Buona sera, permettetemi di dirvi la mia opinione (è solo questo, un'opinione, quindi può essere sbagliata).
Penso che dobbiamo fare una distinzione tra i nobili senza titolo e il titolo di nobile. I nobili senza titolo sono esistiti in tutta Europa. In questi casi, "nobile" non era un titolo propriamente detto, che poteva essere portato prima del nome, ma solo un termine che precisava il rango sociale dell'individuo o, in altre parole, che indicava che una certa persona o famiglia apparteneva alla nobiltà e non alla gente "comune".
Il
titolo di nobile è esistito solo nel Sacro Romano Impero (più tardi, l'Impero Austriaco, poi, più tardi ancora, Austro-Ungarico) -- "edler" -- e in Italia, con la sola differenza che, nel Sacro Romano Impero, il titolo di "edler" era l'ultimo nella scala dei titoli nobiliari, inferiore anche a quello di cavaliere, mentre in Italia il titolo di nobile era il penultimo, superiore a quello di cavaliere e inferiore a quello di barone.
Di fatto, è molto probabile che l'Italia abbia "importato" il titolo di nobile dal Sacro Romano Impero, perché ecco cosa si legge nella pagina "Nobile" in inglese, su Wikipedia:
"Prior to the creation of the Kingdom of Italy, the Heraldic Court of Milan (the legal body empowered to decide on matters regarding titles of nobility) awarded and registered the term 'nobile' as a title of nobility, until Napoléon's army overran the
Austrian Habsburg-controlled Duchy of Milan, in 1796. When such a title was granted, the coat of arms of the new 'nobile' was entered into the Book of Coat of Arms
of Maria Teresa of Austria (subsequently kept at the State Archives of Milan, ASMi), along with a painting of the arms concerned".
https://en.wikipedia.org/wiki/Nobile_(aristocracy)"Prima della creazione del Regno d'Italia, la Corte Araldica di Milano (l'organo legale abilitato a decidere su questioni riguardanti i titoli nobiliari) assegnava e registrava il termine 'nobile' come titolo nobiliare, fino a quando l'esercito di Napoleone concquistò il Ducato di Milano
controllato dagli Asburgo austriaci, nel 1796. Quando tale titolo veniva concesso, lo stemma del nuovo 'nobile' veniva inserito nel Libro degli Stemmi
di Maria Teresa d'Austria (successivamente conservato presso l'Archivio di Stato di Milano, ASMi), insieme a un dipinto delle armi in questione."
Aggiungiamo che anche le corone di "edler" e di nobile sono praticamente identiche:
Edler:
https://en.wikipedia.org/wiki/Edler#/me ... ig._37.svgNobile (con la specifica presa da Wikipedia: "è tollerata la corona con le perle sorrette da altrettante punte"):
https://it.wikipedia.org/wiki/Nobile_(titolo)#/media/File:Corona_normale_di_nobile_italiano.svgLa distinzione tra nobiltà senza titolo e il titolo di nobile è chiaramente indicata su Wikipedia, nelle pagine "Edler" in francese e in inglese:
"En français on le traduit souvent par 'écuyer', bien qu'il n'en soit pas strictement l'équivalent exact. 'Écuyer' (n'étant qu'une qualification noble, alors que 'noble' est un vrai titre en soit) serait, en fait, plus un équivalent du noble sans titre ('landmann')".
https://fr.wikipedia.org/wiki/Edler"In francese ['edler'] è spesso tradotto come 'écuyer', anche se non è strettamente equivalente. 'Écuyer' (essendo solo una qualifica nobiliare, mentre 'nobile' è un vero e proprio titolo in sé) sarebbe, infatti, più un equivalente del nobile senza titolo ('landmann')."
E:
"'Edler' was, until 1919, the lowest rank of nobility in Austria-Hungary and Germany, just beneath a ritter (hereditary knight), but above untitled nobles, who used only the nobiliary particle 'von' before their surname".
https://en.wikipedia.org/wiki/Edler"'Edler' era, fino al 1919, il grado più basso della nobiltà in Austria-Ungheria e Germania, sotto 'ritter' (cavaliere ereditario), ma sopra i nobili senza titolo, che usavano solo la particella nobiliare 'von', prima del loro cognome."
In conclusione, secondo me, al tempo di Ludovico Il Moro non esisteva il titolo di nobile, ma solo la nobiltà senza titolo. Qualità trasmissibile, naturalmente, sia ai maschi che alle femmine (ma non ai successori di quest’ultime).