Il Codice Da Vinci, i Capetingi, la famiglia Vinci ecc...

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 15 maggio 2006, 16:51

La storia e/o gli appellativi di questo palazzo non ci aiutano?

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda Lasa pur dir » lunedì 15 maggio 2006, 16:54

fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Credi bene, caro Domenico: ad ogni oggetto il suo nome...

...e la sua funzione, ed i suoi significati!
:wink:
Bene :D vale


La Sua approvazione mi conforta.

Le pissidi mi sembrano ancor più rare dei calici, anche negli stemmi degli ecclesiastici.

Potrebbe segnalarmi qualche esempio?

Vivendo nella città "eucaristica" per eccellenza glie ne sarei estremamente grato.

Sempre cordialmente!

Domenico Maria d. B.
"Gridaro tucti insieme la città facciamo bella che nulla nello regame non se apparecchie ad ella" - Buccio di Ranallo.

Nescire quid ante quam natus sis acciderit, id est semper esse puerum (Cicerone)

QVOD NON EST IN ACTIS NON EST IN MVNDO
Avatar utente
Lasa pur dir
 
Messaggi: 373
Iscritto il: domenica 23 aprile 2006, 17:52
Località: Lanciano (Ch)

Messaggioda StefanoM » lunedì 15 maggio 2006, 17:04

A grandi linee; nel XVI secolo si sa che il palazzo era "gestito"dalla famiglia Baldassarre, poi divenne una Casarma ed oggi è sede di Uffici della Provincia.

Adesso, lo stemma dei Baldassarre non ha nulla a che fare con quello sulla finestra.

Ma se fosse lo stemma medievale della stessa famiglia? 8)
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 15 maggio 2006, 17:10

Lasa pur dir ha scritto:...(omissis)...Le pissidi mi sembrano ancor più rare dei calici, anche negli stemmi degli ecclesiastici.

Vero. E la cosa è complicata dalla facile confusione che vige fra esse e i più generici calici coperti.

Potrebbe segnalarmi qualche esempio? Vivendo nella città "eucaristica" per eccellenza glie ne sarei estremamente grato...(omissis)...


Sono :oops: estremamente rari a trovarsi: a mente non mi sovvengono stemmi ove siano presenti, ma forse se ne potrebbero andare a cercare in alcuni recenti lavori sull'araldica religiosa.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda StefanoM » lunedì 15 maggio 2006, 17:40

Se non ricordo male le scimitarre furono le tipiche armi dei Turchi Selgiuchidi, veri massacratori di cristiani. La gran parte delle truppe musulmane combatteva con spade a lama dritta, vendute, in gran patre, dai genovesi. Anche la mezza luna è un simbolo legato ai Selgiuchidi. La spada dello stemma, pertanto, potrebbe ricordare i Turchi. La scimitarra o shamshir
fu l'arma prediletta dei Mamelucchi. Per stabilire l’origine dei Mamelucchi occorre risalire al 1230, quando il sultano d’Egitto acquista dai mongoli alcune migliaia di schiavi cristiani per farne dei guerrieri e dandogli questo nome, che significa proprio “schiavi comprati”. I Mamelucchi divennero presto una forza militare così potente da governare l’Egitto.
Ultima modifica di StefanoM il sabato 20 maggio 2006, 13:01, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Messaggioda Fabio Picolli » lunedì 15 maggio 2006, 23:36

StefanoM ha scritto:...Trovarla è raro, almeno negli stemmi gentilizi; c'è una famiglia nobile napoletana - i Coppola - che l'usa, come parlante; poco altro...


ho trovato una famiglia di Lucca, i Davini, la cui arma è (o fu ?) d'azzurro al calice d'oro ( http://www.web.tiscalinet.it/gen_davini/page01.html )!anche qui potrebbe essere in un certo modo parlante (davini - "divini"...è troppo?)!

riguardo allo stemma con la scimitarra, potrebbe avere lo stesso significato che ha nelle armi delle europa orientale ossia la lotta contro i turchi, a cui tu facevi riferimento!in quelle armi spesso sono anche presenti teste mozzate di soldati turchi!
Fabio Picolli
 
Messaggi: 547
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:59
Località: Napoli

Messaggioda Fabio Picolli » lunedì 15 maggio 2006, 23:41

StefanoM ha scritto:...

