Antonio
Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
si arriva in cieloBrutAesculapius ha scritto:Chiosa: è necessario descrivere la cometa come ondeggiante ?
Avvertenza: non sarebbe indispensabile, essendone la condizione normale.
Ma diviene utile per indicare con breve efficacia la direzione in cui la cometa è posta.
Chiosa II: controrampanti e affrontati differenze, analogie, opportunità d'impiego![]()
Obiezione: ci vorrebbero pagine e pagine per parlarne a dovere... limita lo spazio d'azione della chiosa!![]()
Chiosa III: io non ho nessuno che mi insegni a blasonare ! (seconda spudorata menzogna)
Antonio
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:...(omissis)...conosci qualcuno a Santo Stefano d'Aspromonte?
si arriva in cieloda Fiore ha scritto:Carissimo e reverendissimo frate, purtroppo non ho conoscenze aspromontane, non frequentando quei luoghi; nonostante la residenza coniugale "riggitana", preferisco piuttosto la Sila (sono "da Fiore", ricorda?).
Certo che mi rendo conto della differenza.
Ma una visitina a Santo Stefano, fossi in te, la metterei in cantiere...
Comunque, perchè proprio S. Stefano? ora mi incuriosisce..
saluti
Marilisa Morrone
si arriva in cieloda Fiore ha scritto:Ho fatto un rapido giro on line ed ho trovato un' immagine dello stemma di Santo Stefano e anche la blasonatura, contenuta nello Statuto del Comune (mamma mia quanto l'hanno fatta complicata!).
Non tocchiamo![]()
questo tasto...
Effettivamente si tratta di una sega molto simile, posta in palo. Ho fatto un'altra rapidissima ricerca sui testi che ho sotto mano ma non mi sembra che il centro sia di antiche origini, per cui lo stemma sarà di recente creazione. Arguisco che la scelta della sega per l'arma comunale sia spiegabile con il fatto che Santo Stefano si trovi in montagna, dove c'è anche una fiorente industria boschiva. O no?
Darestiquesta medesima spiegazione allo stemma da te inviato all'inizio?
Saluti
Marilisa Morrone
P.S. Ma non mi ha ancora detto se ritiene plausibile l'ipotesi che lo stemma in questione sia lo stesso di quello nel quarto sulla pianeta dei Capogreco.
si arriva in cieloAesculapius ha scritto:ahi ahi ahi... tanto dura è la reprimenda di cui mi rendo, ahimè, meritevole ?![]()
Hai ammesso: "...ho blasonato ciò che ho pensato sarebbe dovuto essere..."!
E ciò non è buono, caro Antonio.![]()
Piuttosto, caro Frate, sono curioso di sapere se i "daghetti" sono davvero rampanti: il termine rampante dovrebbe essere riferito agli animali che hanno una determinata posizione delle zampe posteriori, precisamente animali che si poggiano sull'arto posteriore sinistro di profilo e nell'atto di arrampicarsi... non mi pare che i draghi alati siano in posizione rampante e quindi non credo che i draghi siano "controrampanti"... Credo che i draghi siano solo affrontati e ... volanti![]()
Saluti brut(t)ini![]()
Antonio
si arriva in cieloAesculapius ha scritto:Caro Frate, sono reo confesso solo per quel che riguarda la cometa che è sostenuta mentre pensandola "accompagnante" l'ho blasonata di conseguenza: credo che i draghi siano affrontati, volanti e tenenti tra le fauci etc.
Non ti sfiora il sospetto che l'artista avesse estrosità da vendere?
Che volino in verticale non è compito nostro saperlo nè indagarlo: magari avevano un colibrì in famiglia o magari sono solo stati effigiati durante un "atto del volo" e non nella loro posizione solita di volo... e poi adesso che ci penso mi sta facendo ragionare su quale sia il volo piu' attendibile per un drago... COSE DA PAZZI !![]()
Appunto!![]()
E chi è stato più realista del re, pardon, più estroso dell'artista, andando a blasonare persinoi riccioli delle code dei draghi?
attendo Suoi commenti
(quanto mi gasano queste discussioni alias per il Frate "o quantum gaudium!")
Antonio
si arriva in cieloAesculapius ha scritto:Fra' Eusanio, mi ricordo ancora con terrore un blasone di Rieti che mi costrinze a blasonare e riblasonare fino a quando non fui in grado di dire che parte la rete improgionava di un pesciolino e quale parte lasciava libera ed adesso mi viene a dire di code accerchiellate ? (che bell'aggettivo poi !).
Certo.
Perchè nell'arma di Rieti la posizione dei pesci simboleggia il fatto che i fiumi cui si riferiscono hanno origini extra- o infraprovinciali.
cmq le riscrivo come io credo sia da blasonare l'arma:
"di x ai due draghi alati affrontati con le code (accerchiellate) di x, volanti e tenenti tra le fauci e le zampe anteriori un bastone attraversante nella parte destra e attraversato dalla lama e dalla parte sinistra di una sega di falegname posta in palo e rivolta di x sostenente una cometa di 6 raggi ondeggiante di x"
Qualche commento da ignorante:
1) se descriviamo i draghi controrampanti qualcuno potrebbe mettere le zampe dei draghi come non dovrebbe
Nella scultura in oggetto, di libere interpretazioni ce ne sono già fin troppe.
2) se non diciamo che le code sono accerchiellate l'autore dello stemma potrebbe non riprodurle con questa caratteristica
Il drago ha normalmente coda che termina ondeggiando come quella di un serpe.
3) le posizioni rispettive del bastone e della sega sono effettivamente pleonastiche
Quanto meno, in questomodo...
4) ricordiamo che la cometa è di solito di 5 raggi, con la coda "dritta" e la posizione naturale in palo, la cui specifica non è necessaria.
Di solito?
Non è preferibile dire sempre quanti raggi hanno le stelle e le comete che vedi?
E adesso spari pure dritto al cuore![]()
Antonio
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