Ordine Militare d'Italia

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Ordine Militare d'Italia

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » martedì 30 gennaio 2007, 19:11

Cari amici,
copio quanto trovato sul bollettino del 30/01/2007 dell'Associazione Nazionale Carabinieri.
Spero possa essere d'aiuto a qualcuno.

La decorazione militare italiana più ambita e prestigiosa,dopo la Medaglia d’Oro al Valor Militare,nasce storicamente dall’Ordine Militare di Savoia, istituito il 14 agosto1815, con le Regie Patenti emanate dal Re Vittorio Emanuele I di Savoia,in un periodo di restaurazione subito dopo la fine dell’Impero Napoleonico,poco dopo la fondazione del Corpo dei Carabinieri Reali, avvenuta un anno prima sempre per iniziativa dello stesso Sovrano.

Con il nuovo Ordine «esclusivamente destinato ai Militari» - che assorbiva i precedenti ordini militari dell’Armata Sarda, della «Legion d’Onore» e della Corona Ferrea, nonché l’ordine religioso e militare dei Santi Maurizio e Lazzaro – Vittorio Emanuele I intese riconoscere le decorazioni militari già concesse agli ufficiali del proprio Esercito «per un’azione militare distinta, e rara, o per la segnalata condotta tenuta in servizio attivo» ed ai militari in servizio attivo «per i loro servizi mediante il loro coraggio», che ne avessero fatto specifica domanda.
Successivamente, nel 1833, Carlo Alberto di Savoia apportò alcune notevoli innovazioni nell’ambito delle ricompense militari, istituendo le decorazioni al «Valor Militare» per premiare singoli atti di valore per fatti d’arme e prevedendo la concessione delle decorazioni dell’Ordine Militare di Savoia (O.M.S.) solo «su proposta» e non più «a domanda», e quindi estese tale concessione anche alle Bandiere e agli Stendardi dei Reparti militari, nonché ad azioni compiute in tempo di pace. Interessante ricordare come la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare fu concessa «alla memoria» proprio al Carabiniere Giovanni Battista Scapaccino.
Il nuovo statuto dell’Ordine del 1855 sanzionò in modo definitivo la concessione delle decorazioni dell’OMS solo «su proposta», stabilendo contestualmente la piena ed esclusiva discrezionalità del Re nel concederle per «servigi distinti», ma anche per «egregie azioni di valore compiute in tempo di pace».
La differenza tra le decorazioni «al Valor Militare» e quelle dell’Ordine Militare di Savoia era infatti motivata dall’esigenza di distinguere tra la qualità, il genere ed il livello dei meriti riconoscibili ai militari. Vittorio Emanuele II in proposito scriveva: «Ma se le Medaglie d’Oro e d’Argento al Valor Militare ristabilite da Carlo Alberto nel 1833 sono invidiato compenso agli atti di personale coraggio, non sembrano adeguato guiderdone alle ardite ed importanti azioni di guerra condotte nell’esercizio di alcun comando militare con forza più o meno grande...».
Le prestigiose decorazioni dell’OMS vennero quindi concesse, durante e per la Guerra di Crimea (1855-1856) primo esempio di spedizione multinazionale, ai comandi dei diversi contingenti militari francese, inglese e sardo, ma anche per scopi politico-diplomatici all’Imperatore Napoleone III: delle 47 ricompense assegnate solo 20, infatti, vennero destinate a militari di diversi gradi che effettivamente parteciparono alle operazioni sul terreno. Durante la II Guerra d’Indipendenza ci furono altri decorati e tra questi in particolare, i generali dell’Armata sardo-piemontese, Enrico Cialdini, Raffaele Cadorna e Manfredo Fanti.
Dal 1859 le croci dell’OMS vennero quindi assegnate solo per azioni in battaglia o operazioni contro il brigantaggio. Tra i più famosi decorati possiamo citare «l’eroe dei due mondi», il generale Giuseppe Garibaldi ed il suo luogotenente Nino Bixio. Per la lotta al banditismo, una vera e propria guerra, durata con fasi alterne per quasi vent’anni (1860-1880), ricordiamo il capitano dei Carabinieri Reali Chiaffredo Bergia, leggendario e spericolato cacciatore di briganti, decorato con la Croce di Cavaliere dell’OMS.

