Onorificenze del governo ceceno in esilio (Londra)

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Onorificenze del governo ceceno in esilio (Londra)

Messaggioda michele d'arasmo » mercoledì 24 gennaio 2007, 0:00

Conoscendo abbastanza bene i ceceni e la fama di cui generalmente (e direi meritatamente) godono, verrebbe la tentazione di chiedere a fronte di quante violazioni della legge si viene decorati.

Il Governo della Repubblica di Cecenia in Esilio da diverso tempo ha istituito proprie decorazioni (da contrapporsi a quelle del governo della Repubblica Autonoma di Cecenia, soggetto della Federazione Russa).
Uno dei più recenti insigniti è stato l'ormai celebre (e defunto) Livtinenko (Ordine di Ismail di I classe).

Le decorazioni (istituite pochi anni fa) sono:

- Ordine del Popolo Ceceno (dovrebbe consistere in una unica classe)
- Ordine di Ismail (I e II classe)
- Medaglia per la Difesa della Patria
- Medaglia per la Difesa di Grozny

(la traduzione dovrebbe essere più o meno giusta)

Purtroppo non sono in grado di inserire le immagini.

Piccola curiosità.
Il padre dell'indipendentismo Ceceno, Mansour, in realtà era un missionario di Casale Monferrato (Alighiero Boetti), che ripudiò il cattolicesimo, abbracciò l'Islam e organizzo alcune delle prime rivolte antizariste.
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Messaggioda hermann73 » mercoledì 24 gennaio 2007, 11:26

La c.d. Repubblica di Cecenia, se non erro, non è mai stata riconosciuta da alcuno Stato o Soggetto di diritto internazionale. Per questo motivo non ha sovranità e non può concedere tali decorazioni. Ricordo che la Russia (membro permanente consiglio sicurezza onu) ha sempre affermato (ed ottenuto) che il caso Cecenia è un fatto interno. Per quanto di nostro interesse la questione (evitando possibili e plausibili questioni di diritto e di politica) si conclude agevolmente.

Cordiali Saluti
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Messaggioda nicolad72 » mercoledì 24 gennaio 2007, 11:36

Esistono precedenti in materia... cito ad esempio il Governo Polacco in esilio, mai riconosciuto dalle Potenze (all'epoca non vi era l'ONU), che comunque conferiva onorificenze anche di un certo pregio salvo poi trasferirle al Legittimo Governo Nazionale all'atto dell'Indipendenza (effettiva) dei territori...

La materia necessita approfondimento....!

Saluti!
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Messaggioda michele d'arasmo » mercoledì 24 gennaio 2007, 11:59

Concordo pienamente con quanto dice Hermann.
Il governo ceceno in esilio si richiama al primo tentativo indipendentista (pur essendo sospettati di avere simpatie per le ali estreme che si sono impadronite della legittima aspirazione indipendentista che inizialmente non era orientata verso l'integralismo religioso).
Esiste solamente la Repubblica Autonoma di Cecenia, soggetto della Federazione Russa. Questa repubblica autonoma, al pari delle altre repubbliche autonome in seno alla F.R. (Tatarstan, Bashkortostan, Calmucchia, ecc, anche esse percorse da fremiti indipendentisti ma ancora contenuti), ha anche essa proprie decorazioni e onorificenze.
Politicamente la questione è destinata a riproporsi (e ad ampliarsi) ma non è questa la sede.
Il governo polacco in esilio cessò di essere riconosciuto qualche anno dopo la guerra, ed era il proseguimento di quello che riparò a Londra all'inizio del conflitto.
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Messaggioda Mario Volpe » mercoledì 24 gennaio 2007, 17:08

nicolad72 ha scritto:Esistono precedenti in materia... cito ad esempio il Governo Polacco in esilio, mai riconosciuto dalle Potenze (all'epoca non vi era l'ONU), che comunque conferiva onorificenze anche di un certo pregio salvo poi trasferirle al Legittimo Governo Nazionale all'atto dell'Indipendenza (effettiva) dei territori...

La materia necessita approfondimento....!

Saluti!


