Lasa pur dir ha scritto: ... se non ricordo male, nel palco furono ospitati un gruppo di reduci e mutilati...
Lodevole iniziativa! Ma non credo sia riuscita sgradita ai Savoia del tempo che, in passato, avevavo già ospitato tra le mura del Quirinale orfani, mutilatini ed altre categorie di bisognosi....
Sarebbe bello anche oggi un utilizzo più tranquillo dei posti d'onore, di poltrone dorate e foderate di rosso, di accessi privilegiati. Non credete? Sono la persona più lontana possibile da chi negli anni passati tirava le uova alle dame impellicciate alla prima della Scala, ma non nascondo un certo fastidio quando vedo la sciocca ostentazione di chi VIP (ahinoi) si mischia alle personalità vere e proprie. Uso "VIP" (che voglia dire Virtual Important Person?) nell'accezione televisiva del termine, intendendo colui (spesso colei) il quale non canta, non balla, non suona e non sa presentare ma stranamente è sempre sotto le telecamere a mostrare le ultime prodezze del proprio chirurgo estetico o la propria vacuità concettuale. Ecco, in quel caso un bell'ovetto.... Via, si fa per scherzare!!
Tornando all'argomento non credo che seriamente un Savoia o un Aosta pensino di trovarsi il posto prenotato nel palco reale. Hanno accettatto da un po' l'idea della Repubblica e non credo che il problema si ponga assolutamente.


