Epstein e l'aristocrazia europea

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Epstein e l'aristocrazia europea

Messaggioda Matt » martedì 17 febbraio 2026, 18:07

Salve a tutti
Dato che non si parla d'altro ho pensato che provare a sondare le nostre opinioni in merito potesse essere utile.
Dunque nei files emergono chiare prove di scambi di consulenze e favori a personaggi di case reali (Gran Bretagna e Norvegia) e di importanti case nobiliari (Rothschild di Francia).
Tutto questo ha fatto gridare su più social al "complotto nobiliare"...
Ora, premesso che non sentivo di complotti nobiliari dalla metà del XIX secolo, e premesso che 70% degli ex nobili e nobili non naviga certo nell'oro, voi cosa ne pensate?
Io personalmente credo che i re abbiano perso completamente la cognizione di cosa significhi essere un "sovrano", di cosa si debba e si possa fare in caso di uno scandalo di queste proporzioni e di questo schifo (la perdita dei diritti dinastici per i colpevoli e i loro discendenti mi sembra il minimo). E soprattutto questa è anche una conferma del fatto che si sono fatte entrare troppe persone prese "a caso dalla strada" in troppe famiglie reali che vogliono giocare a fare i "progressisti".
Per quanto riguarda il "complotto" in casa Rothschild invece sarei più cauto, chiaramente è ovvio che una famiglia di banchieri che gestisce i soldi di gran parte del mondo (sebbene non siano ricchissimi in realtà) tramite varie compagnie bancarie, abbia contatti con tutti i generi di persone, magari senza entrare nel merito di cosa queste persone facciano, ma solo per chiedere consulenze o trattare investimenti. In definitiva può capitare nel mondo degli affari di trovare dei mostri.
Comunque resto irremovibile sulle case reali. Dovevano essere MOLTO più incisivi secondo me.
Matt
 
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Re: Epstein e l'aristocrazia europea

Messaggioda pierluigic » mercoledì 18 febbraio 2026, 12:27

Non credo sia una riflessione dettata dal fatto che sto invecchiando
Credo e credevo che niente si possa socialmente fare se non tenendo conto dei limiti dell'animale uomo
Credo e credevo che l'uomo sia sempre stato questo : un animale talvolta sociale, talvolta asociale
Capace di azioni bellissime , capace di brutalita' infami ( coabitano in noi le due capacita')
Che ama sicuramente piu' il vizio che la virtu' ( il vizio e' piacevole e la virtu' noiosa) , piu' la menzogna che la verita' , piu' l'apparire che l'essere
Che crede molto nei doveri degli altri , che fa fatica a fare ragionamenti imparziali .......

Uno dei più elementari principi della scienza economica è quello del tornaconto (o legge del minimo mezzo) . Secondo il principio del tornaconto ogni soggetto economico cerca di procurarsi i mezzi necessari al soddisfacimento dei suoi bisogni con il costo o Io sforzo minimo possibile.
Ecco viviamo in un momento in cui tutta una serie di circostanze incontrollate si scontrano esaltando oltre misura quel naturale egoismo che appunto gli economisti chiamano tornaconto individuale
Questo coinvolge tutte le nostre presunte classificazioni , i presunti nobili o ignobili , i presunti colti o ignoranti, ..., , nessuno ha piu' punti fermi anche se tutti pensiamo di averne.

io caro Matt penso che mai come in questo momento stia esplodendo il contrasto tra " essere ed avere"
Il denaro sta al centro di tutto, ed e' divenuto l'unita' di misura.
Viviamo un momento storico in cui siamo particolarmente "naturalmente amorali ed egoisti "

Al disordine seguira' l'ordine. Dopo l'indigestione verra' la ripugnanza
Non so pero' quale ordine verra'.
Quindi lo storico presti attenzione. Perche' il denaro e i mezzi d'informazione (persuasione) si stanno concentrando nelle mani di pochissimi


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Re: Epstein e l'aristocrazia europea

Messaggioda Matt » giovedì 19 febbraio 2026, 13:10

Caro pierluigic condivido in pieno la tua riflessione.

Ad oggi Andrea Mountbatten-Windsor è appena stato arrestato.
Forse è troppo tardi, forse no. Ad ogni modo questo è un buon segno. Che sia il primo passo verso un cambio di tendenza?
Dopotutto siamo passati dalla civiltà degli onori alla società del denaro, forse azioni come queste possono invertire parzialmente la tendenza (in cuor mio lo spero).
Comunque non c'è occasione migliore per esporre la mia stima per l'operato di Re Carlo III in questi mesi. Sta dimostrando al mondo di essere una persona onesta, e forse un giorno sarà ricordato come un buon re.
Matt
 
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