Città. Alla mancanza dello stemma si è sopperito elegantemente riportandolo come punta dell'asta.
Ciao a tutti!
Guido5