Capitava spesso invero, soprattutto quando i soggetti cambiavano luogo di residenza...
io o trovato in un atto di matrimonio l'appelativo di m.ro (degli inizi del settecento) di un signore che si era trasferito da un grosso centro urbano ed era un Baiulo e mastro segreto. A volte magister voleva dire semplicemente che non eri un contadino e che eri specializzato in qualche cosa...ciò includeva architetti ingegneri o persone che avevano alcune cariche pubbliche e ovviamente artigiani e pittori...Io penso che il curato del tempo non conoscendo l'induividuo o la famiglia bene mettesse il titolo di magister generico. Infatti una volta che la famiglia si era introdotta bene nel tessuto sociale ed economico già i figli del suddetto avevano il titolo di Don...però non ne sono sicuro ovviamente... però poi ho trovato un albero genealogico redatto da un curato della metà dell'ottocento dove il famoso magister dei prime del settecento adesso figurava col titolo di Don...
