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RFVS ha scritto:Posso dirti che Antonio possedeva 200 modioli di terreni, due domus nella frazione di Francalancia (che prende il nome dalla famiglia e che esiste ancora oggi con lo stesso nome) ed una domus all'interno delle mura di Amandola.
pierluigic ha scritto:.
opterei vista la zona quindi per Boncio
bel documento
Assolutamente, molto bello. Peccato che la scrittura mi metta davvero in crisi![]()
mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero
Io trovo molto interessante questo patronimico a quattro
Archangelus anti angli bontij
E' seguito anche dal cognome / cioe' e' Archangelus anti angli bontij Francalancia ) oppure no ?
Esatto. La dicitura intera è Archangelus anti angli bontij al. dicto Franchalantia
Mi pare particolarmente interessante anche perche' e' un testamento non una vendita o un acquisto che richiede la massima attenzione da parte del notaio per lasciare elementi identificativi inoppugnabili nel futuro
A me pare di vedere una precisa volonta' da parte del testatore di lasciare anche un eredita' morale ai discendenti cioe la memoria dei propri antenati
Mi trovi d'accordo, anche perchè il padre e il nonno di Arcangelo erano entrati nel consiglio ereditario di Amandola, quindi voleva dire essersi posti allo stesso livello delle famiglie magnatizie (alcune di origine mercantile, altre ex feudale) che costituivano l'élite locale.
Ora se puoi e vuoi spiegami perche' puoi sicuramente dire che prima la famiglia prende il cognome ed e' poi la zona a chiamarsi come la famiglia
Normalmente si trova il contrario
E visto che ci sei mi ricordi da cosa prende il cognome la tua famiglia
un saluto
Attualmente l'antenato più antico al quale ho trovato affibbiato il soprannome di Francalancia è Antonio, padre di Arcangelo suddetto.
Nell'elenco dei Consiglieri Comunali di Amandola del 1503 è scritto espressamente "Antonius alias Francha Lantia" e a partire da lui tutti i discendenti vengono designati con il cognone Francalancia/de Francalancia
Ritengo che la frazione prenda il nome dal soprannome di Antonio per varie ragioni:
1) Prima del catasto del 1526 non compare tale frazione
2) Nel catasto dei figli di Antonio è scritto espressamente "alle Case de Francalancia", "alle Case dei Francalancia", oppure "alla Villa dei Francalancia"
3) Francalancia era un soprannome abbastanza diffuso in ambito militare fra 400 e 500 ed era un tipico soprannome umano.
4) Molte frazioni e contrade del contado amandolese hanno lo stesso nome di famiglie: Case Innamorati, Calvaresi, Garulla, Casa Coletta, Bisaccioni, etc. e di alcune sono stati trovati i documenti in cui si ha il cambio di cognome della frazione nel momento dell'acquisto da parte della famiglia.
Case Innamorati ad esempio, comincia a chiamarsi così da quando la famiglia Innamorati ne acquista la proprietà.
Nel caso della frazione di Francalancia io credo che abbia preso quel nome dal fatto che lì vi abitasse Antonio oppure che lì abitasse il nucleo dei figli di Antonio, tutti col cognome Francalancia, appunto.
Tu che ne pensi?
pierluigic ha scritto:.
penso che tu abbia ragione
che le abitudini del luogo portino in questo caso il luogo ad aver il nome della famiglia
Questo dimostra (se ce ne fosse bisogno) che nella ricerca genealogica e' sempre bene conoscere la storia del territorio
e gli usi locali
chi e' il primo dei tuoi ad abitare ad Amandola ?
A meno di non trovare indicazioni di provenienza, allo stato attuale sembrano abitare tutti in zona, anche lo stesso Boncio che per adesso è il capostipite.
la terra probabilmente era accorpata ?
Gli appezzamenti di terreno si trovano tutti nella stessa zona del contado. Alcuni sono accorpati poichè confinanti ed altri no.
Ho letto altre cose interessanti qui
http://www.comune.amandola.fm.it/c044004/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/20028
per le misure qui
https://it.wikipedia.org/wiki/Antiche_unit%C3%A0_di_misura_del_circondario_di_Ascoli_Piceno
il modiolo di Amandola era circa 2800 mq
Lo avevo trovato anche io. Antonio aveva circa 56 ettari di terreni.
Sono luoghi con una propria storia (a volte mi pare un poco troppo trascurata) indicativa di certe dinamiche medioevali o tardomedioevali
Amandola era una delle grandi terre marchigiane e gareggiava con molte città. Fra 300 e 400 aveva una popolazione complessiva di oltre 15.000 persone e fu il secondo centro abitato (prima fra le terre e seconda solo a Cingoli) delle Marche a dotarsi di statuti a carattere patriziale, con separazione dei ceti, seggio in consiglio ereditario ed una struttura amministrativa molto complessa. Tra l'altro questo statuto del 1470 venne supervisionato direttamente da emissari del governo pontificio, che diedero l'indirizzo di chiusura rispetto ai precedenti ordinamenti trecenteschi basati sul dominio delle corporazioni
Poi Franca lancia meriterebbe probabilmente un discorso a parte
Che indenti?
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