Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

sebpasq ha scritto:Egregi Signori
scusate se mi intrometto nell'argomento.
Vi rivolgo una domanda: un genealogista dovrebbe considerare nobile una famiglia che ha solo un omonimo famoso nobile, ma che non può provarne la diretta discendenza con un albero genealogico costruito con una vera ricerca genealogica su veri atti di stato civile? O che è ammesso in una categoria di Ordini cavallereschi che necessita le prove nobiliari?
Ho già affermato che secondo me chi non può documentare con fonti attendibili di essere nobile non lo è e basta e quindi l'unica differenza che ci può essere tra una famiglia nobile e un'altra che crede di discendere da una nobile omonima è semplicemente che la prima è nobile, l'altra no; una testimonianza interessante casomai possono costituire gli stemmi raffigurati in sigilli, quadri, oggetti di proprietà della famiglia in questione e che naturalmente non siano recenti.
Riguardo la tesi del Sign. d'Annunzio: siccome io non prendo per oro colato tutto quello che mi si dice, nel caso dei titoli riconosciuti da Ordini cavallereschi o da altre associazioni, semplicemente li considererei come una traccia da seguire e non certo come una prova inconfutabile di nobiltà e quindi per me non sono nè di prima, nè di seconda categoria, ma solo in "sospeso" nell'attesa di trovare prove documentate VERE che ne provino la veridicità assoluta ed inconfutabile: credo che si applichi lo stesso metodo quando lo Stato Italiano debba riconoscere un titolo nobiliare per la rettifica di un cognome con l'aggiunta del predicato.
Saluti


Torna a Piazza Principale / Main Square
Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti