Venerdì 13 ottobre 1307

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

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Venerdì 13 ottobre 1307

Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 13 ottobre 2006, 10:57

Gentili Signori,

Oggi è il 13 ottobre, venerdi, 699 anni fa con uno stratagemma venivano arrestati i più fedeli servitori di Santa Romana Chiesa, non sta a me commentare, giudicare, o aggiungere affermazioni a questo argomento.
Soltanto un pensiero ed una preghiera.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Mic » venerdì 13 ottobre 2006, 13:04

Non posso che unirmi al ricordo di coloro che con la loro devozione e la loro perseveranza resero un servigio incalcolabile a tutta la cristianità.

Duole constatare che oggi sono vilipesi e scimmiottati da pataccari senza scrupoli.
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Messaggioda Gian » venerdì 13 ottobre 2006, 13:12

mi associo a quanto detto da chi mi ha preceduto
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 13 ottobre 2006, 13:37

Come hanno scritto numerosi storici la vera fine dell'ordine fu il 1291 con la caduta di Acri. In quel momento storico i templari esaurirono il loro ruolo e non seppero rinnovarsi. Ciò che successe in seguito fu solo la naturale conseguenza.

"Naturale" ovviamente non vuol dire "giusto" o "sbagliato" ma "diretta e più probabile" cosi come è successo in numerosi altri casi di potenti che rubano a chi è in difficoltà o nel caso di vere e proprie "pulizie" etniche, religiose o quant'altro. Pensiamo agli Ugonotti, ai Catari o agli Ebrei nella Germania nazista ..

Aborro il pensiero di ciò che possa succedere il prossimo anno :roll:
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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 13 ottobre 2006, 15:35

Egr.dr Bedini,
Sono assolutamente in sintonia con la Sua osservazione,al contrario dei Teutonici che hanno trovato il loro sbocco nelle terre di Livonia e dei Giovanniti che seppero ritagliarsi uno spazio onorevole sul mare, i Templari non seppero "riciclarsi"(per usare un temine attuale).Non so se sia stato un bene o un male,so che nella mia fantasia piace ricordarli così,puri,integerrimi sino alla fine senza cercare altri fini per "rivendersi" sul mercato.
Presa S.Giovanni d'Acri il loro compito era finito,mancava "l'oggetto del contratto" per dirla da Avvocato Civilista,per cui la loro funzione,il motivo per cui erano nati veniva meno.
Onore agli altri due Ordini che oggi possono ancora far garrire il loro blasone.
Mi associo altresì alle parole del mio doppiamente confratello Michele,scagliandomi contro coloro che oggi li vilipendono.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 13 ottobre 2006, 16:23

L'ordine Templare fu un ordine molto grande con una storia di primo piano nel XII e XIII secolo.

Non vanno però nè vilipesi nè idolatrati poichè subirono molte ingiustizie ma fecero certo anche altrettanti sopprusi.

Non dimentichiamo che alcuni gran maestri del XIII secolo furono veri e propri predoni e molti storici addebitano a loro la reazione furente dei mussulmani culminata proprio ad Acri con la "loro" reconquista :roll:

Capisco che noi siamo i buoni, siamo dalla "parte giusta" e Dio è con noi :wink: .. ma forse nella storia delle crociate e del nostro dominio dei territori d'oltremar non avevamo ragione :lol: :lol:

Un'ultima considerazione: oggi è sempre più difficile parlare seriamente dei Templari .. :twisted:
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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 13 ottobre 2006, 16:49

