...esattamente come ho detto:
inquartato d'azzurro e d'argento!La mia risposta precedente esordiva con una domanda, proprio per essere sicuro che stessimo parlando di uno stemma eseguito nel XIV secolo su una ceramica, e quindi di un esemplare da studiare aprendo

ben bene gli occhi...
Quello che, a prima vista,
sembra uno scudo gotico a scacchettoni con una figura a croce nel triangolo curvilineo centrale (questa descrizione, è ovvio

,
non è affatto blasonica), in realtà è la libera fusione grafica in un unico "pseudoscudo" di
tre scudi gotici identici fra loro, lo spazio libero fra i quali è stato "colmato" da una generica decorazione che molto vagamente richiama la croce gerosolimitana.
E non credere che questo sia l'esempio più "libero" di antico stemma su ceramica...
Bene

vale