da pierfe » lunedì 21 novembre 2022, 23:16
Ho appreso in questo momento la notizia della morte del N.H. Gen.C.A. Franco Cravarezza un esempio per tutti quelli che credo ancora nei valori supremi che rappresentano la nostra amata Italia, un Signore, un Gentiluomo ed un Uomo meraviglioso ed un Amico sempre disponibile. Riporto il CV che trovo su internet e che sebbene ampio dice poc del Grande Personaggio che era:
Nato a Nizza Monferrato, dopo gli studi classici frequenta il 150° corso dell’Accademia Militare dell’Esercito di Modena, nominato Ufficiale, frequenta la Scuola di Applicazione d’Arma di Torino, conseguendo la laurea in Scienze
Strategiche.
Dal 1973 ha prestato servizio in molteplici reparti alpini delle Brigate Taurinense in Piemonte (comandando il 2° reggimento alpini di Cuneo), Orobica in Alto Adige e Cadore in Veneto (comandando il 7° battaglione alpini Feltre).
Nel corso dell’attività operativa ha condotto al comando del proprio reparto operazioni di soccorso alla popolazione per il terremoto della Basilicata nel 1982 e per l’alluvione del Piemonte del 1994 e, nell’ambito dei concorsi forniti
alle Forze di Polizia per la lotta alla criminalità organizzata, nel ’94 in Calabria, nel ’95 in Sicilia e nel ’96 come responsabile del Comando Truppe Alpine all’operazione “Forza Paris” in Sardegna.
Dopo i corsi di Stato Maggiore, ha frequentato anche l'Istituto Alti Studi della Difesa a Roma, scuola di vertice per Dirigenti delle Forze Armate.
Ha rivestito incarichi dirigenziali nel Comando Truppe Alpine a Bolzano e nel Comando Forze Operative Terrestri a Verona del quale è stato anche Capo di Stato Maggiore concorrendo direttamente alla pianificazione, approntamento,
immissione e controllo dei comandi e reparti dell’Esercito in tutte le missioni all’estero e, in particolare, nei Balcani, a Timor Est, in Afghanistan, in Iraq e Libano.
Ritornato dopo vent’anni in Piemonte, è stato dal 5 marzo 2005 al 23 giugno 2010 Comandante della Regione Militare Nord di Torino, primo e unico Comandante con alle dipendenze i Comandi Militari Esercito di PiemonteValle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Emilia-Romagna e Marche, e con responsabilità su tutto il Nord Italia.
Nel periodo ha anche assolto il compito di rappresentante della Difesa per i concorsi delle Forze Armate e per l’organizzazione della XX edizione delle Olimpiadi Invernali e delle Paralimpiadi di Torino del 2006.
Nel 2011 è stato membro attivo per l'organizzazione dei Raduni Militari di Torino, in particolare per il Raduno degli Alpini e per il 3° raduno del Consiglio Permanente delle Associazioni d'Arma che ha visto la partecipazione di 35
Associazioni d'Arma a Torino con rispettivi Medaglieri Nazionali.
Ha ricoperto le cariche di:
• Direttore del Museo Pietro Micca e dell'assedio di Torino del 1706
• Presidente del Consiglio permanente delle Associazioni d'Arma di Torino
• Membro del Consiglio di Presidenza dell’Istituto Studi e Ricerche per la Difesa
• Presidente Vicario dell'Associazione Nazionale ex-Internati Militari sezione di Torino
• Presidente Onorario dell'Associazione Fanti d'Italia sezione di Torino
• Presidente dell’Associazione Amici Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
• Vice Presidente della Fondazione per l’Osteoporosi
• Vice Presidente del Centro Studi Giorgio Catti
• membro del Consiglio di Reggenza della Banca d’Italia sede di Torino
Negli ultimi anni ha intrapreso l'impegno di promuovere la conoscenza della storia, delle tradizioni e del contributo del mondo militare sia per l'Unità d'Italia che per la Liberazione e la vita democratica del Paese organizzando mostre e
conferenze per sensibilizzare la collettività ed in particolare le scuole sul tema della partecipazione delle Forze Armate alla guerra di liberazione del 43-45 e sul tema degli Internati Militari Italiani.
Tra i suoi libri:
• "Stellette di bronzo - Monumenti e targhe militari a Torino" nel 2011
• "150° - Soldati a Torino: storia, tradizioni e raduni" nel 2013
• "Il Battaglione Alpini Piemonte 1943-45. La guerra di Liberazione dell'Esercito Italiano" nel 2015
• "Le grandi battaglie della Linea Gotica" nel 2018
• collaborazione nei libri "Le caserme di piazza d'Armi in Torino" nel 2009 e "Seicentomila NO. La resistenza degli Internati militari italiani" nel 2014.
Per la sua attività in Piemonte gli sono stati assegnati i riconoscimenti onorifici “Erca d’argento 2007”, “Premio Arcangelo 2008”, “Lions d’Oro 2009”, “Premio San Giovanni 2009”, “Premio Valdo Fusi 2010” e "Paul Harris
Fellow"
Onorificenze e decorazioni conseguite nel corso della carriera militare:
− Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana;
− Medaglia Mauriziana al Merito dei 10 lustri di carriera militare;
− Medaglia d’Oro al Merito di Lungo Comando nell'Esercito (20 anni);
− Croce d'Oro per Anzianità di Servizio (40 anni);
− varie Medaglie commemorative per operazioni di ordine pubblico (Vespri Siciliani e Operazione Riace in Calabria), operazioni di soccorso in Campania e Basilicata (1980), interventi per Pubbliche Calamità (alluvione del Piemonte) e per le Operazioni NATO di peacekeeping in Kosovo, in Fyrom-Macedonia e in BosniaErzegovina;
− Cavaliere di Grazia Magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta;
− Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Nel 2005 si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Trieste con la votazione di 110 e lode.
E’ coniugato dal 1975 con Dome ed ha un figlio, Tomaso Giuseppe, che hanno condiviso e collaborato con passione ad ogni passaggio della sua vita militare ed ai suoi numerosi trasferimenti di sede.
A nome dell'Istiuto Araldico Genealogico Italiano - IAGI; dell'International Commission for Orders of Chivalry - ICOC; di Framiglie Storiche d'Italia - FSI; di Historical Families of Europe - HFE ed aggiungo a nome della Confédération Internationale de Généalogie et d'Héraldique CIGH e mio personale e della mia Famiglia ai Carissimi Dome, Tomaso Giuseppe e Marzia le più sentite condoglianze nella certezza che gode già da subito del premio eterno nella pace dei Giusti.
Il forum I NOSTRI AVI si unisce alla Famiglia in questo tristissimo lutto, e prego tutti coloro che hanno beneficiato del servizio di questo forum di unirsi nell'esprime al fondatore Tomaso Giuseppe Cravarezza la loro vicinanza in questo triste momento.
Pier Felice degli Uberti
Pier Felice degli Uberti
Sine virtute nulla nobilitas