Immagine

Vitrail de l'église de Tréhorenteuc

Probabilmente si tratta di una vetrata moderna, avete notato lo stemma di lato?


c'è un motivo particolare per lo smalto delle quattro crocette, o è una semplice libertà artistica?
Fabio Picolli
 
Messaggi: 547
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:59
Località: Napoli

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 16 maggio 2006, 13:57

Fabio Picolli ha scritto:ho trovato una famiglia di Lucca, i Davini, la cui arma è (o fu ?) d'azzurro al calice d'oro! anche qui potrebbe essere in un certo modo parlante (davini - "divini"...è troppo?)!

Potrebbe... :wink: se lo fosse, sarebbe un'ottima arma alludente.

riguardo allo stemma con la scimitarra, potrebbe avere lo stesso significato che ha nelle armi delle europa orientale ossia la lotta contro i turchi, a cui tu facevi riferimento!in quelle armi spesso sono anche presenti teste mozzate di soldati turchi!


Esatto.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 16 maggio 2006, 17:22

Ecco alcuni stemmi inviatimi dal gentile Fabio Piccoli:
Immagine
Immagine
Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Guido5 » martedì 16 maggio 2006, 22:16

Fabio Picolli ha scritto:... davini - "divini"... è troppo?!

... macché divino, semmai di vino (al massimo vin santo...).

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Fabio Picolli » mercoledì 17 maggio 2006, 0:08

Grazie Tomaso!
Fabio Picolli
 
Messaggi: 547
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:59
Località: Napoli

Messaggioda Fabio Picolli » mercoledì 17 maggio 2006, 0:08

Guido5 ha scritto:
Fabio Picolli ha scritto:... davini - "divini"... è troppo?!

... macché divino, semmai di vino (al massimo vin santo...).

Ciao a tutti!
Guido5


perchè no :D ?
Fabio Picolli
 
Messaggi: 547
Iscritto il: lunedì 13 febbraio 2006, 9:59
Località: Napoli

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » mercoledì 17 maggio 2006, 6:30

... oppure proprio da vini, da (i) vini...
«Ich bin das Wilde, Dumpfe, das man schlug,
Das man erschlagen, weil es fremd und stumm…»
G. Kolmar
Avatar utente
Franz Joseph von Trotta
 
Messaggi: 1664
Iscritto il: martedì 2 dicembre 2003, 13:57

Messaggioda StefanoM » mercoledì 17 maggio 2006, 11:28

Un calice nello stemma:

Bicchierai di Livorno -Oro
Borgianni - Oro
Bruni di Empoli - Oro
Del Caccia di Siena -Oro
Calici -Oro
Castroni -Argento
Coppi di Livorno -Oro
Coppini di Prato ?
Fabbrini del Mugello -Oro
Fabbrini -Oro
Messeri
Naldini di Volterra -Oro
Pacini di Lucca -Argento

Dal Ciaramelli-Papiani

Tre calici nello stemma

Bicchierai di Val di Magra e Montepulciano Oro

Ho trovato anche alcune famiglie napoletane con questo emblema,
inserirò anche queste nonappena le avrò ritrascritte. :wink:
Avatar utente
StefanoM
 
Messaggi: 414
Iscritto il: venerdì 14 ottobre 2005, 15:17
Località: Sulmona

Messaggioda Guido5 » mercoledì 17 maggio 2006, 13:58

Cari amici,
se ben ricordo un “tre di coppe” è anche lo stemma - “parlante” ma menzognero - della famiglia Caliceti di Bologna. E’ infatti “parto” di un noto Istituto, venditore di fumo rilegato, che non ha tenuto conto che il cognome deriva in realtà da “saliceto”.
A proposito di calici e affini, ricordo un curioso manifesto funebre affisso qualche anno addietro in una cittadina romagnola: ricordava Maria Bicchieri in Pezzi…

Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

PrecedenteProssimo

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 17 ospiti