AGGIUNTA PREDICATO

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AGGIUNTA PREDICATO

Messaggioda lesen » giovedì 22 giugno 2006, 16:33

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Re: AGGIUNTA PREDICATO

Messaggioda pierfe » giovedì 22 giugno 2006, 17:02

Emiliano ha scritto:Buona sera, credo che sia un argomento già trattato su questo Spett.le forum, ma conosco persone che hanno aggiunto il predicato al proprio cognome semplicemente effettuando domanda alla prefettura.Potreste spiegarmi come è possibile una cosa del genere?Grazie anticipatamente


Infatti non è possibile aggiungere un predicato.
Al limite si può aggiungere un cognome, o più cognomi.
Inoltre l'aggiungere un "predicato" in un Paese dove la nobiltà non è riconosciuta è non sense.
C'è molta superficialità nelle affermazioni.
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Messaggioda Gian » giovedì 22 giugno 2006, 18:44

perdonatemi ma non ho capito: se io volessi aggiungere al mio cognome un predicato(per altro legittimo) non potrei farlo? e le famiglie che lo hanno come fecero ad ottenerlo?
grazie
Gian
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Messaggioda pierfe » giovedì 22 giugno 2006, 19:19

Gian ha scritto:perdonatemi ma non ho capito: se io volessi aggiungere al mio cognome un predicato(per altro legittimo) non potrei farlo? e le famiglie che lo hanno come fecero ad ottenerlo?
grazie
Gian


Guardi nella mia esposizione ho cercato di essere molto semplice per far capire che oggi non ha senso parlare di predicato (se non per quelle famiglie che furono nel Libro d'oro - oggi conservato nell'Archivio Centrale dello Stato) al 28 ottobre 1922.
Nella rete può trovare una completa spiegazione cliccando questo link http://www.dirittonobiliare.com/titoli.html

cordialità
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 22 giugno 2006, 19:21

La questione è stata già dibattuta molte volte nel forum.

Se posso riassumere:

1. Il predicato in genere si riferisce ad un possedimento feudale ed era sempre concesso dal Re. Dunque se non si è ricevuto dal re, prima del 1946, oggi, considerato che in Italia non c'è piu il re, è impossibile averne uno ex novo :wink:

2. La repubblica italiana ha stabilito che i predicati esistenti prima del 1922 diventano cognome.

Considerato ciò, se lei o qualsiasi altra persona avesse avuto un predicato non pensa che questo fosse già parte integrante del nome da sempre?Luca Cordero di Montezemolo non mi risulta che abbia fatto domanda alla prefettura! :wink:

Oggi grazie alla legge è possibile far cambiare il proprio cognome e far aggiungere simil predicati ..di sentenze ne ho lette tante e .. lasciano il tempo che trovano.. la magistratura non è l'organo adatto al riconoscimento della genealogia e nobiltà in uno stato che non riconosce i titoli nobiliari!
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Messaggioda Gian » giovedì 22 giugno 2006, 21:44

vi ringrazio moltissimo per la spiegazione: non era mia intenzione far aggiungere al mio nome un predicato, era una semplice curiosità, quindi il re concedeva anche il predicato oltre al feudo?
ancora grazie
Gian
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 22 giugno 2006, 21:51

Gian ha scritto:vi ringrazio moltissimo per la spiegazione: non era mia intenzione far aggiungere al mio nome un predicato, era una semplice curiosità, quindi il re concedeva anche il predicato oltre al feudo?
ancora grazie
Gian


Si certo! Tutto dipendeva dal re. Un feudo poteva anche essere acquistato tra "privati" ma il re necessariamente doveva dare il regio assenso e non è detto che a seguito di un "acquisto" pur concedendo il regio assenso concedesse l'uso del predicato che poteva tenere per se o lasciare al vecchio feudatario :wink:
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Messaggioda Gian » giovedì 22 giugno 2006, 21:52

per rispondere al cortese sig.Bedini io non desideravo in ogni caso averne uno nuovo, al massimo avrei potuto aggiungerne uno già esistente legato alla mia famiglia.
cordialmente
Gian
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » giovedì 22 giugno 2006, 21:57