Su questa vicenda, può essere interessante una visita al sito: http://www.angelfire.com/realm/StStanislas/index.html

Cordialmente,

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Messaggioda nicolad72 » mercoledì 24 gennaio 2007, 17:20

Rabbrividisco ogni volta che trovo un "ordine Sovravo" il cui capo non si chiami Bertie!
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Messaggioda hermann73 » mercoledì 24 gennaio 2007, 19:33

I bridivi sono venuti anche a me...
E' giusto chiarire la vicenda al fine di evitare confusioni o fraintendere l'intervento dell'apprezzato Mario Volpe. L'Ordine di San Stanislao ha una definita e passata cornice storica, così come parzialmente riportato sul sito segnalato.
Attualmente tale organizzazione, a mio parere, non ha legittimazione, secondo anche i principi dell'ICOC (che tutti noi qui riconosciamo!)
L'attuale ordine "carnevalesco" di San Stanislao è "risorto" nel 1979 ad opera di uno dei due governi polacchi in esilio (questa è simpaticissima!) presenti a Londra durante la Guerra Fredda, che aveva contatti con altri governi in esilio.
Ecco cosa è scritto in proposito sul citato sito (non traduco poichè è un inglese molto comprensibile):

With the Russian Revolution, Czar Nicholas II was forced to abdicate in March 1917. The Order of Saint Stanislas once again fell into abeyance. The restored Independent Republic of Poland did NOT re-establish the Order of Saint Stanislas, but was instead it was superceeded by the Order of Polonia Restituta.

On the 9th of June in 1979, the Order of Saint Stanislas was re-established in five classes by the one of the two former legitimate Polish Governments In Exile, which was based in London. From the 9th of June in 1979, until the 20th of December in 1990, the former Polish Government (In Exile) used the Order of Saint Stanislas as a weapon against communism. The Order was bestowed upon worthy individuals. These individuals had been at the forefront in the struggle against communism. The Order had a very high profile in the struggle for independence, and the work being done by the European Central Council, which was a group of Freedom Fighters made up of the following Governments(In Exile):

The Kingdom of Ethnic Albania
The Kingdom of Bulgaria
The Independent State of Croatia
The Czechslovakian Government (In Exile)
The Republic of Free Estonia
The Polish Government (In Exile)
The Kingdom of Roumania
The Republic of Latvia
The Republic of Lithuania
The Republic of the Ukraine
Many members of the above listed legitimate Governments (In Exile) were decorated with various grades of the Order of Saint Stanislas. Upon re-establishment [as a charitable order] in 1979, the first Diploma of the Order of Saint Stanislas, along with the Grand Cross and Sash were placed at the shrine of Our Lady of Czestochowa in Poland (Poland's most sacred shrine), by the Reverend General Bernard Witucki, a famous Polish General and a Minister in President Sokolnicki's Government. Later, the second Dipolma of the Order of Saint Stanislas, together with the Grand Cross and Sash, were presented to His Holiness Pope John Paul II by His Eminence Bishop Ignacy Jez, Bishop of the Diocese of Koszalin and Kolobrezeg during the Papal visit to Poland in 1989. His Holiness wished the Order well and the decoration that was presented to him is now on display at the Royal Castle in Krakow.

In 1990, following the withdrawal of Soviet Forces from Polish soil and the free election of a new and democratic President, "both" Polish Government's (In Exile) were merged with the now legal Government in Warsaw on the 20 th of December in 1990. Control of all Polish decorations was returned to Warsaw, but by a decree that was signed by the President and all Ministers of the Polish Government (In Exile) the Order of Saint Stanislas was made an independent charitable order of chivalry, entrusted with a special role to assist the poor in Poland and Eastern Europe.

The Order of Saint Stanislas is now a worldwide organisation with Priories established in most countries. The Order is a true international Brotherhood made up of Honourable men and women who have a very real concern for their fellow human beings and wanting to make a difference. Membership into the Order is by invitation from a member in good standing.
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Messaggioda nicolad72 » mercoledì 24 gennaio 2007, 19:45

Quando in qualche post fa parlavo di precedenti mi riferivo al "Polonia Restituta" in oggi conferito in continuità con l'ex governo in esilio (oramai disciolto) dal legittimo titolare la Repubblica Polacca.

Una curiosità, indice di quanto possa essere superficiale avvolte la scelta dei nomi degli ordini patacca. Non vi pare un tantino strano che un Sedicente Governo Polacco sia titolare di un ordine a sua volta sovrano?!?!?

Saluti a tutti!
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