in questi ultimi tempi mi è sorto un dubbio riguardo ai colori usati in araldica (confermato dalla questione "uva bianca"
Quali sono esattamente i colori usati in araldica?
Il Crollalanza indica, come colori araldici, solamente i classici 5: rosso, azzurro, nero, verde, porpora o violetto. Precisa che nell'antichità ci furono altri colori secondari, usati prevalentemente nei tornei come il roseo, l'incarnato, il bianco, il morello, il giallo et cetera.
Il Caratti Valfrei indica come colori primari gli stessi del Crollalanza.
Il Santi-Mazzini indica i classici 5 e aggiunge, tra i secondari, l'aranciato, il sanguigno, il cannellato ed il lionato (elenca anche il carnagione ed il cielo, ma non li definirei veri e propri colori).
Sui cinque colori primari e sui due smalti, non penso ci siano discussioni. Sui colori secondari del Santi-Mazzini, possiamo semplicemente relegarli all'araldica anglosassone e tedesca.
Il problema, secondo me, riguarda i colori "giallo" e "bianco". Io, di mentalità molto militare, ho sempre tradotto in automatico qualsiasi elemento dipinto di bianco o di giallo, come se fosse smaltato d'argento o d'oro, in quanto escludevo a priori questi due colori. Sbagliavo? Esistono questi due colori oppure sono da considerarsi interni al termine "al naturale"? Ad esempio, lo stemma dello SMOM o di Savoia moderno è "di rosso alla croce piana d'argento" o "di rosso alla croce piana di bianco"? Pongo questo esempio perchè, dal punto di vista puramente estetico, in molte rappresentazioni la croce appare bianca e non argentea.
Riusciremo a risolvere questo dubbio?
Cordialmente




si arriva in cielo