da Elmar Lang » lunedì 28 aprile 2025, 22:45
Buongiorno,
mio padre, fu decorato di Croce di Ferro di I Classe il 31 maggio 1942, in riconoscimento del valore dimostrato al comando della sua batteria nell'azione controcarri del giorno precedente 30 maggio, in località Bir el-Aslagh (A.S.).
Poiché il conferimento avvenne "sul campo", il diploma emesso in data successiva e mai consegnato a mio padre, probabilmente giace da qualche parte, nelle sabbie del deserto. Una fonte non accertata, qualche decennio fa, affermò di averlo notato casualmente negli archivi dell'Uff. Storico dello S.M. durante una ricerca.
Dopo reiterati rifiuti opposti a mio padre dai suoi superiori ad avanzare richiesta di conferma (ottenendo anche un rimprovero), finalmente a fine anni 60 poté avanzare domanda al governo federale tedesco il quale, trovati i necessari riscontri d'archivio, emise lo "Ersatz-Urkunde" (diploma sostitutivo) in data 17 marzo 1970, cui seguì l'autorizzazione a fregiarsi della decorazione germanica, emessa dallo Stato italiano, firmata dal Presidente Saragat e controfirmata dall'allora Ministro della Difesa, Tanassi.
Nel contempo, per via diplomatica, l'allora Addetto Militare tedesco, durante una piccola cerimonia tenutasi alla Scuola di Guerra di Civitavecchia (ove mio padre era allora insegnante) consegnò un astuccio con le insegne di I e II Classe della Croce di Ferro, nel conio previsto dalla legge federale del 1957.
La decorazione originale, conferita nel 1942, esiste ancora ed è conservata in famiglia, assieme alle altre decorazioni di mio padre.
I diplomi delle Croci di Ferro conferite ad italiani, sono sullo stesso formulario usato per i tedeschi, anche se spesso essi recano i timbri del comando supremo dell'Esercito, Aviazione o Marina (OKH; OKL; OKM) o del comando di Armata competente.
Mi è noto il diploma di II Classe conferito a Vittorio Daffara, sottufficiale e poi tenente pilota della R.A. con numerose vittorie aeree al suo attivo. Il detto diploma è in data 27 agosto 1941, emesso dal Ministero dell'Aeronautica Tedesco, a nome del Ministro e Maresciallo del Reich, H. Göring.
Non ho notizia circa l'associazione italiana che avrebbe riunito i decorati di Croce di Ferro, anche se tempo fa, ne ho visto una tessera, risalente agli anni '70. Mio padre non ne faceva parte, benché gli fosse stato proposta l'adesione. Il mio è un ricordo di 15-16enne, ma lui affermò di non volersi iscrivere a quell'associazione perché tolti alcuni suoi conoscenti di cui aveva molta stima, il sodalizio, che a quanto seppi contava anche soci "simpatizzanti", aveva una ben precisa connotazione politica, che mio padre riteneva non avesse a che spartire con il puro omaggio al valore militare in guerra.
Spero di essere stato di qualche aiuto,
cordialissimi saluti,
Enzo Calabresi (E.L.)
Non fidatevi mai delle statistiche, se non siete stati voi a falsificarle. (P. Kalpholz)