Desidero ricordare che la data odierna, dopo decenni di colpevole, imperdonabile silenzio, è stata dedicata alla memoria degli Italiani uccisi dalle bande di assassini comandati dal sanguinario Josip Broz, sedicente "Maresciallo Tito" alla fine e dopo il termine delle ostilità, in una orrenda "pulizia etnica", che costrinse i superstiti agli eccidi a lasciare le loro terre, che nulla avevano di "Slavo", accolti poi in Italia con freddezza, senza il minimo aiuto ed in molti casi -rammentiamo le parole di Togliatti- come traditori della causa comunista.
Speriamo che venga presto cancellata la vergogna del servilismo che fece sì che tante strade in Italia venissero dedicate a quel disgustoso delinquente.
Enzo Calabresi

