da AlbertoLubelliPrasca » venerdì 10 marzo 2023, 22:54
Il castello era un sistema di difesa del feudo, del paese o del piccolo Stato formato da un certo numero di feudi appartenenti ad una famiglia, a un gruppi famigliare o ad un consortile nobiliare.
Quello che noi chiamiamo Medio Evo era un periodo assai turbolento: non vi erano solo assalti di saraceni o ungari, ma costanti guerricciole tra feudatari, Comuni, Signorie, ecc. Guelfi e Ghibellini e chi più ne ha più ne metta.
Il feudo - che era un'entità politica - era costituito come unità difensiva minima da:
la motta ed il suo sedime;
la torre ed il suo sedime;
il castello ed il suo sedime.
L a motta era un cumulo di terra fortificato, spesso utilizzando il legname, su cui era insediata una guarnigione, la torre serviva soprattutto per avvistamento, ma spesso era il primo edificio intorno a cui si sarebbe costruito il castello.
Intorno al castello vi era il ricetto, intorno al ricetto il paese con le case di abitazione, intorno al paese vi erano le mura. Se le mura cadevano la popolazione si ritirava nel ricetto e continuava la difesa. Se il ricetto cadeva, si aprivano le porte della corte del castello e la popolazione rimasta entrava e contribuiva alla difesa del castello. Se il nemico riusciva a sfondare le porte del castello, i militi si rinchiudevano nella torre e cercavano di difendere ciò che era rimasto, grosso modo il vessillo del proprio Signore... oppure si arrendevano.
Il castello aveva quindi una funzione difensiva per tutta la popolazione che vi viveva intorno.
Già dal 1200 il castello iniziò a perdere con molta gradualità importanza militare, spesso sostituito dalla fondazione della villanova, quasi sempre ad opera di consortili di feudatari indeboliti dalle continue guerre e dalle divisioni ereditarie.
JE L'ENDURE