Caro Michele,
il tuo discorso è molto ben articolato; posso solo aggiungere che la natura degli svolazzi, è quella di "proteggere" l'elmo o, meglio, chi era racchiuso al suo unterno

: più precisamente erano le parti terminali delle strisce di tessuto attorcigliato che formavano il cercine e venivano inumidite per attenuare la calura che surriscaldava il metallo del copricapo (solitamente si combatteva con la "buona stagione")...
Il cercine è raffigurato normalmente nei due toni predominanti presenti nello stemma (ma a volte anche tre), che spesso sono un colore ed un metallo; quando vi sono tre varianti, la terza compare normalmente nei lambrecchini in piccoli tocchi (solitamente nella parte terminale dei medesimi).
Sono rappresentati ondeggianti, per cui mostrano alternativamente la fronte ed il retro del tessuto ai lati dell'elmo e scendono fino circa ai 2/3 della dimensione dello scudo.
In linea di massima, questa è "la norma"...

...ma il loro modo di essere rappresentati varia molto in base alle "usanze locali" o al tipo di materiale con il quale viene realizzato lo stemma...provate a guardare uno stemma italiano ed uno scozzese per notare le enormi differenze, oppure uno stemma cartaceo ed uno di ceramica...
mcs