La bordatura nell'arma del Valentino

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La bordatura nell'arma del Valentino

Messaggioda antonio_conti » mercoledì 24 maggio 2006, 13:20

Buongiorno a tutti,
devo realizzare uno stemma di Cesare Borgia gonfaloniere di S.R.C. e duca di Romagna, ma sono stato assalito da un dilemma.
Cesare Borgia usò oppure no la bordatura d’oro ai ciuffi d’erba verde come fece suo padre Alessandro VI?

Naturalmente ho dato un’occhiata agli stemmi di Cesare Borgia che ho potuto reperire, ma non sono arrivato ad una conclusione certa.

Un primo esempio lo si trova al castello di Gandìa, non è molto chiaro, ma una bordatura sembra esserci, strana a dire il vero…
Immagine

Un altro esempio viene da una miniatura in un manoscritto custodito a Cortona, qui non sembra rinvenirsi traccia della bordatura.
Immagine

Lo stesso dicasi per lo stemma miniato in un manoscritto della Biblioteca Valenciana, dove un’accenno di bordatura, ma senza ciuffi sembra potersi individuare negli altri due stemmi borgiani (va tenuto presente che nello stemma papale di Alessandro VI i ciuffi c’erano).
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C’è poi un celebre disegno conservato alla Malatestiana di Cesena, ma si tratta di una ripriduzione di per sé di attendibilità non certa. Qui la bordatura è solo accennata e sembra d’oro pieno. Peraltro manca anche la campagna su cui di solito poggia il bove… forse il disegnatore non aveva il verde sotto mano???
Immagine

Ma altri documenti mi sembrano molto interessanti: due sigilli e uno stemma scolpito fatti realizzare certamente dal Valentino e da questo usati.

Lo stemma murato nella rocca di Forlì, pur ricco di particolari (si vedano le chiavi, le due teste di leone dello scudo e la corona), non mostra alcuna traccia della bordatura, mentre c’è la campagna.
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I due stemmi del recto e verso di un sigillo del Valentino, custodito all’Archivio di Stato di Fano, anch’essi non mostrano traccia della bordatura, e neanche della campagna.
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L’ultimo documento riguarda Giovanni Borgia duca di Camerino (passato per esser figlio di Cesare-da qui i gigli-, come ha osservato Luigi Borgia, ma in realtà fratello di Cesare…). Non so quanta attendibilità possano avere i due disegni, ma il primo (stemma senza gigli) mostra la bordatura con i ciuffi, il secondo inquartato con i gigli non mostra la bordatura.
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Quale conclusione si può trarre?


Il fatto che il padre (Alessandro VI) ed il figlio presunto (Giovanni di Camerino) usarono la bordatura deve indurmi a pensare che anche lo stemma di Cesare doveva averla, e che quando non c’è negli stemmi del valentino si tratta di un errore dell’esecutore o una scelta di semplificazione?

In definitiva, secondo voi, dovendo ridisegnare lo stemma di Cesare, la bordatura la devo inserire?
Oppure posso limitarmi a riprodurre lo stemma senza bordatura come risulta da importanti fonti documentarie primarie?

Se avete altri documenti utili... per chiarire i miei dubbi... ve ne sarei grato... gratissimo :wink:

Saluti

Antonio Conti
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Messaggioda marco foppoli » mercoledì 24 maggio 2006, 16:34

Caro Antonio,

complimenti intanto per la meticolosa ricerca sull'araldica del Valentino, nel tentativo di chiarire un dettaglio, che, pare, abbia già arrovellato più di un araldista.

Mi riferisco ad un articolo pubblicato anni fa sugli Archives héraldiques suisses, 2000, II, di Elvio Giuditta dal titolo "Il Santuario di Piratello presso Imola e gli stemmi di Cesare Borgia".

L'A. infatti rileva che «lo stemma di questa notissima famiglia [ i Borgia] è stato descritto spesso in modo errato specie per quanto riguarda la sua bordura» di questa l'A. nota che talvolta veniva raffigurata con colorazioni differenti ora con il colore del campo ora rossa e caricata da differenti mobili; oltre ai canonici ciuffi, nel corso del tempo anche covoni o fiamme d'oro.

Dei due stemmi del Valentino a Piratello raffigurati nell'articolo parrebbe di non ravisare la bordura anche se la bassa qualità delle immagini non mi farebbe mettere la proverbiale mano sul fuoco.

In ogni caso se, come promesso, sarai dei nostri a Chiavenna e a Soglio tra qualche settimana penso che potrai incontrare personalmente il Dr. Giuditta autore dell'articolo per chiedere ulteriori chiarimenti.

Ci vediamo a Palazzo Pestaolozzi dunque.

Marco
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Messaggioda antonio_conti » mercoledì 24 maggio 2006, 19:49

Grazie per la risposta caro Marco , chiederò senz'altro lumi all'Autore dell'articolo... in effetti non potevo certo essere il primo a notare questo particolare in cinquecento anni di studi araldici :lol: :lol: :lol: :lol: :!:
La tua segnalazione relativa al santuario nei pressi di Imola mi spinge a farci un salto!

Dopo quanti stemmi senza bordatura potrei stabilire con buona approssimazione statistica che lo stemma del Valentino (almeno nella versione col palo da gonfaloniere di S.R.C.) era privo della bordatura nel quarto col bove? :roll:

Ciao e a presto :wink:

Antonio
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Messaggioda FML » mercoledì 24 maggio 2006, 20:08

Complimenti :D anche da parte mia, gentile sig. Conti, per la ricca :shock: ricerca sul probabile stemma del Duca Valentino che ci ha proposto.
Sono molto interessato allo stemma utilizzato da questa importantissima quanto controversa :? famiglia di origini ispaniche.
Spero, pertanto, che il suo studio dia buoni frutti :wink:!!