Di seguito queste decorazioni hanno premiato, se non tutti, molti dei protagonisti delle alterne vicende belliche della nostra Italia, alcune certamente gloriose, altre più controverse ed altre ancora infelici e molto dolorose: le guerre d’indipendenza, la guerra di Libia, la Grande Guerra, la guerra italo-etiopica e le operazioni di polizia coloniale, la guerra civile spagnola e la II Guerra Mondiale.
In particolare per la I G.M. si possono citare i due Generalissimi, Capi di Stato Maggiore e Comandanti dell’Esercito Italiano, prima Luigi Cadorna e poi Armando Diaz, il «somma poeta guerriero» Gabriele D’Annunzio ed il Maggiore Francesco Baracca, asso della nostra nascente forza aerea.
Il Ten. Col. Francesco De Pinedo ed il Gen. Umberto Nobile, tra le due guerre mondiali, furono decorati per gli eccezionali meriti acquisiti, rispettivamente per le crociere aeree effettuate in tutto il mondo nel 1925 e per la trasvolata artica nel 1926.
Un altro riconoscimento OMS venne assegnato anche al Gen. Emilio De Bono, triumviro del partito fascista e Vicerè in Libia, per la conquista di quella regione e per le operazioni di polizia coloniale svolte dal 1923 al 1932.
Lo stesso Benito Mussolini, «duce del fascismo», venne decorato dal Re con la massima decorazione OMS per la vittoria e la conquista dell’Etiopia e quindi dell’Impero.
Nel corso della II G.M. vennero concesse altre decorazioni a numerosi militari in particolare ai Comandanti, come i Generali Gazzera, Nasi ed Amedeo Guillet; quest’ultimo, ufficiale di cavalleria, indomabile protagonista di un’eroica epopea di resistenza agli Inglesi al comando di bande indigene a avallo in Africa Orientale, proseguita per circa un anno dopo la resa ufficiale italiana nell’Amba Alagi.
Ed ancora all’Ammiraglio Angelo Jachino, comandante della flotta italiana, per la guerra dei convogli in Mediterraneo ed ai Generali Ettore Bastico e Giovanni Messe, per il valore dimostrato come comandanti in diversi teatri operativi nei Balcani, in Russia ed in Africa.

Durante la guerra di Liberazione (1943-1945) furono assegnate altre decorazioni OMS al Gen. Umberto Utili per la campagna d’Italia, al Gen. Adolfo De Rienzi per la difesa di Roma, al Gen. Marco Guidelli del Corpo Volontari della Libertà ed al Ten. Col. pilota Guido Fanali, comandante di una speciale unità aerea.
Dal 1855 al 1983 per eventi accaduti sino all’ultimo conflitto mondiale furono quindi concesse 3.715 decorazioni, di cui oltre 700 a stranieri, divise per le diverse classi. Con la fine della II Guerra Mondiale e la proclamazione della Repubblica l’Ordine Militare di Savoia, «pur rimanendo inalterato lo Statuto», veniva riformato con apposito decreto legge del 2 gennaio 1947 ed assumeva la nuova denominazione di Ordine Militare d’Italia (OMI), poi riordinato con la legge 9 gennaio 1956, n. 25 che ne prevede la concessione:
- per «azioni distinte compiute in guerra» da unità o singoli militari;
- in tempo di pace alle sole «operazioni di carattere militare... strettamente connesse alle finalità per le quali le FF.AA. sono costituite» e quindi in particolare quelle di:
• polizia internazionale;
• imposizione e mantenimento della pace;
• concorso alla sicurezza interna e protezione civile.
La stessa legge stabilisce inoltre che:
• «Capo» dell’Ordine è il Presidente della Repubblica;
• il Consiglio dell’Ordine assicura un’«uguale rappresentanza delle tre (quattro) Forze Armate»;
• vengono confermate le cinque classi stabilite nel 1857.
La concessione delle diverse classi dell’OMI può quindi avvenire per le motivazioni
indicate nello specchio sottostante:

-Generale d’Armata Gran Croce :Servizi eminenti resi in funzioni di comando,con risultati tali da considerarlo benemerito della Nazione.

