da Alessio Bruno Bedini » domenica 11 giugno 2006, 12:48
Scusate il mio modesto intervento ma il topic sta diventando troppo complicato da seguire e vorrei mettere dei punti fermi:
1. Il libro d'oro nelle sue edizioni post guerra è una pubblicazione privata. Dunque è inutile impiantare una discussione su un documento che, per quanto rispettabile, non è ufficiale.
2. La situazione di dom Vincente de Cadenas rappresenta un unicum. Nominato dal generalissimo nel 1951 ha svolto le sue funzioni fino allo scorso anno, passando attraverso 50 anni di storia spagnola e diversissime forme di governo. Probabilmente se dal 1951 ad oggi ci fosse stata sempre la stessa forma di governo la sua posizione sarebbe piu lineare.
3. Distinguerei, come detto da Pierfelice, il diritto d'uso di corona dal riconoscimento ufficiale di nobiltà. Se ci pensate sono due cose ben differenti. Il primo si limita a ratificare quanto sancito da altri e non entra nello specifico al contrario del secondo.
Fatte queste considerazioni ritengo che de Cadenas oltretutto fosse in potere anche riconoscere e certificare la nobiltà proprio in quanto delegato dallo stato. Anche per i cittadini stranieri.
Da quando un Re o chi per lui, non può riconoscere la nobiltà di un cittadino straniero?
Altro discorso fu che de Cadenas non abusò mai di questo potere, soprattutto dopo la nuova costituzione, per i nuovi tempi che erano maturati.
