La vicenda di Vittorio Emanuele di Savoia

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La vicenda di Vittorio Emanuele di Savoia

Messaggioda pierfe » sabato 17 giugno 2006, 17:53

Comunicato stampa dell’ Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon

Continua il massacro per Casa Savoia e per Vittorio Emanuele - Le notizie sconvolgenti relative all’arresto di Sua Altezza Reale il Principe Vittorio Emanuele di Savoia infangano ulteriormente il nome di una Famiglia che ha realizzato l’unità d’Italia, per la quale milioni e milioni d’Italiani sono vissuti con senso di lealtà e di devozione in ottantacinque anni di storia nazionale quasi sempre luminosa, per la quale centinaia di migliaia di italiani hanno consapevolmente donato la propria vita in guerra.
Al Principe vengono oggi attribuiti reati infamanti e miserabili.
Senza poter anticipare gli esiti di un giudizio che si auspica possa essere emanato in tempi brevissimi, le Guardie d’Onore al Pantheon affermano la propria certezza dell’assoluta estraneità ai fatti di un Uomo esiliato all’età di nove anni solo per il nome che porta, per tutta la vita ingiustamente perseguitato da gran parte degli organi d’informazione e a cui sono stati attribuiti fatti che la magistratura francese ha giudicato insussistenti.
Chi lo conosce sa che si tratta di Persona buona e generosa, cui oggi va la piena solidarietà di tutti gli italiani che amano la propria Patria e di tutti coloro che sono devoti a Casa Savoia.
Oggi più che mai è il momento di trovare compattezza e unità contro chi vuole inquinare e deturpare il nome di Casa Savoia, contro soggetti di malaffare e contro chi non ha coscienza dell’idea di Nazione.
Punto di contatto: d’Atri tel. 06/6793430 Fax 06/69925484cell. 333/6252360 e-mail guardiadonore@tiscali.it
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Messaggioda Mic » domenica 18 giugno 2006, 10:53

Da Avvocato penalista quale sono, anche io credo che fino all'ultimo grado di giudizio si sia tutti innocenti.
Tuttavia ricordo a chi è meno avvezzo a cosa del genere che per un P.M. che richiede una misura cautelare, c'è un G.I.P. che la concede o meno dopo aver letto le "carte".
La considerazione che segue è la seguente: sapete cosa significherebbe per la carriera di un G.I.P. aver arrestato un personaggio della levatura di V.E., ma ancor peggio della levatura del portavoce dell'ex Ministro degli Esteri e Vice Presidente del Consiglio dei Ministri??? Non c'è Magistratura Democratica, non c'è Deputato di sinistra disposto a difendere un'azione simile.
Per cui suvvia, capisco i comunicati (che per altro avrei fatto anche io), ma andiamoci piano con le accuse e con i piagnistei...
Lo dice uno che con la famiglia Savoia ha avuto per tradizione familiare legami personali forti.
Mi auguro che tutto si risolva nel modo più "giusto" possibile.
Mi piacerebbe alla luce di quanto ho letto sui giornali capire meglio cosa c'entra l'Ordine di San Maurizio e Lazzaro.

p.s.
un sentito grazie al sig.pierfe per avere motivato anche solo con un pm la chiusura inaspettata del mio topic sull'argomento........
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Messaggioda gabriele d'annunzio » domenica 18 giugno 2006, 11:55

Caro Avvocato


Da semplice"studente" di Giurisprudenza,ma più che altro da attento osservatore della realtà del mio Paese,mi trovo d'accordo ,in parte, con quello che Lei dice.Se infatti ci ricorda che il Nostro Codice di Procedura Penale appronta strumenti di Garanzia,nei confronti dell'imputato ,nel rispetto primario della Costituzione e del Secondo comma dell'art 27 della stessa,allo stesso modo non si può fare a meno di notare,che ,molto spesso,la Macchina giudiziaria penale,nel nostro paese ,si Trasforma in "spettacolo",e ciò è un grave male.

Spero solo che I magistrati titolari delle indagini inerenti,questa brutta vicenda,abbiano fatto bene i loro calcoli;in caso contrario ......vedo la loro carriera professionale.....in profonda.....difficoltà!!!



