Stemma ad Archi (Ch)

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Stemma ad Archi (Ch)

Messaggioda Lasa pur dir » martedì 5 dicembre 2006, 0:30

Cari amici,
sabato mattina trovandomi ad Archi per una conferenza ne ho approfittato per fare un giro tra le strade del centro storico e, proprio all'ingresso del vecchio borgo, su una delle porte, mi sono imbattuto in questo stemma che mi ha molto incuriosito.

Immagine
Qualcuno può darmi qualche informazione?
In particolare a chi o cosa sia riferibile lo stemma partito con quello angioino.

Di seguito vi riporto qualche notizia su Archi:

Nei primi anni del sec. XVI il feudo di Archi divenne proprietà di Fabrizio Colonna e poi passò a Ferrante Carafa. Venduto a Martino di Segura, divenne proprietà di Ferrante Di Guevara. In seguito Signori di Archi furono i Crispano, i Pignatelli e i Cardone. Il feudo passò definitivamente sotto il dominio degli Adimari, marchesi di Bomba, fino all’estinzione dei diritti feudali nel 1806.

Del 10 agosto 1855 è il documento (nel Grande Archivio di Napoli) che testimonia tale passaggio:

“FERDINANDUS II DEI GRATIA REX” - “Con decreto del Supremo Tribunale della Regia Camera si magnifica Don Giacomo Ottavio Cieri Regio Esattore dei Reali feudi di Archi e di Bomba a richiedere i nomi di tutti i creditori affittuari dei beni burgensatici appartenenti al fu Don Giovanni Adimari marchese di Archi e di Bomba per poter concedere la proprietà dei beni stessi al Pio Monte Della Misericordia della città di Napoli e l’usufrutto alla vedova del marchese Donna Francesca Ronchi Vidua”.


Il magnifico castello di Archi, nel quale aveva soggiornato secondo la tradizione la Regina Giovanna, passò nel XIX secolo alla famigli Lannutti che ne era ancora proprietaria quando il 18 novembre 1943 i tedeschi lo minarono e lo fecero saltare.

Sicuro che possiate illuminarmi con la vostra sapienza vi saluto cordialmente.

Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.

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Messaggioda Morello » martedì 5 dicembre 2006, 10:54

Non vorrei sbagliarmi ma il 1° e 4° quarto dovrebbe essere di Navarra ed il 2° e 3°, forse, dei Borbone, ma ho dei dubbi. Attendo delucidazioni dagli esperti araldisti.
Serafini
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 dicembre 2006, 15:36

La tua deduzione sembra attendibile, caro amico.

In particolare, la seconda parte del partito è indicabile come Angiò-Napoli.

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Messaggioda mct » martedì 5 dicembre 2006, 20:27

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:La tua deduzione sembra attendibile, caro amico.

In particolare, la seconda parte del partito è indicabile come Angiò-Napoli.

Bene :D valete


Gia!
Magister, ma secondo lei nel primo cosa abbiamo?
:wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 dicembre 2006, 20:44

Nonostante il :evil: proditorio tentativo di occultamento delle prove messo in atto dal :wink: tubo sovrastante lo scudo, darei un blasone più o meno così (fra parentesi tonde le attribuzioni certe, fra parentesi quadre i dubbi):

Partito: nel 1° inquartato: in a) e d) una catena posta in croce, in decusse ed in cinta (Navarra); in b) e c) di Francia moderna, alla banda diminuita [Borbone]; alla bordura diminuita dentata attraversante; nel 2° di Francia antica, al lambello attraversante (Angiò-Napoli).

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Messaggioda mct » mercoledì 6 dicembre 2006, 10:49

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Nonostante il :evil: proditorio tentativo di occultamento delle prove messo in atto dal :wink: tubo sovrastante lo scudo, darei un blasone più o meno così (fra parentesi tonde le attribuzioni certe, fra parentesi quadre i dubbi):

Partito: nel 1° inquartato: in a) e d) una catena posta in croce, in decusse ed in cinta (Navarra); in b) e c) di Francia moderna, alla banda diminuita [Borbone]; alla bordura diminuita dentata attraversante; nel 2° di Francia antica, al lambello attraversante (Angiò-Napoli).