Dr Bedini,

Concordo assolutamente con la Sua ultima considerazione:oggi parlare seriamente dei Templari è impresa ardua, a parte il rigore storico di autori come B.Frale,P.Partner,M.Barber,G.Bordonove e F.Cardini siamo sommersi da immondizie editoriali,che il sottoscritto acquista regolarmente solo per il gusto di capire cosa si arriva a scrivere pur di vendere un libro.
Dissento però sulla prima parte del Suo intervento,non dimentichiamo che è stato proprio un colto musulmano a scrivere che i Templari erano gli unici a consentire ai musulmani di pregare all'interno del Tempio mentre i "Franchi" durante l'occupazione di Gerusalemme li bistrattavano,e questa non è che la punta dell'iceberg.
Ovviamente non è questa la sede per discuterne,sarò comunque felice di discutere della materia Templare,materia che ormai studio da 18 lunghi anni,da quando mia moglie mi regalò un piccolo libro sull'Ordine del Tempio a compendio del Pendolo di Foucault,non l'avesse mai fatto! da allora non ho smesso di studiare i Templari un sol giorno,imparando ad apprezzare di riflesso tutto ciò che concerne la Cavalleria.
(Scusi per il piccolo aneddoto familiare,ma amo riportarlo).
Francesco Lupo
 

Messaggioda Andrea Conti » venerdì 13 ottobre 2006, 17:32

Carissimo Francesco,
mi associo alla Tua richiesta: oggi anche la mia preghiera si indirizza al suffragio di quei campioni della difesa della Cristianità che furono i Cavalieri dell'antico Ordine del Tempio, perseguitato da Filippo IV a partire da quel tragico venerdì 13 ottobre 1307 e SOPPRESSO ED ESTINTO DA PAPA CLEMENTE V NEL 1312.
Non ha torto il Signor Bedini quando dice che oggi è sempre più difficile parlare seriamente dei Templari.
Dopo aver subito l'aggressione da parte di Filippo IV il Bello - con la connivenza di Papa Clemente V - ben altro e forse più crudele martirio è stato decretato nei loro confronti, da quanti hanno creato il "mito templare" con tutto ciò che esso ha significato in termini di fatti e misfatti pseudostorici, quali la creazioni di "Ordini" - pseudo-ordini - che rivendicano presunte quanto insostenibili "discendenze", i cui membri, più che di mantelli, si ammantano di esoterismo ed occultismo ...
Per chi non lo avesse già fatto, consiglio la lettura di un saggio interessante, del Dott. MARIO ARTURO IANNACCONE, dal titolo TEMPLARI: IL MARTIRIO DELLA MEMORIA - MITOLOGIA DEI CAVALIERI DEL TEMPIO, edito da SUGAR.CO nel 2005 e nel quale l'Autore cataloga e denunzia le falsità che si sono create intorno ai Templari e ricostruisce le varie tappe della creazione del mito che supporta l'attività di queste organizzazioni.

Cordialmente
Andrea Conti
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Messaggioda Reginella » venerdì 13 ottobre 2006, 17:37

