Vicente de Cadenas y Vicent ad un anno dalla morte

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Vicente de Cadenas y Vicent ad un anno dalla morte

Messaggioda pierfe » giovedì 21 dicembre 2006, 13:48

Un anno fa il 21 dicembre 2005 all'età di 90 anni improvvisamente è mancato a Madrid S.E. Don Vicente de Cadenas y Vicent, l'ultimo Cronista de Armas del Regno di Spagna.

Lo abbiamo ricordato così: egli è famoso per aver fondato l'Asociación de Hidalgos a Fuero de España, creata con lo scopo di far riconoscere dallo Stato la nobiltà non titolata (nobleza llana).
Durante la sua lunga vita ha effettuato realizzazioni che difficilmente possono essere immaginate da un solo uomo.
Nel 1953 fondò la rivista Hidalguía (con lo scopo di combattere le false genealogie e i falsi ordini cavallereschi) e l'Instituto Internacional de Genealogía y Heráldica.
Nel 1954 fondò l'Instituto Salazar y Castro e l'Asociación de Hidalgos a Fuero de España, realizzando negli anni seguenti: il Colegio Mayor Marqués de la Ensenada (per studenti universitari), la Casasolar Santo Duque de Gandia (residenza per anziani autosufficienti), la Casa Quinta Vita Natural Durante (residenza per anziani anche non autosufficienti).

Organizzò 2 Congressi Internazionali di Genealogia ed Araldica in Madrid (1955 e 1982).

Durante il Congresso Internazionale di Genealogia e Araldica del 1955 in Madrid fu l'ispiratore della Commissione Internazionale permanente per lo Studio degli Ordini Cavallereschi http://www.icocregister.org , ma ne divenne fellow solo nel 2003 proprio perchè io ne ero presidente.

Nel corso della sua lunga vita pubblicò un enorme numero di libri ed articoli attinenti agli studi storici (fu un grande esperto del periodo di Carlo V), araldici, genealogici e alle scienze documentarie.

Fondò nel 1959 la prima Scuola di Genealogia del mondo (e poi fu fra i fondatori nel 1995 della Scuola di Genealogia, Araldica e Scienze Docuementarie di Bologna).

Fu strettamente collegato all'Italia, dove rimase in esilio per 7 anni e dove si sposò con la prima moglie Liliana Guastini (1915-1980): per questa ragione amò molto il nostro Paese dove aveva numerosi amici e dove nacque la passione per queste materie.

In occasione del 75esimo compleanno autorizzò la fondazione dell'Associazione dei Possessori di Certificazioni di Genealogia, Nobiltà ed Arma emesse dal Corpo dei Cronisti Rey de Armas di Spagna (della quale fu il Presidente) con lo scopo di proteggere i possessori di questi storici documenti araldici.

Nel 1993 per la stretta amicizia che ci univa mi aiutò nella nascita dell'Istituto Araldico Genealogico Italiano http://www.iagi.info convincendo i membri superstiti dell'Istituto Italiano di Genealogia ed Araldica ad entrare nel nuovo organismo (Istituto Araldico Genealogico Italiano) dichiarandolo successore dell'Istituto Italiano di Genealogia ed Araldica, e divenendone così Soci Fondatori.

Sul modello della sua rivista Hidalguía mi suggerì il nome per la nostra nuova rivista, che si chiamò così Nobiltà, e della quale fu Presidente del Comitato Scientifico.

Fu Re d'Armi del pretendente carlista Carlos VIII (riconosciuto da Franco) e per questa ragione nel 1952 divenne uno dei quattro Cronistas de Armas di Spagna, carica che mantenne tutta la vita.

Per numerosi anni fu il più importante sostenitore delle pretensioni al titolo di Capo della Casa e Famiglia delle Due Sicile di S.A.R. l'Infante Don Carlos, Duca di Calabria.

Una breve storia è visibile a: http://www.iagi.info/cadenas/index.htm

Pier Felice degli Uberti
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 21 dicembre 2006, 17:26

É già passato un anno.

Tempus fugit. Il tempo vola.

Le opere restano.

Le opere buone fruttificano.

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Messaggioda MMT » venerdì 22 dicembre 2006, 3:35

Ricordare un uomo è farlo vivere.
Quando poi a ricordarlo sono anche le sue opere Egli passa all'immortalità!


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Messaggioda Cottoneum » venerdì 22 dicembre 2006, 14:31

Per noi genealogisti, ricordare le persone che ci hanno preceduti significa farli rivivere, e finchè li ricorderemo continueranno a essere con noi, a ispirarci con le loro opere, con la loro testimonianza, col loro esempio.
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Messaggioda FML » venerdì 22 dicembre 2006, 14:51

Un'assenza notevole!

Un esempio imprescindibile!!

S.E. Don Vicente de Cadenas y Vicent vive....anche in questo Forum.

Ferrante
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