Bene :D valete


PERFETTO!!! GRAZIE MILLE!!

Una domanda ancora... ma non potrebbe essere una stella di CARBONCHIO... se no :roll: ... quali sono le differenze più evidenti?
Grazie mille
:wink:
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » mercoledì 6 dicembre 2006, 19:38

mct ha scritto:PERFETTO!!! GRAZIE MILLE!!

A te. :wink:

Una domanda ancora... ma non potrebbe essere una stella di CARBONCHIO...

...casomai, un raggio di carbonchio... :wink:

se no :roll: ... quali sono le differenze più evidenti?
Grazie mille
:wink:


Il raggio di carbonchio è radiale rispetto al centro del campo, e non ha bracci paralleli ai bordi come nella figura in oggetto.

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Messaggioda Lasa pur dir » giovedì 7 dicembre 2006, 1:02

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Nonostante il :evil: proditorio tentativo di occultamento delle prove messo in atto dal :wink: tubo sovrastante lo scudo, darei un blasone più o meno così (fra parentesi tonde le attribuzioni certe, fra parentesi quadre i dubbi):

Partito: nel 1° inquartato: in a) e d) una catena posta in croce, in decusse ed in cinta (Navarra); in b) e c) di Francia moderna, alla banda diminuita [Borbone]; alla bordura diminuita dentata attraversante; nel 2° di Francia antica, al lambello attraversante (Angiò-Napoli).

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Gentilissimo Frate,
provvederò al più presto a segnalare al Sindaco del paese la questione del tubo...

Grazie mille per la blasonatura.
Speravo in qualche informazione di carattere storico per cui non mi resta che fare delle ipotesi.

I Colonna come scritto nel mio precedente intervento furono feudatari di Archi a partire dal XVI secolo, lo stemma è certamente anteriore (o no? :shock: ).
Archi fu in precendenza feudo delle abbazie di San Clemente a Casauria prima e poi di San Giovanni in Venere.
San Giovanni in Venere "cedette" alcuni feudi a Lanciano e stranamente il quarto b) e c) è molto vicino allo stemma antico di Lanciano (il cui esemplare più antico, finora conosciuto, risale al XV secolo).

Non ricordo ora con precisione se Archi sia mai stata feudo di Lanciano ma provvederò a controllare.
Non conosco lo stemma dell'Abbazia di San Giovanni in Venere.

Mi chiedo se sia possibile che gli stemmi inquartati siano quelli dell'Abbazia e di Lanciano.

Ora attendo lumi per sapere se queste mie riflessioni possono essere indizi o sono semplici congetture. :oops:

Sempre cordialmente.

Domenico Maria d. B.
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 8 dicembre 2006, 17:33

Lasa pur dir ha scritto:Gentilissimo Frate, provvederò al più presto a segnalare al Sindaco del paese la questione del tubo...

Beh, si tratta però di un tubo innocuo...
...nel senso che sorvola il manufatto senza toccarlo...
...quindi, forse è meglio :wink: lasciare tutto così com'è!


I Colonna come scritto nel mio precedente intervento furono feudatari di Archi a partire dal XVI secolo, lo stemma è certamente anteriore (o no? :shock: ).

Lo stemma sembrerebbe anteriore...

Mi chiedo se sia possibile che gli stemmi inquartati siano quelli dell'Abbazia e di Lanciano...(omissis)...


Lo escludo.

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Messaggioda Aesculapius » domenica 10 dicembre 2006, 19:28

Caro Fra' Eusanio,
le confesso che anche io avevo pensato a dei raggi di carbonchio... potrebbe spiegarmi meglio perchè la figura in oggetto non può essere definita tale ? COsa intende per "radiale" e "parallela" ? :oops:
Può essere una differenza il fatto che i raggi di carbonchio non tocchino mai i bordi del campo su cui sono raffigurati ?
Nell'inquartato del primo partito, in c) precisamente, al di sopra della banda diminuita vedo chiaramente un giglio di Francia, ma al di sotto della banda cosa c'è ? Io non lo capisco ! :?
Inoltre, e con questo concludo, posso chiederle perchè la bordura è anche attraversante ?

