Chi è o chi può diventare il patrono dei genealogisti? Riprendo il vecchio argomento con una nuova proposta, del tipo "
lucus a non lucendo": san Filippo Neri mi pare adatto alla bisogna...


tav. 2

da: Pietro Giacomo Bacci,
Vita di san Filippo Neri fiorentino fondatore della Congregazione dell'Oratorio, 1624 (ma qui Firenze, Galileiana, 1851): I.
I.19, 6: "[Filippo] acquistò inoltre [...] un aborrimento così grande di quelle cose che suole stimare il mondo, che essendogli una volta data una carta, nella quale erano scritti tutti quelli della sua famiglia, prima di leggerla la stracciò, non curandosi punto d'esser notato in quella, ma sì bene nel libro dell'eterna vita con gli altri giusti".
Nonostante tutto:
l'arma di famiglia (dallo stemmario del
Kunsthistorisches Institut http://wappen.khi.fi.it/):

lo stemma della Congregazione dell'Oratorio, che ne riprende il motivo (e quindi in qualche misura sembra tradire il pensiero giovanile del fondatore riportato dalle fonti agiografiche: da
http://www.araldicavaticana.com/ord12.htm):

(qui in un'incongrua variante 'martiriale' da balaustra, in lamina d'ottone su legno, di primo Settecento, dalla chiesa dei Filippini in Padova:

)
e analogamente quello recentissimo del Collegio Universitario Arcivescovile San Filippo Neri di Milano, opera di Marco Foppoli:

(da
http://www.vincenziana.it/Objects/Pagina.asp?ID=230, dove si parla anche del 'capo di Milano', oggetto di recenti discussioni qui nel Forum)