Gentile Mothia,
se non riesce a "postare" le immagini a cui si riferisce potrebbe o segnare i link dei siti dove si trovano gli stemmi "incriminati"

o almeno descrivere in cosa i mantelli usati dalle famiglie napoletane Le sembrano dissimili dai mantelli utilizzati dalle famiglia dell'alta nobiltà "non napoletane".
Se mi è concessa una piccola precisazione, con il termine manto si intende di solito il mantello ed il padiglione insieme, anche se il Guelfi Camajani definisce il "manto o mantello".
Detto mantello è adottato da chi fu insignito di podestà sovrana.
Le norma araldiche prevedono che sia adottato oltre che dai sovrani, dalle/dai loro consorti e dai principi reali anche dai principi e duchi, da ordini cavallereschi eminentissimi come lo SMOM, l'OESSG e l'ordine della S.S. Annunziata.
I mantelli reali sono arricchiti da ricami, bordature, galloni e frange ( il sovrano possiede anche il padiglione di cui il mantello può rappresentare il cortinaggio) mentre i principi e duchi non reali non posseggono tali elementi decorativi; a destra e a sinistra possono essere annodati con cordoni d'oro.
Per il sovrano, i principi reali ed i principi di sangue le regole sono rigorose (manto di velluto cremisino che per maggior praticità viene reso in rosso), per i principi, duchi e ordini cavallereschi v'è una maggiore elasticità: ad esempio i cavalieri dell'ordine della S.S. Annunziata potevano accollare il proprio stemma ad un manto di velluto amaranto, sparso di oro e fiamme d'oro con i galloni d'oro caricati di rose e nodi savoia, e con la fodera di teletta d'argento, mentre lo SMOM utilizza un mantello nero con frange d'oro.
Il manto può muovere sia da un elmo che da una corona sia, come già detto dal padiglione reale.
STEMMA SAVOIA CON MANTELLO E PADIGLIONE
Antonio
dott. Antonio Russo, MD
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Vorrei capir cos'è questo strano desio di saper oltre