Gian ha scritto:per rispondere al cortese sig.Bedini io non desideravo in ogni caso averne uno nuovo, al massimo avrei potuto aggiungerne uno già esistente legato alla mia famiglia.
cordialmente
Gian


Il "predicato legato alla sua famiglia" che lei cita è nel "Libro d'oro pre-1946 oggi conservato nell'Archivio Centrale dello Stato" ?
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Messaggioda Elassar » venerdì 23 giugno 2006, 11:40

Alessio Bruno Bedini ha scritto:Considerato ciò, se lei o qualsiasi altra persona avesse avuto un predicato non pensa che questo fosse già parte integrante del nome da sempre?Luca Cordero di Montezemolo non mi risulta che abbia fatto domanda alla prefettura! :wink:



Luca Cordero di Montezemolo magari no, ma in effetti la legge italiana (in specie la XIV disp. trans. fin. della Costituzione) non esclude l'attivazione oggi della procedura qualora siano rispettati i presupposti della norma.
In effetti, però, la giurisprudenza della Corte costituzionale è stata molto rigorosa sulla questione.

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Messaggioda Gian » venerdì 23 giugno 2006, 11:45

strutturo la mia domanda in maniera differente: aggiungere un predicato differente o modificare quello esistente per distinguere due rami di una famiglia sarebbe oggi possibile?
P.S. non penso che buona parte delle famiglie nobili( veramente, non fantanobili) italiane non sia sul libro d'oro, sono forse meno nobili per ciò?
grazie
Gian
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » venerdì 23 giugno 2006, 11:54

Gian ha scritto:strutturo la mia domanda in maniera differente: aggiungere un predicato differente o modificare quello esistente per distinguere due rami di una famiglia sarebbe oggi possibile?
P.S. non penso che buona parte delle famiglie nobili( veramente, non fantanobili) italiane non sia sul libro d'oro, sono forse meno nobili per ciò?
grazie
Gian


1. Sul libro d'oro conservato all'archivio di stato che risale al tempo del regno ci sono le famiglie che erano considerate nobili al tempo del regno!

2. Se la sua famiglia non è su quella pubblicazione probabilmente è segno che al tempo del regno non era considerata nobile!

3. Se lei si riferisce ad una nobiltà riconosciuta in uno stato preunitario il discorso è piu complesso e non credo possa essere d'aiuto a risolvere il suo dilemma

Ora, se mi è lecito, le faccio io una domanda: Qual è questo predicato?
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Messaggioda T.G.Cravarezza » venerdì 23 giugno 2006, 12:55

Gian ha scritto:strutturo la mia domanda in maniera differente: aggiungere un predicato differente o modificare quello esistente per distinguere due rami di una famiglia sarebbe oggi possibile?
P.S. non penso che buona parte delle famiglie nobili( veramente, non fantanobili) italiane non sia sul libro d'oro, sono forse meno nobili per ciò?
grazie
Gian

Gentile Gian,
attenzione, non si sta indicando il "Libro d'Oro" edito dal Collegio Araldico che è una pubblicazione meramente privata e priva di valore pubblico, anche durante il Regno d'Italia. Si sta indicando il Libro d'Oro della nobiltà italiana conservato presso l'archivio di stato che era, al tempo del Regno d'Italia, il registro ufficiale della nobiltà italiana. Pertanto, se la propria famiglia non risulta presente su di esso, significa che durante il Regno d'Italia non era considerata nobile.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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Messaggioda Gian » venerdì 23 giugno 2006, 19:45

ringrazio moltissimo il sig. Cravarezza per la delucidazione e anche il sig.
Bedini e la situazione è più complessa del previsto, non avendo la mia famiglia origini italiane, se per stati preunitari intende quelli precedenti l'unificazione d'Italia sì, almeno per quello che riguarda la famiglia di mia madre, di origine piemontese e nobile almeno dal 1200...
Gian
P.s. il predicato non è "di Borbone", non si faccia illusioni... :D
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Messaggioda Gian » venerdì 23 giugno 2006, 22:25

comunque vorrei ribadire chiaramente che io non ho nessuna intenzione di aggiungere predicati al mio cognome, i miei erano solo casi puramente immaginari proposti in prima persona, il post non è stato proposto da me e la nobiltà della mia famiglia( certa e non in discussione) non è l'argomento del post.
cordialmente
Gian
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