Facendo ricerche sulla mia famiglia, sul confine fra le province di Torino, Vercelli e Asti, ho notato che nei registri parrocchiali a cavallo fra ‘600 e ‘700 comparivano spesso persone indicate come nobili che appartenevano alle famiglie Casalis, Candelo/Candelli e Signorino (suppongo, vista la distanza, solo omonimi dei Signorino siciliani): tre casati che non ho mai trovato citati altrove.
Mi chiedevo quindi se potrebbero far parte di quelle famiglie che hanno approfittato del “boom delle infeudazioni” del ‘600, acquisendo delle quote di feudi con annesso titolo per elevare il proprio status sociale, per poi rinunciarvi pochi anni dopo quando i Savoia hanno arginato il fenomeno con leggi ad hoc.
Qualcuno ha delle informazioni su queste famiglie o mi può dare dei suggerimenti su come verificare la mia ipotesi?
In particolare sarei interessato ai Casalis visto che i miei avi si sono incrociati con loro.
