In compenso la blasonatura di quello attuale di Anzio è:
"Racchiudente nel suo ovale, la Dea Fortuna con una cornucopia nella mano sinistra e nella destra un timone, ritta su una ruota e con sfondo marino. L'ovale è sormontato dalla scritta "O DIVA GRATUM QUAE REGIS ANTIUM".
Anzio però è stata più volte abbandonata e poi ricostruita...mumble mumble...tra l'altro anche "....alla fine del Medioevo per l'interramento del porto e per l'impossibilità di difendere la città dai Saraceni. Rifiorirà nel XVII sec., grazie ad Innocenzo XII che la dota di un nuovo porto e di un castello"....mumble mumble....


si arriva in cielo

