Gentile Wapro,
la fonte è l' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.
SPINIArma :
D'argento al ramo di spino di verde, fiorito di rosso.
Alias :
Partito da un filetto di rosso : nel 1°troncato d'azzurro e di rosso alla fascia caricante la troncatura ed al mezzo palo scendente verso la punta lungo la partizione, il tutto d'argento ; nel 2°d'argento allo spino secco di nero nascente dalla partizione, posto in palo e nodrito sulla campagna erbosa di verde. (Da una raccolta di poesie a ricordo delle nozze del conte Giovanni Spini con una LOCATELLI nel 1777. Raccolta Camozzi, numero 3506. Stemma presentato per il ricon. della nobiltà, il 28 febbraio 1820, da Filippo, Marco Antonio e Pietro qm. Giovanni).
Alias :
D'argento alla pianticella di spino sradicata, col tronco nodoso al naturale, fogliata di verde e fiorita di rosso. (Raccolta Camozzi, numero 1870 : Spini d'Albino ovvero Da Spino).
Alias :
Partito : nel 1°troncato d'azzurro e di rosso alla fascia caricante la troncatura e al mezzo palo scendente verso la punta lungo la partizione, il tutto d'argento ; nel 2°di nero pieno. (Manganoni, pagina 54 ; Pagano, pag. 133. Spino discesi da Spino).
Alias :
Partito : nel 1°d'oro al cipresso di verde nodrito su la campagna erbosa dello stesso ; nel 2°troncato d'azzurro e di rosso alla fascia caricante la troncatura ed al mezzo palo scendente verso la punta lungo la partizione, il tutto d'argento. (Pagano, pag. 133 ; Raccolta Camozzi, num. 1861 ; Manganoni, pagina 64. Nel primo punto, invece del cipresso, anche uno spino).
Alias :
D'oro al monte di tre cime di verde, movente dalla punta, e sostenente sulla vetta più alta mediana un'aquila di nero coronata del campo. (Raccolta Camozzi, n. 1868).
Alias :
Inquartato : nel 1°e 4° partito da un filetto di rosso : a) troncato d'azzurro e di rosso alla fascia caricante la troncatura e al mezzo palo scendente verso la punta (SPINI) ;
nel 2°e 3°d'azzurro troncato da una fascia di rosso carica di tre quadrifogli d'oro, accompagnata in capo da un giglio ed in punta da una corona all'antica di cinque punte, il tutto d'oro (NOLI de' GHERARDI). (Raccolta Camozzi, n. 2565. Albino, sul palazzo Spini).

La famiglia SPINI ebbe origine e cognome da Spino, paesello della Valle Brembana ; ma si trasferì ad Albino nella Valle Seriana, dove, particolarmente coll'industria e col commercio della lana e della seta, si arricchì e costruì una roggia che ancor oggi si denomina Roggia Spini.
E' ben noto a Bergamo PIETRO Spino, figlio di Pellegrino (* 13-X-1503 + 10-IV-1585). Per molti anni fu tra gli anziani del Comune di Bergamo ; scrisse poesie anche in dialetto e pubblicò, nel 1569, la vita di Bartolomeo Colleoni (Venezia, Percaccino ; ristampata a Bergamo dal Santini, 1732, ed a Trieste da Colombo-Coen, 1859).
Suo figlio MARCANTONIO ne compose la biografia, della quale trovasi copia manoscritta nella Biblioteca Civica, ricavata dall'originale che era nella libreria del conte Giacomo Carrara. Altra copia ne trasse il padre Barnaba Vaerini e se ne giovò per la sua opera sugli
Scrittori di Bergamo.
Un bel ritratto di Pietro Spino si conserva nella Biblioteca di Bergamo, dono Sozzi.
Dalla Corona di Spagna gli Spini acquistarono il feudo di Gatera Magioca col titolo di conte, che venne confermato dal Senato Veneto con deliberazione 15 novembre 1687.
Nel 1695 vennero pertanto iscritti nel Libro d'Oro dei veri titolati, col titolo di conte :
- GIOVANNI e CARLO qm. Bernardo
- GIUSEPPE BERNARDO, GIUSEPPE FILIPPO e MARCANTONIO, figli di Carlo
Avevano palazzo in Bergamo nel Borgo S. Tomaso, ora delle Canossiane.
Due ritratti degli Spini, opera di Giambattista Moroni, sono all' Accademia Carrara, uno di Bernardo, l'altro di Pace Spini, nata RIVOLA.
http://commons.wikimedia.org/wiki/File: ... ni_019.jpgNel Consiglio di Bergamo entrarono :
- PEREGRINO nel 1523
- PIETRO, 1546
- BERNARDO, 1548
- GIROLAMO, 1564
- MARCANTONIO, 1581
- ANNIBALE, 1615
- GIUSEPPE conte, 1720, ed altri di seguito fino a
- GIOVANNI, 1761-1787
- FRANCESCO, 1764-1797
- VINCENZO, 1797-1799
- FILIPPO, 1799
Ottennero la conferma della nobiltà :
FILIPPO, MARCANTONIO e PIETRO quondam Giovanni, 28 febbraio 1821.
Nell' Elenco del 1828 sono iscritti :
FILIPPO, MARCANTONIO e PIETRO
Nell' Elenco del 1840 sono iscritti :
FILIPPO e PIETRO, poi GIOVANNI, BARTOLOMEO e VINCENZO
Da Giovanni e da una nobile dei conti di ROSATE è nata ANGELA in
Brevi.
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. col
titolo di nobile (mf) e
nobile dei conti (mf), in persona di :
Paola, di Bartolomeo, di Marcantonio
Angela, di Giovanni, di Marcantonio, ved.
Brevi.
Cordiali saluti