Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini
Serafini ha scritto:Scusate la domanda, magari banale, ma la larghezza delle pezze araldiche, banda, sbarra, palo, fascia ecc. è di 1/3 dell'altezza dello scudo o di 2/7 della larghezza, oppure come credo scriva Caratti di Valfrei di 2,33 moduli, tenendo conto che la larghezza dello scudo è di 7 moduli e l'altezza di 9?
L'araldica è scienza, d'accordo...![]()
...ma è anchearte...
...non impegoliamoci in misurazioni al decimo di millimetro...
...gli stemmi fatti con regolo e goniometro sono algidi...
...guarda uno stemma disegnato a mano da un bravo artista, e lo stesso realizzato al computer, e capirai al volo.
E la fascia o banda diminuita, quanto dovrebbe misurare. Grazie mille. Serafini.
si arriva in cieloSerafini ha scritto:Grazie delle precise delucidazioni.
Grazie a te della domanda.
Purtroppo capita che leggendo o consultando diversi libri sull'araldica (Caratti di Valfrei, Santi-Mazzini, di Montauto, Guelfi-Camajani, Tribolati, Bascapè e Del Piazzo, Von Volborth, Heim ecc...), alla fine ci si confonda facendo confusione.
É ilbello dell'arte...
Tra l'altro penso di aver commesso un errore parlando di pezze araldiche, avrei dovuto scrivere pezze "onorevoli".
Sì...
...ma come vedi ci siamo capitiugualmente.
Concordo pienamente con Lei, l'araldica è una scienza ausiliaria
...documentaria! C'è una
bella differenza...
della storia, ma non sempre così esatta,
Permetti di dissentire.
La precisione fra blasone (atto descrittivo) e stemma (atto formale) può raggiungere, e spesso raggiunge, un alto grado di esattezza.
L'imprecisione che talora si riscontra in chi blasona (o spiega un blasone, o che) è un'altra cosa.
e comunque l'originalità dell'artista è sempre migliore della fredda grafica computerizzata. Grazie mille. Serafini.
si arriva in cieloVisitano il forum: Nessuno e 9 ospiti