Saluti
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Messaggioda Mic » domenica 18 giugno 2006, 12:36

Caro Signore,
concordo con Lei, è proprio quello che volevo dire nel mio post!

Saluti
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Messaggioda Messanensis » domenica 18 giugno 2006, 14:20

E' in ogni caso scandaloso che delle conversazioni telefoniche private siano rese pubbliche in questo modo, dandole in pasto ai giornali.

Non esiste un divieto di pubblicazione degli atti di indagine e di quanto acquisito ai fascicoli del P.M.?
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Messaggioda Mic » domenica 18 giugno 2006, 19:23

devo rispondere che paradossalmente è molto meno grave accusare direttamente il Presidente del Consiglio dei Ministri, magari anche a mezzo stampa, piuttosto che un grosso personaggio o anche un personaggio vicino al politico di turno.
chi accusò persone (politici) che poi sono state assolte oggi hanno già fatto carriera.
Accusare ad esempio Andreotti, fu una bella sfida, eppure oggi Caselli è consigliere di Cassazione.

Detto questo, il grido è: tutti innocenti fino a prova contraria!
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Messaggioda FML » lunedì 19 giugno 2006, 12:17

Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

Franco Battiato

Che tristezza (e che rabbia!) mi ha fatto, leggere le intercettazioni telefoniche del sig. Savoia pubblicate sui giornali!!

Ferrante

P.S.: Scusate se ho deviato di poco la discussione e se sono ripetitivo.
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Messaggioda Alessio Bruno Bedini » lunedì 19 giugno 2006, 12:51

Ancor prima di Battiato già c'era chi si lamentava dell'Italia :wink:

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello!
Quell'anima gentil fu così presta,
sol per lo dolce suon de la sua terra,
di fare al cittadin suo quivi festa;
e ora in te non stanno sanza guerra
li vivi tuoi, e l'un l'altro si rode
di quei ch'un muro e una fossa serra.
Cerca, misera, intorno da le prode
le tue marine, e poi ti guarda in seno,
s'alcuna parte in te di pace gode.
Che val perché ti racconciasse il freno
Iustiniano, se la sella è vota?
Sanz'esso fora la vergogna meno.
Ahi gente che dovresti esser devota,
e lasciar seder Cesare in la sella,
se bene intendi ciò che Dio ti nota,
guarda come esta fiera è fatta fella
per non esser corretta da li sproni,
poi che ponesti mano a la predella.
O Alberto tedesco ch'abbandoni
costei ch'è fatta indomita e selvaggia,
e dovresti inforcar li suoi arcioni,
giusto giudicio da le stelle caggia
sovra 'l tuo sangue, e sia novo e aperto,
tal che 'l tuo successor temenza n'aggia!
Ch'avete tu e 'l tuo padre sofferto,
per cupidigia di costà distretti,
che 'l giardin de lo 'mperio sia diserto.
Vieni a veder Montecchi e Cappelletti,
Monaldi e Filippeschi, uom sanza cura:
color già tristi, e questi con sospetti!
Vien, crudel, vieni, e vedi la pressura
d'i tuoi gentili, e cura lor magagne;
e vedrai Santafior com'è oscura!
Vieni a veder la tua Roma che piagne
vedova e sola, e dì e notte chiama:
«Cesare mio, perché non m'accompagne?».
Vieni a veder la gente quanto s'ama!
e se nulla di noi pietà ti move,
a vergognar ti vien de la tua fama.
E se licito m'è, o sommo Giove
che fosti in terra per noi crucifisso,
son li giusti occhi tuoi rivolti altrove?
O è preparazion che ne l'abisso
del tuo consiglio fai per alcun bene
in tutto de l'accorger nostro scisso?
Ché le città d'Italia tutte piene
son di tiranni, e un Marcel diventa
ogne villan che parteggiando viene.
Fiorenza mia, ben puoi esser contenta
di questa digression che non ti tocca,
mercé del popol tuo che si argomenta.
Molti han giustizia in cuore, e tardi scocca
per non venir sanza consiglio a l'arco;
ma il popol tuo l'ha in sommo de la bocca.
Molti rifiutan lo comune incarco;
ma il popol tuo solicito risponde
sanza chiamare, e grida: «I' mi sobbarco!».
Or ti fa lieta, ché tu hai ben onde:
tu ricca, tu con pace, e tu con senno!
S'io dico 'l ver, l'effetto nol nasconde.
Atene e Lacedemona, che fenno
l'antiche leggi e furon sì civili,
fecero al viver bene un picciol cenno
verso di te, che fai tanto sottili
provedimenti, ch'a mezzo novembre
non giugne quel che tu d'ottobre fili.
Quante volte, del tempo che rimembre,
legge, moneta, officio e costume
hai tu mutato e rinovate membre!
E se ben ti ricordi e vedi lume,
vedrai te somigliante a quella inferma
che non può trovar posa in su le piume,
ma con dar volta suo dolore scherma.
Immagine
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Messaggioda Luis76 » lunedì 19 giugno 2006, 16:25