Grazie mille
Antonio
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 11 dicembre 2006, 18:09

Aesculapius ha scritto:Caro Fra' Eusanio, le confesso che anche io avevo pensato a dei raggi di carbonchio... potrebbe spiegarmi meglio perchè la figura in oggetto non può essere definita tale ? COsa intende per "radiale" e "parallela" ? :oops:

Radiale è tutto ciò che muove da un centro comune...
...come la figura araldica del raggio di carbonchio.
Ciò che qui vediamo, invece, è un insieme di "segmenti nodosi" radiali fra loro...
...ma non solo: essi toccano altri "segmenti nodosi" paralleli al bordo...
...o sbaglio? :wink:


Può essere una differenza il fatto che i raggi di carbonchio non tocchino mai i bordi del campo su cui sono raffigurati ?

Certo! :P
Anzi, è la differenza fra raggio di carbonchio e arma di Navarra.


Nell'inquartato del primo partito, in c) precisamente, al di sopra della banda diminuita vedo chiaramente un giglio di Francia, ma al di sotto della banda cosa c'è ? Io non lo capisco ! :?

Due :roll: pezzi di giglio...

Inoltre, e con questo concludo, posso chiederle perchè la bordura è anche attraversante ?

Perchè racchiude in sè tutti e quattro i quarti dell'inquartato.

Grazie mille
Antonio


Grazie a te.

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Re: Stemma ad Archi (Ch)

Messaggioda Lasa pur dir » venerdì 17 luglio 2009, 23:19

Carissimi,
questo stemma continua ad intrigarmi.
A chi può essere appartenuto?
E come mai si trova ad Archi?

Il primo partito somiglia molto allo stemma dei Navarra d'Évreux ma non riesco a trovare nessuna connessione con la storia di Archi.
Immagine

Grato a chi potrà aiutarmi.

Cordialmente.

Domenico Maria d. B.
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Re: Stemma ad Archi (Ch)

Messaggioda Massarellus » lunedì 20 luglio 2009, 10:45

gentile Lasa Pur dir, essendo del teatino se vuole posso procurarle del materiale su archi.
e spero di poterla avere ospita anche nella mia cittadina(non ci sono stemmi nobiliari [nonono.gif] ).
a mio avviso è possibile, conoscendo questa zona del teatino, che quello stemma provenga da ben altro luogo e sia stato messo li solo per...diciamo così..ignoranza storica dell'epoca. il tubo lo comproverebbe [stretcher.gif] ...e anche la muratura in latterizio successiva certamente allo stemma.
Pulveris frago. Post tergum diabolum habeo.
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Re: Stemma ad Archi (Ch)

Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 20 luglio 2009, 21:12

Massarellus ha scritto:gentile Lasa Pur dir, essendo del teatino se vuole posso procurarle del materiale su archi.
e spero di poterla avere ospita anche nella mia cittadina(non ci sono stemmi nobiliari [nonono.gif] ).
a mio avviso è possibile, conoscendo questa zona del teatino, che quello stemma provenga da ben altro luogo e sia stato messo li solo per...diciamo così..ignoranza storica dell'epoca. il tubo lo comproverebbe [stretcher.gif] ...e anche la muratura in latterizio successiva certamente allo stemma.


Gentile Massarellus,
grazie per la disponibilità e per l'invito, effettivamente trovare materiale su Archi on line è un po' difficile.
La Sua ipotesi potrebbe essere essere plausubile, ma ciò che mi lascia perplesso è che lo stemma sormonta, perfettamente in asse se la memoria non mi inganna, il, direi coevo, portale d'ingresso al borgo, sulla strada che conduce al castello, o meglio ai suoi ruderi.
Immagine

Quindi per l'epoca e la posizione l'opera mi sembrerebbe pertinente al manufatto sottostante e quindi all'incirca nella collocazione originaria.

Per questa ragione speravo che lumi potessero venirmi dall'identificazione del suo proprietario.

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