fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:Una versione dello stemma Rustici rinvenuta su vecchi documenti dell'Archivio Storico Diocesano di Mileto, luogo nel quale Quinzio de Rusticis fu vescovo dal 1523 al 1566, è così blasonabile: di (...) alla testa di putto accollata ad un artiglio alato, il tutto di (...).
Sarebbe interessante vederlo: per artiglio alato intendi l'omonima "mostruosa" figura araldica così frequente in area veneziana?
Gentile Fra' Eusanio,
grazie ancora una volta

per la tua sempre puntuale e colta pertecipazione

!
Mi ricordo che lo stemma del vescovo Rustici che vidi molto tempo fa presso l'Archivio Diocesano di Mileto, era disegnato (in b/n con le campiture convenzionali) su un manoscritto realizzato nel '700 da un canonico locale che, come molti di noi possono ben capire

, si mise a rintracciare e catalogare gli stemmi araldici dei vescovi della sua diocesi.
Da questo manoscritto, a mia volta, copiai alcuni stemmi che mi interessavano in modo particolare, tra cui quello in oggetto (che non riproduco per questioni di pudore

!).
Come tu hai ben compreso, lo stemma Rustici disegnato sul manoscritto calabrese è "mostruosamente" simile a quello delle note famiglie Malipiero e Beccadelli.
MALIPIERO
L'unica differenza con le armi delle due nobili ed antiche famiglie menzionate, consiste nel fatto che tra l'artiglio e l'ala vi è raffigurato un volto umano: ora di putto, ora di anziano

.
Ferrante