Continua il massacro per casa Savoia???
Questo è veramente il colmo.
E' un'indecenza gridare al massacro da parte di chi il massacro lo ha fatto e non lo ammette. Scusate Sig della Casa Reale Savoia, se voi sareste i massacrati allora cosa dovrebbero dire daldilà i vostri lontani parenti i Borbone di Napoli (dinastia di gran lunga più stimabile)? La prezzolata storiografia filo-risorgimentale da voi sponsorizzata li massacrò, calunniando fino all'inverosimile. Cosa dovrebbero dire le vittime della legge Pica? Cosa dovrebbe dire il Popopolo Meridionale oppresso e derubato di tutto dagli antenati di questo Signore che ora si trova in carcere per pesantissime accuse?
E chi le paga le reali guardie del Pantheon? Gli italiani
Mentre l'ultimo Re di Napoli Francesco II di Borbone, da lor signori chiamato in maniera offensiva "Franceschiello", dopo un'eroica difesa, fu spodestato e gli furono sotratti tutti i suoi beni passati a casa savoia e lasciato morire e diminticato, senza alcun titolo ad Arco di Trento?
Non meriterebbe anche lui due Guardie Reali?

Le intercettazioni non sono un'invenzione mediatica, ci sono e parlano chiaro.
Quindi: la Legge sia uguale per tutti se vengono accertati i fatti.
Luis76
 

Messaggioda Cottoneum » lunedì 19 giugno 2006, 18:01

Luis76 ha scritto:Quindi: la Legge sia uguale per tutti se vengono accertati i fatti.


Scusi ma qui la spara veramente grossa (lasciando perdere la grammatica, sulla quale sorvolo): uno dovrebbe pagare per le colpe dei propri antenati? Non siamo mica in una tragedia di Eschilo...

Siamo seri per favore...
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Messaggioda Davide Shamà » lunedì 19 giugno 2006, 18:38

Luis76 ha scritto:Continua il massacro per casa Savoia???
Questo è veramente il colmo.
E' un'indecenza gridare al massacro da parte di chi il massacro lo ha fatto e non lo ammette. Scusate Sig della Casa Reale Savoia, se voi sareste i massacrati allora cosa dovrebbero dire daldilà i vostri lontani parenti i Borbone di Napoli (dinastia di gran lunga più stimabile)? La prezzolata storiografia filo-risorgimentale da voi sponsorizzata li massacrò, calunniando fino all'inverosimile. Cosa dovrebbero dire le vittime della legge Pica? Cosa dovrebbe dire il Popopolo Meridionale oppresso e derubato di tutto dagli antenati di questo Signore che ora si trova in carcere per pesantissime accuse?
E chi le paga le reali guardie del Pantheon? Gli italiani
Mentre l'ultimo Re di Napoli Francesco II di Borbone, da lor signori chiamato in maniera offensiva "Franceschiello", dopo un'eroica difesa, fu spodestato e gli furono sotratti tutti i suoi beni passati a casa savoia e lasciato morire e diminticato, senza alcun titolo ad Arco di Trento?
Non meriterebbe anche lui due Guardie Reali?