-Generale e Ammiraglio Grand’Ufficiale o
Commendatore: Capacità, valore, ardire, responsabilità assunta nell’impartire l’ordine, contribuendo al felice risultato.
-
Ufficiale Ufficiale o Cavaliere :Esercitando comando o incarico devoluto
a grado superiore, con intelligenza, perizia e coraggio, contribuendo alla
riuscita della missione.

-Militare di ogni grado Cavaliere: Durante azione di guerra, assumendo
comando superiore al proprio grado, dimostrando spiccata perizia e valor
militare, concorrendo a risolvere favorevolmente importante azione bellica alla presenza del nemico.

Il primo decorato per fatti estranei all’ultimo conflitto mondiale è stato il Generale dei Carabinieri, poi Prefetto, Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia insieme alla giovane moglie Emanuela nel settembre 1982 a Palermo.All’Ufficiale sono stati riconosciuti meriti straordinari «per la condotta di operazioni contro la criminalità eversiva» ed in particolare contro le Brigate Rosse.
L’effettiva rivitalizzazione dell’OMI avviene però a seguito delle missioni di pace svolte dall’Italia dal 1990 in poi. Le ambite decorazioni OMI in questi ultimi anni(86 dal 1983 al 2005) sono state assegnate ai Comandanti di ogni livello di tutte le FF.AA., distintisi in queste operazioni, alcune molto difficili e rischiose, e che hanno comportato talvolta anche dolorose perdite. Servono in definitiva ad ispirare,sollecitare ed incrementare le migliori qualità morali, spirituali, professionali e militari dei nostri Comandanti in pace ed in guerra, nelle situazioni più disparate e nelle imprese più complesse e delicate che oggi sono certamente quelle dirette al ristabilimento e mantenimento della pace internazionale.

Per dare maggior valore alle decorazioni mi pare indispensabile che l’Istituzione OMI sia rilanciata sotto il profilo mediatico e sia conosciuta soprattutto dai giovani, militari e non. Le decorazioni dovrebbero inoltre premiare indistintamente ed effettivamente i più meritevoli di ciascuna Forza Armata, tenendo conto delle peculiarità istituzionali di ciascuna di esse, evitando così difficili parificazioni, date le diverse caratteristiche e capacità operative, ma anche e soprattutto esclusioni che appaiono ingiustificate nel quadro dell’importante contributo e ruolo che tutte, proprio tutte, le Forze Armate (compresa quindi l’Arma dei Carabinieri) danno ed hanno dato nelle missioni di pace nel mondo.(M.C.)

Articolo a cura del Cav. Leonardo Leso .

Cordialmente

Francesco Chiarizia de Molise
Ultima modifica di Franz Chiarizia de Molise il martedì 30 gennaio 2007, 20:11, modificato 1 volta in totale.
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Re: Ordine Militare d'italia

Messaggioda Lord Acton » martedì 30 gennaio 2007, 20:09

Franz Chiarizia de Molise ha scritto:Articolo a cura di Leonardo Leso .

Generale dei Carabinieri, decorato - a sua volta - della croce di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia nel 2001, attualmente Direttore del Centro di Eccellenza per le Stability Police Units di Vicenza.

Ampie notizie su di lui e sul suo glorioso curriculum militare si possono facilmente trovare sul web.

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Re: Ordine Militare d'italia

Messaggioda Guido5 » martedì 30 gennaio 2007, 20:28

Franz Chiarizia de Molise ha scritto:Durante la guerra di Liberazione (1943-1945) furono assegnate altre decorazioni OMS al Gen. Umberto Utili per la campagna d’Italia...
Utili (Gruppo di combattimento "Folgore") sì e Primieri ("Cremona") e Scattini ("Friuli") no? In particolare l'ultimo, protagonista dello scontro più duro in assoluto contro i tedeschi?