Mi era capitato sott'occhio qualcosa sui templari l'altro giorno, cercando disperatamente uno STEMMOIDE di ORDINE misteriosissimo...ancora, ahimè :roll: .
Il libro era il dizionario del Medioevo di Barbero Frugoni, editori Laterza e così a braccio ricordo che se l'Ordine di San Giovanni o dell'Ospedale è sopravissuto attraverso l'ordine di Malta, e i cavalieri Teutonici ed i loro possedimenti sono alla base del nucleo dello Stato Prussiano (vedi Margravio di Magdeburgo che li ha secolarizzati, etc. etc.) i cavalieri Templari erano sin dall'inizio poco graditi proprio ai capi della Chiesa.
Infatti, quest'ultima stentò non poco a concedere loro uno statuto religioso (seguivano la regola agostiniana come canonici regolari quindi non erano esattamente "monaci"), ma non erano nemmeno del tutto "cavalieri" perchè la maggioranza di loro fu sempre costituita da laici non nobili (servientes, sergenti).
A seguito delle loro eroiche imprese in Terrasanta furono sempre più premiati da lasciti e donazioni a loro favore, e non appena terminò la loro ragion d'essere (1291, scacciata degli ultimi cristinai dalla Terrasanta) tale ricchezza fu la causa della loro rovina.
Nè la Chiesa (che non li considerava del tutto monaci) nè la nobiltà (che non poteva considerare davvero cavaliere chi non apparteneva ai propri ranghi) ebbero problemi morali ad annientarli:
sotto la falsa accusa di stregoneria e atti diabolici il Papa ed il Re di Francia sciolsero l'Ordine e sterminarono i suoi Cavalieri.
I monaci-cavalieri erano rimasti soli, contro nemici ben più potenti di quelli che avevano combattuto sino ad allora.
E' tremendo pensare che i loro annientatori furono gli stessi che, come superiori, li avrebbero dovuti proteggere e ai quali loro erano abituati a prestare obbedienza.
Non credo quindi che i monaci del Tempio, peseguitati dal re e dal papa potessero immaginare nei loro ultimi giorni un destino diverso dalla morte - era l'unica porta dalla quale potevano pensare di giungere alla Vera Giustizia, oramai.
Chissà se anche loro saranno mai oggetto di scuse ufficiali da parte di chi li offese? o forse erano compresi in quelle per la Santa Inquisizione :oops:
Ultima modifica di Reginella il venerdì 13 ottobre 2006, 19:29, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Guido5 » venerdì 13 ottobre 2006, 18:25

Cari Amici,
vorrei soltanto ricordare che Clemente V, Bertrand de Got, era francese e che, incoronato a Lione, aveva la curia a Carpentras (Avignone): dire che abbia soppresso i Templari sotto le pressioni di Filippo IV di Valois, “il Bello”, non mi sembra un’aggiunta fuori luogo.

Ciao a tutti!
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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 13 ottobre 2006, 19:06

Signore,Signori,

Non pensavo con il mio intervento di riaprire una discussione sui Templari,ne sono assolutamente contento e spero che questa possa proseguire senza polemiche,con l'amabilità dei frequentatori di questo forum.
Rispondo ad Andrea,ho letto il libro di Iannaccone,mai titolo è stato più vicino alla loro vicenda,è davvero stato un Martirio della memoria,anche io ho avvicinato la questione templare lasciandomi affascinare dall'alone occultistico/esoterico,rendendomi poi conto che la bellezza e l'intramontabilità e la grandezza dell'Ordine del Tempio sta invece nella semplicità del suo messaggio,nella dedizione e la caparbietà di perseguire la regola,e nel compiere il loro dovere di militari.
Messaggi occulti misteri da svelare...può darsi che ci siano...ma il mistero più grande è semplicemente quello di donare la propria vita per gli altri,semplice ed ineffabile allo stesso tempo.
Complimenti a Reginella per la Sua analisi.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Reginella » venerdì 13 ottobre 2006, 19:23

Caro Guido, osservazione illuminante.
Carissimo Giuseppe, troppo gentile - e grazie per aver riaperto un argomento per Voi già ben conosciuto, ma che per me è una buona occasione per approfondire un tema a dir poco affascinante.
MCM

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Messaggioda Francesco Lupo » venerdì 13 ottobre 2006, 19:37

Buonasera Reginella,

Se Lei si riferiva al sottoscritto...il mio nome è Francesco, se non si riferiva al sottoscritto scusi l'intrusione.
Rinnovo i miei complimenti per la Sua analisi.
Francesco Lupo
 

Messaggioda Andrea Conti » venerdì 13 ottobre 2006, 19:44

Reginella ha scritto:
I cavalieri Templari erano sin dall'inizio poco graditi proprio ai capi della Chiesa.
Infatti, quest'ultima stentò non poco a concedere loro uno statuto religioso (seguivano la regola agostiniana come canonici regolari quindi non erano esattamente "monaci"), ma non erano nemmeno del tutto "cavalieri" perchè la maggioranza di loro fu sempre costituita da laici non nobili (servientes, sergenti).

Nè la Chiesa (che non li considerava del tutto monaci) nè la nobiltà (che non poteva considerare davvero cavaliere chi non apparteneva ai propri ranghi) ebbero problemi morali ad annientarli:


Gentilissima Reginella,
alle Sue osservazioni rispondono i più antichi storici del Regno di Gerusalemme, Guglielmo di Tiro e Giacomo di Vitry.
L’antico Ordine del Tempio fu fondato nel 1119 a Gerusalemme da “alcuni NOBILI CAVALIERI – qualche traduzione recita “alcuni NOBILUOMINI di STIRPE CAVALLERESCA – pieni di devozione per Dio, religiosi e timorati di Dio” - così scrive attorno all’ultimo trentennio del XII secolo, Guglielmo, Arcivescovo di Tiro – “i quali SI RIMISERO NELLE MANI DEL SIGNOR PATRIARCA per servire Cristo, professando di voler vivere perpetuamente secondo le consuetudini delle regole dei canonici, osservando la castità e l'obbedienza”.
Dello stesso tenore le espressioni di Giacomo di Vitry, Vescovo di Acri: “Alcuni cavalieri amati da Dio e ordinati al suo servizio rinunciarono al mondo e si consacrarono a Cristo. Con voti solenni, pronunciati DAVANTI AL PATRIARCA DI GERUSALEMME, si impegnarono a difendere i pellegrini contro i briganti e i predatori, a proteggere le strade e a fungere da cavalleria del Re Sovrano. essi osservavano la POVERTA’, la CASTITA’ e l’OBBEDIENZA secondo al regola dei canonici regolari ... Il RE, i SUOI CAVALIERI e il SIGNOR PATRIARCA provarono grande compassione per questi uomini NOBILI che avevano abbandonato tutto per Cristo e donarono loro alcune proprietà e benefici per provvedere ai loro bisogni e per le anime dei donatori ...”; Giacomo di Vitry scriveva nel XIII secolo.
L’Ordine fu fondato nel 1119; dai testi suddetti risulta chiaro che la fondazione avvenne con il consenso dell'Autorità Ecclesiastica: la prima Regola infatti, fu scritta negli anni 1119 - 1120 e fu approvata dal Patriarca di Gerusalemme, Varmondo di Picquigny; nel 1128 la Regola fu approvata dai Padri del Concilio di Troyes. Non mi sembra che le Autorità Ecclesiastiche siano quindi state renitenti a concedere l’approvazione canonica all’Ordine, fra la fondazione dell’Ordine e la sua approvazione al Concilio di Troyes trascorrono solo nove anni; nel frattempo l’Ordine – come detto – era già stato approvato dal Patriarca di Gerusalemme.
Così come è chiaro che si trattava di monaci – veri e propri monaci, con i voti di povertà, castità ed obbedienza, come tutti gli altri monaci – con in più un quarto voto, l’impegno ad impugnare le armi a difesa di coloro che erano privi di difesa. Non è esatto quindi, dire che non erano “né monaci né cavalieri”, piuttosto bisogna dire che essi erano “sia … sia …”, sia monaci che cavalieri. Infine mi sembra un po’ equivoco dire che la maggior parte dei membri dell’Ordine non proveniva dall’aristocrazia poiché la maggior parte erano serventes, laici non nobili: in realtà i membri effettivi – Cavalieri – erano reclutati nella nobiltà, ed i serventes non erano equiparati ai Cavalieri, nemmeno all’interno dell’Ordine.

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Messaggioda Reginella » sabato 14 ottobre 2006, 8:53

Francesco Lupo ha scritto:Buonasera Reginella,

Se Lei si riferiva al sottoscritto...il mio nome è Francesco, se non si riferiva al sottoscritto scusi l'intrusione.
Rinnovo i miei complimenti per la Sua analisi.


Ho fatto un orribile confusione con i nomi, chiedo perdono :oops:
MCM

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