Per un mercante fiorentino o uno di Prato cognome e stemma erano quasi sacri
non mi sembra considerassero importante prendere qualcosa dalle mogli , anche perche' nella loro vita ne avevano tre o quattro
visto tutti i problemi che esistevano allora di morti nel parto e di mortalita' infantile
La quantita' di denaro che passava nelle mani dei mercanti italiani era sconvolgente
Quello che noi ci ostiniamo a chiamare medioevo ( pur essendo ormai privo di senso ) aveva nelle terre matildiche aspetti di modernita' forse superiore alla nostra
un mercante Toscano raramente indulgeva ad una vita signorile : faceva sfoggio per manifestare il successo come oggi e per ispirare fiducia negli azionisti , ma continuava a lavorare freneticamente: batteva il ferro finche era caldo
La casa di Francesco di Marco serviva di rappresentanza per accogliere e avere incontri d'affari.
L'amicizia con un Re o con un Papa ti cambiava la vita
Questo e' stato veramente il nostro grande passato
e la cultura ottocentesca novecentesca che ha radicato nella testa della gente una cultura nobiliare che non e' mai stata nelle corde della gente
e che occorre rimuovere per curare i mali che ha portato a un popolo capace di cose importanti
è singolare che, nel momento in cui questo mercante decida di assumere uno stile di vita signorile, elabori per sé un patrimonio araldico sostanzialmente simile a quello che viene attribuito ai Bandini nelle loro diverse diramazioni.
la moglie ha uno stemma totalmente diverso -------la domanda da farsi e' perche' compaia doppio lo stemma di Francesco nel quadro
Trovo importante la presenza nel palazzo dello stemma maschile e femminile : stemmi accompagnati dai ritratti dei coniugi ?
Con quali informazioni parla di diramazioni del cognome Bandini ? Io parlo di omonimia =ugual cognome
Sottolineo: esistevano famiglie Bandini semplicemente omonime, In una citta' come Firenze chissa' quanti Bandino ci saranno stati ed ogni tanto qualcuno dava il nome ad una famiglia che non aveva legami con le altre
Dal punto di vista araldico la questione era ben piu' complicata
Nella testa di Francesco di Marco e' difficile entrare ora : quel disegno gli piaceva e quello si autoconferi' e si fece dipingere come stemma
Proprio come oggi : uno stemma ti piace te lo autoconferisci ovviamente usando un po di buonsenso non prendendoti lo stemma di Carlo V
E' ben possibile non conoscesse l'esistenza di uno stemma Baroncelli uguale
Comunque lo ha reso famoso quanto quello dei Baroncelli ( che erano una grande famiglia fiorentina )
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Veniamo allo stemma dei Bandini di Santo Spirito , hanno raccolto mi sembra 6 Priori fino al momento che incocciano in un accusa di alto tradimento
Questi Bandini non hanno legami parentali che si conoscano con altri Bandini. Lo stemma che oggi si ritiene abbiano e' quello che mostra il Ceramelli ed il Mariani
In quel 1359 e' una famiglia del ceto dirigente ma niente di speciale
Domenico viene decapitato. la famiglia insieme a parte dei Gherardini si rifugia ad Avignone
La famiglia scompare dai vertici del ceto dirigente fiorentino e sara' una scomparsa definitiva.
le ho detto che la sua domanda era molto interessante
E' interessante anche per questo aspetto
eventuali sepolture trecentesche non erano normalmente colorate . Lo stemma piu' facilmente resistente al tempo era insomma grigio
Da quello che mi sembra di aver capito nel poco tempo destinato alla cosa
Il primo a parlare dei colori dello stemma dei Bandini e' il Monaldi nel suo manoscritto sulle famigle fiorentine quasi 250 anni dopo
E' per questo sarebbe utile sentire il parere espresso nel fascicolo Ceramelli
ora
gli stemmi presenti in casa di Francesco di Marco potrebbero cambiare le carte in tavola ( salvo restauri ) e mostrare i veri colori
Anche perche' il tempo trascorso in Francia e' cosi poco che ha poco senso parlare di una sorta di brisura
molto piu' semplice che il Monaldi abbia generato una catena di errori
Come ha fatto Marchionne contemporaneo citando a torto Domenico
Cose che capitano
Ma quando sono vere debbono mostrarsi congruenti
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