Ferrante

Potrebbe, intanto, segnalarmi qualche notizia sull'arma di papa Alessandro VI e sulla sua origine?
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Messaggioda antonio_conti » giovedì 25 maggio 2006, 10:08

Cari amici, non esageriamo con i complimenti sulle fonti... :oops: ho solo saccheggiato gli stemmi di corredo ad alcuni interessantissimi articoli del prof. Luigi Borgia, che però sull'argomento non hanno chiarito i miei dubbi.
Io ho solo fatto un viaggetto di qualche chilometro in direzione Forlì :D .

Saluti :wink:

Antonio
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Messaggioda antonio_conti » giovedì 25 maggio 2006, 11:23

Ricordavo di aver fotografato un sigillo di Cesare Borgia qualche anno fa, ma pensavo fosse uguale a quello custodito a Fano, invece no.
Allora ecco un altro documento un sigillo apposto su una lettera del 23 dicembre 1502 spedita da Cesena.

Immagine


Perdonate l'immagine enorme.

Gli "errori" cominciano ad essere troppi (se errori furono)... Forse Cesare eliminò l'ingombrante bordatura quando inserì il palo con ombrellino e chiavi, diciamo per far respirare il povero bove? 8)

Saluti :wink:

Antonio
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Messaggioda marco foppoli » giovedì 25 maggio 2006, 12:09

Caro Antonio,

pur sempre con le dovute cautele, credo che i molti esemplari di stemmi del Valentino SENZA bordura che appaiono una netta maggioranza tra quelli da te rintracciati, ci possano par pensare che, effettivamente, il Borgia usasse una sua variante dell'emblema che ne era priva.

Ciao,

Marco
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 26 maggio 2006, 14:59

antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Dopo quanti stemmi senza bordatura potrei stabilire con buona approssimazione statistica che lo stemma del Valentino (almeno nella versione col palo da gonfaloniere di S.R.C.) era privo della bordatura nel quarto col bove? :roll:
Ciao e a presto :wink:
Antonio


Ne basterebbe :shock: uno...

...ma :wink: buono! Tanto per dire, quello su di un sigillo da lui certamente usato.

L'araldica non è (ancora) la semplice conseguenza di una media statistica... :wink:

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 26 maggio 2006, 15:01

antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Forse Cesare eliminò l'ingombrante bordatura quando inserì il palo con ombrellino e chiavi, diciamo per far respirare il povero bove? 8)
Saluti :wink:
Antonio


É più che probabile, caro Antonio.

Soprattutto se tieni presente che già bastava partire il bove borgiano con un'altra arma per fargli dimezzare la bordura: una delle immagini da te postate ne è la riprova.

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 26 maggio 2006, 15:03

Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:...(omissis)...Potrebbe, intanto, segnalarmi qualche notizia sull'arma di papa Alessandro VI e sulla sua origine?


Caro Ferrante,
vogliamo partire dalle... :twisted: assurdità?

Una leggenda cortigiana, nata probabilmente sotto il regno di Alessandro VI, volle vedere nel bove borgiano nientepopodimenoche il dio egizio Api, ritenuto mitico ma :shock: sicuro :shock: capostipite della dinastia...

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Messaggioda antonio_conti » venerdì 26 maggio 2006, 15:52

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Forse Cesare eliminò l'ingombrante bordatura quando inserì il palo con ombrellino e chiavi, diciamo per far respirare il povero bove? 8)
Saluti :wink:
Antonio


É più che probabile, caro Antonio.

Soprattutto se tieni presente che già bastava partire il bove borgiano con un'altra arma per fargli dimezzare la bordura: una delle immagini da te postate ne è la riprova.

Bene :D vale


In effetti :!: ...

Vada per il bove senza bordatura!

A presto :wink:

Antonio
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 26 maggio 2006, 17:54

antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Vada per il bove senza bordatura!


...bordura... :wink:

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Messaggioda antonio_conti » martedì 30 maggio 2006, 8:05

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:
antonio_conti ha scritto:...(omissis)...Vada per il bove senza bordatura!


...bordura... :wink:

Bene :D vale


Se l'errare è umano... il perseverare sembra essere mio... :oops:

bordura! :wink:

Antonio
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Re: La bordatura nell'arma del Valentino

Messaggioda bardo » domenica 11 luglio 2010, 17:33

Stemma presente sul portale d'ingresso del Santuario della Beata Vergine del Piratello, Imola:

Immagine

Qui ad un elevato ingrandimento:

http://img691.imageshack.us/img691/4871/dsc06501f.jpg

In realtà la bordura parrebbe esserci nel quarto col bove, e solo su tre lati (?) del quarto. [hmm.gif]

saluti ;)

Luca
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Re: La bordatura nell'arma del Valentino

Messaggioda bardo » mercoledì 4 agosto 2010, 15:37

Questo il secondo stemma del Valentino, molto deteriorato immagino perchè, data la sua posizione (direttamente sulla via Emilia), costantemente soggetto all'azione degli agenti atmosferici e dello smog:

Immagine

Qui sempre ad un elevato ingrandimento:

http://img213.imageshack.us/img213/51/dsc06722z.jpg

saluti ;)

Luca
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