da Nessuno » domenica 26 ottobre 2025, 13:44
Buon pomeriggio,
Nessun problema: nessuna domanda è ingenua, ci mancherebbe.
Giungo ai dubbi esposti... premettendo che non sono un esperto.
Anzitutto, occorre porsi un obiettivo che risponde alla domanda "che cosa voglio scoprire attraverso l'analisi del DNA"? A quel punto, le risposte sono molte: la linea paterna, quella materna, le componenti del DNA autosomale, ecc...
Posso portare la mia esperienza, la quale, magari può aiutare qualcuno a fare chiarezza proprio intorno a quella domanda. Ho iniziato con l'obiettivo del conoscere meglio la mia linea paterna, in quanto, a causa delle ricerche genealogiche sulla linea diretta paterna, mi è sembrata la soluzione più coerente con quanto stavo facendo documentalmente. Ho fatto numerosi test negli anni, a partire dall'ormai lontano (in termini di avanzamento scientifico nella disciplina) 2010, con la compagnia FTDna: Y-12, Y-67, Family Finder (versione vecchia), il Geno 2.0, il pack per il mio aplogruppo, il Big Y. Alla luce di ciò, se l'obiettivo è quello di conoscere la linea paterna, allora mi sento di consigliare di fare immediatamente il Big Y: il risparmio è evidente, perché si spende una buona cifra (con gli sconti delle varie festività diventa veramente conveniente rispetto al normale prezzo) una sola volta per tutte e non si pensa più a nulla (indagano anche le mutazioni SNP "personali"... e aggiornano sempre i risultati se spuntano altri membri che hanno in comune con te un SNP mai osservato prima). Ovviamente, esistono anche altre compagnie ottime, che, magari, combinano un'offerta simile al Big Y con una indagine a 360° (cioè con autosomale e linea materna) a prezzo inferiore. Tuttavia, prima di aderire a qualsiasi test, personalmente, mi interesserei intorno alle banche dati di cui dispongono le aziende. FTDna ha una raccolta di utenti incredibile, quindi posso confrontare nei progetti il mio risultato con quello degli altri. Molte aziende permettono addirittura di fare il test presso di loro e, poi, di trasferire i dati su FTDna per usufruire del database.
Infine, mi sento di dire la mia sull'autosomale, visto che molte persone sembrano essere attratte da tale test: un italiano, con la maggioranza degli antenati nati e vissuti in Italia non avrà mai un profilo genetico simile ad uno svedese... quindi, chi si aspetta di trovare la traccia del migliore amico di re Teodorico dentro di sé si troverà oltremodo deluso o ingannato (non hai idea di quante persone si agitavano con lo champagnino in mano quando vedevano un 1,2% di autosomale dalla Norvegia... ma quel misero 1,2% è con buona probabilità comune a tutti i loro vicini di casa di quell'area geografica di provenienza). Posso capire se una persona proviene da zone a grande rimescolamento genetico... ma dalle nostre zone i profili autosomali si riducono davvero a soli tre o quattro modelli (nord, centro, sud e Sardegna) e le differenze tra un individuo e l'altro che cadono all'interno del medesimo modello sono proprio minuscole.