eugubino ha scritto:Grimaldi ha scritto:Cari signori
per "documento" ovviamente non intendo solo e sempre quello cartaceo maallo stesso modo non possiamo prendere per "prova" una lapide privata, una lettera autografa etc etc.
Allo stesso modo non sono prove quelle di fantasiosi genealogisti che reputavano che una famiglia disceva da un casato dell'antica Roma perchè possiede un nome latino (cito i Ruffo) o da un casato di origine barbara (ricordo l'ipotesi di ascendenza gotica per "stemma" con leone, come per i Caracciolo...).
Ne parlammo altrove ed altrove in questo forum distinguemmo i documenti ufficiali (e quindi controllati, nel bene o nel male) da quelli "privati". Che non possono ritenersi allo stesso grado valevoli.
Laddove esiste poi la mancanza anche di una sola generazione documentata il filo genealogico documentato si spezza e possiamo restare solo nel campo dell'ipotesi.
Che è stimolante ma che diviene pericoloso se ci lasciamo suggestionare.
Cordiali saluti
G.
Mi sta bene, concordo.
Le ipotesi, quando si fanno, vanno sostenute con qualcosa, vanno appoggiate a ragionamenti e deduzioni valide.
L'ipotesi non è una prova, ma se ci sono le condizioni va fatta.
L'importante è dichiararla come tale.
esatto, SE ci sono le condizioni ! Su questo sono d'accordo, diciamo quando le condizioni sono sul 50% - Quando raggiungono l'1% e gli indizi sono labilissimi credo che non sia il caso neanche di accennare.....

