Arma: D'oro con la pigna verde posta in banda, sostenuta da due leoni affrontati di rosso, coronati del medesimo et armati e linguati * di azzurro, con un filetto addentato di punte rosse. Sogliono alzare per cimiero una mezza luna et un drago alato uscente di verde con sei palle cadebti dall'elmo.
Dalla propria signoria di Gubbio trae origine la famiglia Gabrielli e da quella un Teobaldo si trasferà in Calabria per la sollevazione di quel popolo contro il suo dominio. Stabilitasi da prima in Nicotera ivi si trovano ricordi ricordi di essa fin dal 1251.
Passata dopo alcun tempo a Tropea la si vede intervenuta nel 1508 alla generale riunione del Sedile magnum per l'aggregazione della famiglia Pelliccia.
Fra i tanti nati a Tropea si distingue Baldo che in ancor giovane età fece prodigi di valore a Seminara col Gran Capitano Consalvo di Cordova e che poi nel 1536 fu Sindaco di Tropea.
Passata all'Ordine Gerosolimutano fin dal 1588 fu anche decorata della croce Costantiniana di Giustizia.
Segue la Genealogia dal 1704 fino al 1855 circa.
Fonte: " Il sedile e la Nobiltà di Tropea " di Felice Toraldo
* Annotazione araldica: il leone se ha la lingua di smalto diverso dicesi lampassato.