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » martedì 30 gennaio 2007, 20:32

effettivamente la cosa è un po' strana anche secondo me.....

Si potrebbe trattare forse di un'errore??

Saluti

FCdM
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda Guido5 » martedì 30 gennaio 2007, 22:11

Caro Francesco,
i dubbi erano fondati. Dal sito della Presidenza della Repubblica rilevo che Arturo Scattini era già Cavaliere OMI dal 1941; Umberto Utili, Cavaliere OMI dal 1942, è diventato Ufficiale nel 1945, Clemente Primieri è diventato Cavaliere OMI nel 1950 e Gran Croce OMRI nel 1957. Se l'elenco è completo, Scattini sarebbe l'unico dei tre a non essere stato decorato per la guerra di Liberazione.

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 31 gennaio 2007, 2:19

Guido5 ha scritto:Se l'elenco è completo, Scattini sarebbe l'unico dei tre a non essere stato decorato per la guerra di Liberazione.

L'elenco, dell' Ordine Militare di Savoia e dell'Ordine Militare d'Italia, attualmente pubblicato sul sito del Quirinale è completo di tutti i decorati.

La persona che se ne è occupato ha fatto la massima attenzione a non commettere errori e, dove esiste, ha riportato sempre il testo della motivazione.

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » mercoledì 31 gennaio 2007, 2:23

E che mi dice dell'elenco per i Decorati al Merito della R.I :twisted: :twisted:

Quando secondo Lei verrà completato?? :?: :?: :roll: :roll:

Saluti

FCdM
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda Lord Acton » mercoledì 31 gennaio 2007, 2:29

Franz Chiarizia de Molise ha scritto:Quando secondo Lei verrà completato?? :?: :?: :roll: :roll:

E' una impresa un poco ardua, viste le centinaia di migliaia di conferimento, però le migliori intenzioni ci sono... per il momento stanno lavorando per mettere on-line le medaglie d'argento e di bronzo al valor militare, iniziando da quelle del periodo della Repubblica e poi a ritroso verso quelle del Regno.

Lord Acton
Amiamo il servizio straordinario... le imprese giudicate assurde o impossibili (A. Dumas)
Lord Acton
 
Messaggi: 2891
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 13:42
Località: Napoli

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » mercoledì 31 gennaio 2007, 2:31

aspettero' con Ansia che arrivino per lo meno al 1956....Speriamo bene.....

:D :D

FCdM
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda dinelli » giovedì 1 febbraio 2007, 20:52

premetto spero sia l'argomento giusto; stò cercando, al fine di poter realizzare una ricerca, copie scannerizzate di diplomi, possibilmente ai reparti, nel periodo 1918-1921dell'Ordine Militare di Savoia. qualche frequentatore del forum può aiutarmi?
ringrazio tutti anticipatamente.
Bruno Dinelli
Bruno Dinelli
dinelli
 
Messaggi: 26
Iscritto il: venerdì 26 gennaio 2007, 15:21
Località: PISA

Messaggioda Emibro » giovedì 1 febbraio 2007, 21:12

dinelli ha scritto:premetto spero sia l'argomento giusto; stò cercando, al fine di poter realizzare una ricerca, copie scannerizzate di diplomi, possibilmente ai reparti, nel periodo 1918-1921dell'Ordine Militare di Savoia. qualche frequentatore del forum può aiutarmi?
ringrazio tutti anticipatamente.
Bruno Dinelli


I diplomi dovrebbero essere in possesso degli Enti o delle persone. Presso la sua Biblioteca di Presidio (non penso che a Pisa ne manchino) troverà le copie Bollettino Ufficiale con tutte le motivazioni delle Decorazioni.

E*
---- Orbis Non Sufficit ----

**** Fortuna Defuit non Virtus ****

"Carri armati nemici fatta irruzione a sud. Con ciò "Ariete" accerchiata. Trovasi circa cinque chilometri nordovest Bir el Abd. CARRI "ARIETE" COMBATTONO!"
Emibro
 
Messaggi: 312
Iscritto il: lunedì 2 maggio 2005, 19:15
Località: Ducato di Parma


Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 18 ospiti