Grandi di Spagna

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Grandi di Spagna

Messaggioda sebnelson » martedì 26 settembre 2006, 4:00

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Messaggioda eurich » martedì 26 settembre 2006, 13:06

Questo sito non è completo.
Fra i titoli con la Grandeza de España mancano tutti i titoli Mendoza.
Poi avrebbero dovuto dividere in grandeza de España de Primera Clase y de Segunda Clase.
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Messaggioda pierfe » martedì 26 settembre 2006, 13:42

eurich ha scritto:Questo sito non è completo.
Fra i titoli con la Grandeza de España mancano tutti i titoli Mendoza.
Poi avrebbero dovuto dividere in grandeza de España de Primera Clase y de Segunda Clase.


Ha dimenticato forse che siamo nel 2006 e alla nobiltà riconosciuta deve essere unito anche un censo adeguato?
Il Regno di Spagna riconosce solo i titoli nobiliari e le grandezze effettivamente usate da sempre e non riabilità i titoli che NON sono usati da almeno 40 anni.
Tutto quello che è troppo vecchio e dimenticato... è solo un ricordo storico Queste che ho enunciato sono le norme legale, ma non il mio pensiero personale che è ben diverso. :D :D :D
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Messaggioda eurich » martedì 26 settembre 2006, 16:21

La Grandezza de España de Primera Creacion fu creata da Carlos V nel 1520 all’ indomani della sua incoronazione. Essa sostituiva la antica e più alta dignità concessa in Spagna ovvero quella di Rico Hombre.
L’imperatore volle compiere una divisione fra i titolati ed i Grandi, concedendo il trattamento di cugini e la possibilità di rimanere col capo coperto in sua presenza. Riconobbe la Grandeza solo a 25 titoli e nessuno apparteneva a nobili dell’ex regno d’Aragona o a nessuna famiglia gallega eccetto i Castro.
Furono escluse tantissime famiglie e tantissimi titoli che comunque avrebbero meritato la Grandeza e godevano dell’antica Rico Hombria. La giustificazione non può essere rintracciata ovviamente in una parentela più prossima con i beneficiari anche perché anche molti esclusi erano parenti dell’imperatore. Per cui il criterio era anche allora, come ricordato da Pierfe, quello di concederla a chi avesse più feudi, rendite e vassalli.
Per quanto riguarda il duca dell’Infantado don Íñigo López de Mendoza y la Vega (1438-+14.07.1500), II Duque del Infantado, III Marqués de Santillana, II de Argüeso y II de Campoó, III Conde del Real de Manzanares y II de Saldaña, II señor del Mayorazgo principal de las Casas de Mendoza, la Vega, Cisneros y Manzanedo con las villas, castillos, fortalezas y jurisdicciones de Hita y Buitrago, los Valles de las Asturias de Santillana, las Hermandades de Álava (Zuigutía, Iruriz, Margarita, Badayoz, Arraza, etc.), alférez mayor y regidor perpetuo della città di Guadalajara, etc era in possesso di un Mayorazgo composto da 800 villas e 90.000 vassalli facendo di lui l’uomo più ricco di Spagna e fra l’uomini più ricchi di Europa.
Si ritiene che gli venne riconosciuta la Grandeza solo ad un titolo ovvero a quello di Duque del Infantado ( Duque de las Cinco Villas del Infatado) e solo a don Iñigo e a titoli appartenenti ad altri membri della sua famiglia perché significava posizionare i Mendoza ad un livello uguale a quello della famiglia reale, anche dovuto ai loro immensi possedimenti ed alle loro ricchezze.

L’opera di Moreno de Guerra “Guia de La Grandezza” riporta la grandezza dei seguenti titoli appartenuti ai Mendoza, andando per ordine distinguendo i vari rami:

1) Ramo principale Mendoza del Infantado:
-Duque del Infantado (attuale possessore Íñigo de Arteaga y Martín Falguera y Santiago-Concha)
-Marques de Santillana (attuale possessore Íñigo de Arteaga y Martín Falguera y Santiago-Concha)
-Marques de Argueso (1919, attuale possessore doña Maria de las Mercedes de Arteaga y Echague)

2) Mendoza di Mendivil, conte de Monteagudo
-Marques de Cañete (1771, II classe)

3) Mendoza dei Condes de Tendila
- Marques de Mondejar ( Felipe V, 1724, I classe)

4) Mendoza condes del Cid etc
- Marques del Cenete ( confermata, 1909, attuale possessore d. Alvaro Carvajal y Megalrejo)

5) Mendoza de Priego
- Conde de Priego (1715, attuale possessore Vicente de Arana y Osorio de Moscosa)

6) Mendoza de Melito
-Duque de Pastrana (attuale possessore Rafael de Bustos y Ruiz de Arana)
-Duque de Francavilla in Calabria (attuale possessore Íñigo de Arteaga y Martín Falguera y Santiago-Concha)


Íñigo de Arteaga y Martín Falguera y Santiago-Concha, XIX Duque del Infantado, GEPC, XIV Marqués de Ariza y XX de Santillana, XVII Conde de la Monclova, XXV Señor de la Casa de Lazcano, 4 veces GE, almirante de Aragón, XIV Marqués de Ariza, XII Marqués de Armunia, XVIII de Cea, XI de Valmediano, XII Conde de Saldaña y XX del Real de Manzanares (*Madrid, 08.10.1941).

Fra i titoli che mancano nel sito in questione c’è anche quello di Señor de Lazcano appartenente agli Arteaga da sempre, uno dei due casi in cui è stata riconosciuta la Granedeza de España su un titolo di Señor.
L’odierno duca del Infantado gode di un censo per così dire adeguato per continuar ad essere definito Grande de España.
Non molto tempo fa gli Arteaga erano fra le prime 10 famiglie più ricche di Spagna. Nel 1931 il Duque del Infantado possedeva 17171 ettari di terreni.

Cordialmente
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Messaggioda pierfe » martedì 26 settembre 2006, 17:02

Nel sito in questione sono trattate solo le famiglie che hanno ottenuto un riconoscimento ufficiale attuale dei loro titoli, ma purtroppo non sono indicate tante grandezze che hanno fatto la storia di Spagna, solo perchè oggi non sono riconosciute giuridicamente.
In ogni modo... meglio poco che niente... come potrebbe succedere in breve tempo.
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