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Reginella ha scritto:Purtroppo, devo dire che gli allievi hanno anche problemi peggiori, ma sempre legati al senso dell'opportunità o se volete del buon gusto (che mi pare abbiano a che fare anche con la faccenda dello stemma): quest'anno li hanno forniti di un giubbino nero da usare con la drop veramente orribile!!! sembrano tanti spazzini, pantaloni con al riga verde militare e giubbotto nero tipo bpmber dell'aviazione...terrificanti a mio modestissimo parere, sia da un punto di vista estetico che formale.
Reginella ha scritto:Quindi sono TUTTI messi a quel modo? ossantapaletta....

antonio_conti ha scritto:... inutilmente, visto che l'Accademia manterrà lo stemma attuale

Reginella ha scritto:Carissimi, forse ci sono arrivata:
adesso ho capito perchè c'è quella benedetta legge degli smalti non sovrapponibili se uguali![]()
Perchè altrimenti lo stemma è poco leggibile, non si vede bene!
E sì! Hai notato che da qualche anno i cartelli stradali di divieto di sosta e di fermata mostrano una sorta di filetto bianco a separare il blu e il rosso?
Probabilmente chi ha pensato a questa innovazione avrà considerato che oggi per cercare un parcheggio occorre un buon colpo d'occhio![]()
E a cosa servivano gli stemmi se non a identificare con precisione un'arma?
Sì, un arma, un battaglione, un reggimento, ma informalmente anche compagnie e non oso pensare alle squadre... ma in questi ultimi casi molto spesso non si tratta di araldica ma di emblemi anaraldici che arrivano a volte a scomodare personaggi dei fumetti... ma secondo me queste cose le sai bene, mi sembri piuttosto addentro alle cose delle nostre FF.AA.![]()
quindi la chiarezza e la leggibilità dei contorni (molto maggiore da lontano se gli smalti sono divesi tra loro nelle campiture attigue)
Non tanto le campiture, quanto le figure (pezze, figure vere e proprie ecc.) che compongono lo stemma. Di solito non si ha riguardo per i piccoli oggetti accessori o le parti minute (corone, lingue, artigli ecc), come è già stato ricordato sopra. Se si dovesse realizzare un inquartato con due stemmi col medesimo campo (d'argento alla croce di rosso e d'argento all'aquila di nero, per esempio) certo non si cambierebbe lo smalto del campo di uno dei due, e nemmeno si rinuncerebbe a realizzare l'inquartato.
è uno dei principali requisiti, ovviamente.
Diciamo che è preferibile... nei termini che ho tentato di precisare![]()
Sono un po' a scoppio ritardato? va beh, ma poi arrivo anche io.....
Per il resto caro Antonio, ogni riguardo verso Modena mi è gradito...ma quindi, visto che no ci sono più i Carabinieri, chi rimane da rappresentare? cito dal sito dell'Accademia:
"le Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni;
l’Arma dei Trasporti e dei Materiali;
Corpo degli Ingegneri dell’Esercito;
Corpo Sanitario dell’Esercito;
Corpo di Amministrazione e Commissariato dell’Esercito"
ecco perchè è così affollato quello stemma....



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