da Aesculapius » sabato 14 ottobre 2006, 18:40
...solo uno spirito puro può albergare la saggezza, quella vera che è cosa diversa dalla cultura e dall'indottrinamento; se non si è puri di cuore non si può essere nemmeno saggi...
Tuttavia anche l'unicorno ha un punto debole, una fragilità: nel Medioevo il motivo dell’unicorno si arricchisce del simbolo della vergine, come unica esca per la sua cattura; ella sola lo poteva avvicinare e di lei spesso si servirono gli avidi cacciatori.
Nel contesto dell’amor cortese la coppia vergine-liocorno viene a rappresentare il violento conflitto interiore tra due valori: la salvaguardia della verginità come massima purezza, da un lato, e la fecondità - corno come simbolo fallico - dall’altra. Il liocorno fu spesso indicato, in tale contesto, quale simbolo della sublimazione dell’amore, della rinuncia all’amore per salvarlo da un deperimento ineluttabile.
"Muoia l’amore perchè viva l’amore": sembra essere la sintesi di un conflitto in cui si contrappongono la purezza ideale con l’impurità necessaria al decorso stesso della vita, affinchè l’esperienza sia vissuta.
Nella simbologia cristiana l’associazione con la Vergine, fa sì che l’unicorno venga assimilato al Cristo, come appare in numerosi testi gnostici, dove diventa il simbolo della fecondazione attraverso lo Spirito Santo.
La sua cattura è così descritta: "Si espone sul campo una vergine, e l’animale le si avvicina; e mentre esso si posa nel suo grembo, viene catturato." Qui il contatto con la vergine e l'abbandonarsi dell'unicorno nel grembo di lei, sta ad indicare il prender corpo del divino in forma umana, il che lo rende più reale e insieme più corruttibile.
L’ideale che l’unicorno rappresenta finisce allora per subire mille morti, proprio in quanto assimilato al Cristo, che l’umanità ingrata continua a crocifiggere.
Jung nota come l’unicorno rappresenti "una coniunctio oppositorum" che lo rende particolarmente idoneo ad esprimere il monstrum hermaphroditum dell’alchimia." Tutti gli riconoscono il misterioso potere di scoprire l’impurità, di vedere anche la minima minaccia di alterazione nel fulgore del diamante: gli è consu-stanziale ogni materia nella sua integrità.
Il mito del liocorno è quello del fascino che la purezza incorrotta, propria di ciò che è ideale o assolutamente spirituale, continua ad esercitare sui cuori corrotti o semplicemente umani.
(ex-Individuazione
Trimestrale di psicologia analitica e filosofia sperimentale a cura dell'Associazione GEA - Direttore : Dott. Ada Cortese)
Chiedo scusa se ciò che ho proposto pecca di pesantezza: ma la comprensione dell'argomento meritava...
Antonio
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre