giuseppe.q ha scritto:Mi è stato detto qualche tempo fa che anche essendo vescovo di Valva non prese mai possesso canonico della Diocesi, ma non mi fu detto il motivo ed io credevo che magari fosse impossibilitato oppure visto che all'epoca non c'erano mezzi di traspoto come oggi risultasse difficile spostarsi!
La strada dove è situato il portale si chiama appunto VIA ZAMBECCARIO credo in onore del vescovo! Della costruzione è rimasto solo il portale! il resto è stato tutto demolito o presumibilmente crollato!
Sul portale è collocato un altro stemma vescovile dato che è timbrato da una mitria! Non sono riuscito a scoprire di chi fosse!
Presumibilmente del successore?
Nello stemma è raffigurata una testa umana!!!
Un'altro dubbio forse è solo una mia ipotesi e mi scuso se dico cose non vere... ma è possibile che ZAMBECCARI o meglio lo stemma sia parlante? ZAMBECC... STAMBECC... magari dal greco dal latino...
Scusate ancora la mia ignoranza a tal proposito!
Allego qui alcune foto del portale, del nome della strada e dell'altro stemma che si trova sul portale.
Gentile Giuseppe,
sono lieto

di aver contribuito ad arricchire le sue informazioni circa il vescovo Pompeo Zambeccari.
Come è tristemente noto, antecedentemente al Concilio tridentino (1545-63), poteva essere frequente che un vescovo non esercitasse la guida pastorale della porzione di Popolo di Dio (= Chiesa) a lui affidata per le più varie e spesso futili motivazioni.
Il menzionato Concilio, tra i moltissimi e difficili argomenti trattati, ebbe anche l'obiettivo di correggere questa pessima usanza.
E' da Trento in poi, infatti, che tutte le Chiese del mondo (nessuna esclusa!) cominciarono finalmente ad avere un Vescovo residenziale che guidava, amministrava e controllava la vita della Chiesa nella sua diocesi (con visite pastorali, amministrazione dei Sacramenti, preparazione culturale del clero, uso obbligatorio dei registri parrocchiali e di curia, ecc. ecc.)
Nel caso di Pompeo Zambeccari è evidente che gli impegni come Nunzio apostolico in Lusitania, gli impedirono di essere vescovo in Abruzzo.
Fare, infatti, il rappresentante del Papa in un Paese come il Portogallo di quel periodo, non doveva essere certamente poco impegnativo!
Consideriamo, dunque, che a seguito della scoperta delle Americhe da parte degli spagnoli (fine XV sec.), anche il Portogallo ottenne importantissime conquiste e, purtroppo, si rese tristemente celebre per le efferate barbarie e violenze commesse nei confronti degli indios e, più in generale, delle terre dominate.
La Chiesa (che se ne dica sempre pronta a difendere i deboli!), proprio per questo, ebbe con i lusitani (ma anche con gli spagnoli) un lungo periodo di inamicizia (vedi film "Mission"

).
Bellissimo

il portale da lei fotografato a Valva....per non parlare dell'altro stemma vescovile

!
Per ciò che concerne l'origine del nome Zambeccari e dello stemma "parlante"

di famiglia, le ha già risposto egregiamente la nostra cara

Reginella.
Cordialmente
Ferrante