Cari amici,
ecco quanto ho trovato. A ben vedere non risultano da Rimini

, ma potrebbe essere una traccia.
Moronti
Arma: D’argento alla fascia d’azzurro sostenente una testa di moro al naturale, posta in maestà e attortigliata di argento.
Dimora: Castello Sant’Elia, Roma e Napoli.
I Moronti sono noti nella Sabina da tempo antichissimo. Occuparono podesterie e cariche di magistrato cittadino per tempo notevole. Pietro nel 1792 e Vincenzo nel 1799 ebbero la carica di priori nobili di Rieti ed ottenero l’ascrizione al Patriziato della loro patria a titolo ereditario. La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nob. Ital. e nell’El. Uff. Nob. Ital. col titolo di Nobile di Rieti (mf.), discendenti da Pietro (1792) e Vincenzo (1799), di Gaetano; in persona di Federico, di Francesco, di Gaetano, di Vincenzo, di Gaetano, di Pietro; dei figli: Guido, Emma, Bianca e Riccardo e della figlia di Guido: Fiammetta (D. M. 14 luglio 1928).
