Gent.mo Cav. Cassinelli,
Da qualche tempo sto lavorando proprio sui diplomi dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (già Sacro Militare Ordine Gerosolimitano del Santo Sepolcro), per un
libellum che ho nel cassetto da tempo.
I diplomi dell'OESSG hanno subito frequenti cambiamenti, cambiamenti che dal punto di vista estetico corrispondevano all'evoluzione complessa della foggia delle insegne cavalleresche e del modo di rappresentare l'arma dell'Ordine, dal punto di vista testuale, vi sono interessantissimi e rilevanti cambiamenti. Mi piacerebbe poter confrontare il testo di quel diploma con il testo di alcuni diplomi degli inizi del 1900 che, grazie all'aiuto di un gentilissimo frequentatore di questo forum, sono riuscito a procurarmi, ma ahimé, la qualità dell'immagine che ha trovato, non lo permette.
La storia delle insegne dell'Ordine, dei suoi privilegi e delle sue prerogative, che trovavano più o meno esplicitazione nel corso dei Secoli, nei diplomi di attestazione (non conferimento, poiché, l'Ordine resta, e credo che è destinato, forse, a restare l'unico - viste le evoluzioni statutarie di altri Ordini Cavallereschi-, a mantenere un cerimoniale d'investitura crociato - con spada, speroni ed invocazione della Trinità), è complessa e di grande interesse, ma per essere approfondita richiede una profonda e specifica analisi delle molteplici fonti documentali.
Diciamo che oggi regna la più completa ignoranza tra i membri di questo insigne Ordine e forse, per futili polemiche nel determinare superiorità e rivalità tra gli unici Ordini Cavallereschi (nel senso proprio del termine) sopravvissuti, si rileva anche un desiderio di sottrarre ad esso, la sua storia e la sua luce, che vedono presunti storici concludere le loro dissertazioni con passaggi grossolani e conclusioni che lasciano sovente, un po' perplessi.
Un plauso dunque alla sua curiosità, poiché è certamente segno che le cose stanno cambiando, e che si tornerà a guardare quest'ordine con occhi di storici e non con occhi "di circostanza", bendati da pregiudizi.
Uno degli elementi che più lascia interdetti guardando l'evoluzione dei diplomi nell'ultimo secolo, dunque un centinaio scarso di anni, è come si sia riusciti a stabilire delle consuetudini che hanno spazzato via secoli di storia, ma che grazie al cielo non hanno avuto il potere di cambiare i Crismi di questa Investitura, offuscandone solo il valore per i più.
Si evince che l'argomento mi sta a cuore.
Fraterni saluti,
Andrea N.