Le intercettazioni non sono un'invenzione mediatica, ci sono e parlano chiaro.
Quindi: la Legge sia uguale per tutti se vengono accertati i fatti.


ecco, bravo, ottima idea. Ci vada lei a fare da guardia reale ad Arco, così ci risparmia un pò di suoi post insensati e sgrammaticati.

Le faccio anche notare che il suo Franceschiello era chiamato così dal popolino napoletano, non certo dai cugini Savoia.

Sulle altre sue affermazioni stendo un sudario pietoso perchè, come è stato già scritto da altri, si commentano da sole.
Ultima modifica di Davide Shamà il lunedì 19 giugno 2006, 22:26, modificato 4 volte in totale.
Davide Shamà
 

Messaggioda MMT » lunedì 19 giugno 2006, 18:51

Caro Luis,
non vedo come quello che lei scrive possa riguardare la questione sollevata in questa sede.
Ha già avuto modo di esporre le sue tesi in altra discussione, a cui molti membri del forum hanno risposto: conosciamo il suo punto di vista e ne prendiamo atto.
Le chiedo quindi cortesemente di smettere di postare sempre le stesse frasi e le stesse tesi, anche perchè, come già scritto, le conosciamo tutti.

Grazie,
Michele Tuccimei
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Messaggioda Carfi » lunedì 19 giugno 2006, 19:03

a Luis.

[E chi le paga le reali guardie del Pantheon? Gli italiani]

Caro Luis,
entro nel merito solo su questo argomento, e ti dò notizie, evidentemente non di tua conoscenza.

Rispondo:
Nessuno.
Anzi sono loro che pagano tutto.
:1: Mi spiego:

l'I.N.G.O.R.T.P. l'ISTITUTO GUARDIE D'ONORE alle REALI TOMBE DEL PANTHEON, non riceve contributi da nessuno. Si basa esclusivamente sulle quote sociali degli iscritti, che prestano volontario servizio di devozione ai Reali morti, che hanno compiuto (bene e/o male, aggiungo io) l'Unità d'Italia.

Quanto sopra per mia onesta e tua reale (reale nel senso di vera, e non di regale) :shock: informazione.
Cordialità.

Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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Messaggioda Mario Volpe » lunedì 19 giugno 2006, 23:36

Chiedo scusa, ma sto cominciado un po' a perdermi...

Quanti topics sono stati aperti sul "caso" Vittorio Emanuele? mi pare che domande (provocazioni...) e risposte si stiano intrecciando su diverse piazze.
Non si potrebbe raggruppare il tutto in un unico topic generale (magari riordinando gli interventi in ordine cronologico) ?
Sperando di non essere mandato a quel paese dai moderatori, invio un saluto a tutti,

Mario Volpe
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Messaggioda Emanuele Pigni » martedì 20 giugno 2006, 11:12

Gentilissimi colleghi,

da non monarchico e non estimatore di casa Savoia, desidero esprimere la mia assoluta solidarietà a S. A. R. il principe Vittorio Emanuele. Ritengo assurdo che egli possa essere coinvolto consapevolmente in affari illeciti, considerando che, nella sua qualità di capo di nome e d'arme di una casa già regnante, avrebbe potuto ricavare notevoli profitti, assolutamente leciti e con molti precedenti nella storia delle monarchie europee, dalla vendita di titoli nobiliari e onorificenze. Chi pretende di giudicare tanto sbrigativamente la persona del principe, dovrebbe immaginare sé stesso condannato all'esilio perpetuo dall'età di nove anni, riammesso in patria a sessantacinque anni come per graziosa concessione. Per i Romani l'esilio equivaleva alla condanna a morte.

Emanuele Pigni
Il Valor militare le Virtù morali e l'antichità...sono...le doti onde si forma quella che noi appelliam Nobiltà potendo nulladimeno formarla ciascuno a se stesso col possesso& esercizio di Virtù eQualità insigni senza mendicarla da'suoiMaggiori.Muratori
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