D.C.G. ed un quadro...

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Messaggioda Emanuele Pigni » mercoledì 31 gennaio 2007, 17:40

Gentilissimi colleghi,

a proposito di acronimi terminanti in "C.G.", vorrei comunicare Loro che in una mia opera che sarà pubblicata nei prossimi mesi (ovviamente darò notizia in questa sede della sua uscita), ho utilizzato, tra gli altri, due acronimi da me composti: B.C.G. (brevetto rilasciato dal cancelliere guardasigilli della corona) e LL.C.G. (lettere d'investitura rilasciate dal cancelliere guardasigilli della corona), riferiti a due diversi tipi di provvedimenti con cui nel Regno italico, dal 1812 al 1814, coloro che avessero ottenuto dotazioni in denaro dal Re si facevano investire formalmente delle dotazioni stesse. Le LL.C.G. avevano una notevole importanza per l'araldica, poiché con esse chi aveva ottenuto dal Re, oltre alla dotazione, anche un titolo, otteneva la trasmissibilità del titolo ai propri eredi di maschio in maschio per ordine di primogenitura (la stessa trasmissibilità era prevista per le dotazioni in denaro senza titolo, previo rilascio del B.C.G.). Tutti i B.C.G. e le LL.C.G. di cui ho trovato gli incartamenti nell'Archivio di Stato di Milano furono emessi a favore di militari ricompensati da Napoleone per i loro servizi; gli ultimi furono rilasciati il 19 aprile 1814, ossia alla vigilia dell'insurrezione di Milano del 20 aprile 1814, che pose fine al governo del viceré Eugenio di Beauharnais. Credo di avere coniato io i due acronimi suddetti; per caso qualcuno di Loro li ha già letti da qualche parte (anche se con significato diverso)? Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondere.

Con i miei saluti più cavallereschi.

Emanuele Pigni
Il Valor militare le Virtù morali e l'antichità...sono...le doti onde si forma quella che noi appelliam Nobiltà potendo nulladimeno formarla ciascuno a se stesso col possesso& esercizio di Virtù eQualità insigni senza mendicarla da'suoiMaggiori.Muratori
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Messaggioda Federico B. G. » venerdì 2 febbraio 2007, 19:18

Gentile Sig. Pigni,
grazie dell'interessante informazione!
Posso aprofittare ancora della sua gentilezza chiedendole se, queste concessioni vennero fatte anche in ambito friulano?

Gli acronimi da lei segnalati non li ho mai incontrati; quelli che ho potuto vedere sono questi:
A.B.G.
D.C.G.
A.M.
Tutti e tre scritti sotto una riproduzione di uno stemma, riferito ad una persona della fine del XV secolo, ma racolti in una armoriale della prima metà del 1900.

Cordialmente
“Perseverantia ad metam”
Federico B. G.
 
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Messaggioda Emanuele Pigni » lunedì 5 febbraio 2007, 15:37

Gentile collega,

i militari napoleonici che nel corso delle mie ricerche ho trovato essere stati investiti di dotazioni con brevetti rilasciati dal cancelliere guardasigilli della corona sono i seguenti: Balabio Carlo, generale di brigata; Barbieri Maurizio, tenente nel 4° reggimento fanteria di linea, poi nella compagnia di riserva dipartimentale dell'Alto Po; Bianchi d'Adda Giovanni Battista, generale di brigata, ispettore generale del genio; Bidasio Ruggero, colonnello di artiglieria; Cappi Nicola, colonnello comandante d'armi; Erculei Ercolano, colonnello di cavalleria; Eugène Eugenio Francesco Orsatelli detto, generale di brigata; Faccenda Luigi, primo cannoniere nella 16ª compagnia di artiglieria; Moroni Pietro (Ange-Pierre), generale di brigata, barone dell'Impero francese (senza LL.PP.); Ordioni Alessandro, colonnello di fanteria; Pazzini Paolo, maresciallo d'alloggio nel reggimento dragoni della Guardia reale, invalido; Peraldi Oliviero, colonnello comandante il reggimento cacciatori della Guardia reale; Peri Bernardo, generale di brigata; Renard Brizio Giovanni Battista (Brice-Jean-Baptiste), generale di brigata, cavaliere dell'Impero francese; Reverdini Giovanni, caporale nel 1° reggimento fanteria di linea, invalido; Rossi Carlo, colonnello di fanteria; Rougier Gillo, generale di brigata; Verga Mauro, granatiere nel 7° reggimento fanteria di linea, invalido.

I militari che ho trovato essere stati investiti di dotazioni con lettere d'investitura rilasciate dal cancelliere guardasigilli della corona sono i seguenti: Fontanelli (Alfonso) Achille Pietro, generale di divisione, conte del Regno, conte dell'Impero francese; Mazzuchelli Luigi, generale di divisione, barone dell'Impero francese; Peyri Luigi Gaspare Baldassarre Pietro Leone Maria de, generale di divisione, barone dell'Impero francese; Pino Domenico, generale di divisione, primo capitano della Guardia reale, conte del Regno, conte dell'Impero francese; Polfranceschi Pietro Domenico, generale di brigata, ispettore generale della gendarmeria, conte del Regno; Zucchi Carlo, generale di divisione, barone dell'Impero francese.

Tra i suddetti, nessuno di quelli di cui conosco la provenienza era friulano; non saprei degli altri (militari di truppa e ufficiali di grado inferiore a colonnello).

Con i miei saluti più cavallereschi.

Emanuele Pigni
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Messaggioda Federico B. G. » lunedì 5 febbraio 2007, 21:07

Gentilissimo Sig. Pigni,
La ringrazio moltissimo delle sue dettagliate informazioni.

Cordialmente
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