Stemma Conaci

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma Conaci

Messaggioda Wapro » venerdì 31 marzo 2006, 19:03

Carissimi,

non vorrei essere banale (o volgare...) ma sfogliando il Codice Cremosano per fare altre ricerche, a pagina 77 cattura la mia attenzione lo stemma della Famiglia Conaci.

Ero dubbioso se chiederne il significato o la blasonatura ma mi sono fatto coraggio.

Stefano
Ultima modifica di Wapro il lunedì 3 aprile 2006, 12:06, modificato 1 volta in totale.
Wapro
 
Messaggi: 61
Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 20:39
Località: Monferrato

Re: Stemma Conaci

Messaggioda Wapro » lunedì 3 aprile 2006, 12:04

Allego una riproduzione dello stesso:

Immagine


Stefano
Wapro
 
Messaggi: 61
Iscritto il: martedì 28 marzo 2006, 20:39
Località: Monferrato

Messaggioda aristarco » lunedì 3 aprile 2006, 15:59

Controlli Cacatossici...
Il codice di Marco Cremosano è fonte autorevole (esso era ammesso dal Tribunale Araldico Teresiano come repertorio di arma gentilizia), è compilato a partire da numerosi repertori araldici più antichi quali i due codici "Archinto", lo stemmario Trivulziano ed il codice "Carpani" ma non è sempre attentibile. Mi rifiuto di credere che famiglie che pure ebbero un ruolo di primo piano nella fase pre-patriziale (decurionale e comunale) di Milano, come i Cacatossici, alzassero stemmi siffatti... per non parlare dei Conaci.
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 3 aprile 2006, 17:26

aristarco ha scritto:...(omissis)...Il codice di Marco Cremosano è fonte autorevole (esso era ammesso dal Tribunale Araldico Teresiano come repertorio di arma gentilizia), è compilato a partire da numerosi repertori araldici più antichi quali i due codici "Archinto", lo stemmario Trivulziano ed il codice "Carpani" ma non è sempre attendibile...(omissis)...


...e spesso i "passaggi" da un disegno ad un altro (specie se il primo era "vecchio", approssimato o rovinato a sua volta) possono comportare stravolgimenti profondi delle figure che si vanno a riprodurre...

Bene :D valete
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda aristarco » lunedì 3 aprile 2006, 17:57

Concordo pienamente con l'analisi di frà Eusanio.
Sono convinto che sia opportuno applicare alla tradizione manoscritta degli stemmi un approccio di tipo codicologico (almeno ove ciò è possibile, data la presenza di più fonti, manoscritte o a stampa). In alcuni casi potremo concludere che varianti in un primo tempo giudicate brisure sono in realtà errori dell'artista, che ha frainteso l'esemplare da cui ha copiato. Personalmente, ho constatato che - nella tradizione manoscritta - alcune figure araldiche sono state grossolanamente fraintese: bottoni fiorali sono divenuti ... semplici bottoni, perchè nell'archetipo essi erano talmente stilizzati da sembrare bottoni inseriri nella loro asola!
aristarco
 
Messaggi: 329
Iscritto il: giovedì 10 aprile 2003, 18:55
Località: Serenissima Repubblica di Genova

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » lunedì 3 aprile 2006, 18:01

aristarco ha scritto:Concordo pienamente con l'analisi di frà Eusanio.
Sono convinto che sia opportuno applicare alla tradizione manoscritta degli stemmi un approccio di tipo codicologico (almeno ove ciò è possibile, data la presenza di più fonti, manoscritte o a stampa). In alcuni casi potremo concludere che varianti in un primo tempo giudicate brisure sono in realtà errori dell'artista, che ha frainteso l'esemplare da cui ha copiato.

Giustissimo, caro amico.
Il concetto di brisura, proprio per quanto da te precisato, viene troppo spesso sopavvalutato.


Personalmente, ho constatato che - nella tradizione manoscritta - alcune figure araldiche sono state grossolanamente fraintese: bottoni fiorali sono divenuti ... semplici bottoni, perchè nell'archetipo essi erano talmente stilizzati da sembrare bottoni inseriri nella loro asola!


...e il caso da te proposto è uno fra i più semplici e lineari!

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 11 ospiti