Stemmi famiglie borghesi e contadine?

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Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda emabu » giovedì 3 giugno 2021, 3:05

Buongiorno, mi chiedevo se fosse ragionevole aspettarsi di rinvenire qualche traccia araldica anche per le famiglie di più umili origini, finanche quelle di estrazione contadina. Mi riferisco in particolare alla regione Toscana. Me lo chiedevo perché, a quanto credo di aver capito, in altre tradizioni nazionali come quella inglese o quella francese gli stemmi di famiglie non nobili sono più frequenti di quel che si pensa (si voglia per una certa tradizione di "vendita" d'insegne da parte delle corone nazionali in certi periodi della loro storia, o per un'altra, tradizionalmente più nobile o almeno più antica, dello stabilire simboli riconoscibili per soldati impegnati in battaglia).

In caso di una qualche possibilità, siamo a conoscenza di cause "scatenanti" di quest'eventuale produzione araldica "dal basso"? Contingenze storiche particolari che mi imporrebbero di risalire almeno fino a un certo periodo? Avete avuto occasioni/esperienze di ricerca simili in merito alla questione? Sarei profondamente interessato nel riuscire a scoprire quantomeno un simbolo grafico, un'immagine che possa legare a sé, anche inconsapevolmente, la storia di tutta la mia famiglia (per ora sono risalito solo a metà '800, ritrovando il quadrisavolo indicato quale "contadino" o "agricoltore" nei registri delle anime di un piccolo paese della Garfagnana – Appennino lucchese).

Inoltre, a prescindere da quelle che possono essere le ragionevoli aspettative, a quali strumenti dovrei affidarmi per una ricerca di questo tipo? Considerando che ho già la – lunga – strada tracciata per proseguire nella ricerca genealogica patrilineare (appena gli impegni lavorativi me lo permetteranno, vorrò "sprecare" qualche giorno negli archivi diocesani di Lucca, o recarmi direttamente alla cappella garfagnina del paese del quadrisavolo).
emabu
 
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda vugiemme » giovedì 3 giugno 2021, 20:06

Egregio sig. Emabu,
sicuramente avranno modo di rispondere persone molto più dotte ed informate di quanto non possa fare io, ma nella tradizione italiana gli stemmi borghesi non sono diffusi, esistono però le nobiltà non titolate.

Dall'epoca comunale fino alla preunitaria, infatti, era prassi che alcune famiglie che vivevano more nobilium iniziassero ad adottare propri stemmi che, se tramandati per secoli e mantenuto lo status, potevano essere utilizzati per le iscrizioni nei libri cittadini dei patriziati civici, qualora fossero integrati i requisiti.

L' "ambizione" dello stemma é comunque connaturato ad un'aspirazione alla parificazione di uno stato di fatto agiato alto borghese, leggasi appunto more nobilium, a una classe titolata già presente all'interno del contesto sociale nel quale la famiglia aspirante vive; ambizione che forse non era prerogativa del ceto agricolo.

Non mi risulta che dopo dall'unità d'Italia sia usata la prassi la concessione di stemmi senza titoli, salvo i c.d. "ordini cavallereschi nobilitanti" che presuppongo comunque una nobilitazione ad personam, ciò ovviamente tralasciando tutto il discorso relativo al fons honorum per gli ordini dinastici.

In definitiva, chiunque può fregiarsi di uno stemma, ma, secondo il regolamento della Consulta Araldica R.D.652/1943, il borghese non potrà utilizzare: elmi, corone, cercine, svolazzi ecc.. anche se molte bottiglie di vino preferiscono adottare canoni esteri per rendere più accattivanti e commercialmente più appetibili i propri prodotti.
Cordialità
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda emabu » venerdì 4 giugno 2021, 3:46

Capisco, nonostante la modestia che contraddistingueva il suo incipit, la ringrazio molto per avermi messo a parte della sua esperienza in merito alla questione, che non ho trovato affatto poco interessante, tantomeno inutile. Cionondimeno, aspettando di proseguire le ricerche fin dove mi sarà possibile, non mi do per vinto. La ringrazio nuovamente.
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda vugiemme » venerdì 4 giugno 2021, 9:38

Egregio sig. Emabu,
fa sicuramente bene a ricercare le origini e, fossi in lei, se non dovesse trovare quello che cerca sul quarto del ramo paterno, le consiglio di proseguire anche su gli altri rami, dove potrebbe trovare notizie interessanti.

Venendo alla mia risposta di ieri, per verificare di non avere scritto delle cose troppo inesatte o incomplete, sono andato a recuperare un vecchio volume che avevo in casa intitolato "Heraldry - customs, rules and styles" di inizio anni 80, dove vengono elencati i canoni per la formazione dei blasoni nei vari stati d'Europa. Ricordavo di avere visto la pagina degli stemmi borghesi italiani, che le propongo qui sotto. Purtroppo non sono riuscito a caricare direttamente l'immagine sul forum, ma cliccando sul collegamento é possibile vederla.
https://postimg.cc/6Tm7M2R5
Ad ogni buon conto, come può vedere, mi ero dimenticato unicamente la "distinta civiltà" venutasi ad affermare con l'epoca unitaria e fino al 1946. Dando prova di appartenere a questa categoria e dell'uso ultracentenario dello stemma era possibile utilizzare elmo e svolazzi (niente cercine o corone, ecc...); diversamente, come può vedere dalla pubblicazione, gli stemmi borghesi sono rappresentati dal semplice scudo.
In conclusione rimango dell'idea che non si possa affermare l'esistenza codificata di una "araldica contadina" ma eventualmente é possibile dire che esista una "araldica borghese", seppur non riconosciuta dal regno e dalla repubblica.

Come riportato all'inizio del mio intervento nulla impedisce che se la ricerca paterna sia infruttuosa lo stesso possa dirsi altrove. Diversamente potrebbe lei stesso, se lo ritiene opportuno, iniziare una tradizione di famiglia creando uno stemma.
Se volesse approfondire, ho trovato per lei una copia del libro su internet. https://www.amazon.it/Heraldry-Carl-Alexander-Von-Volborth/dp/1850790116/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=heraldry+rules&qid=1622792048&sr=8-1

P.s.
L'elenco più completo di stemmi italiani titolati e non che io conosca si trova su wikipedia a questa pagina, se non trova nulla qui, temo che la sua ricerca possa considerarsi molto in salita. https://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_delle_famiglie_italiane
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda egometta » venerdì 4 giugno 2021, 18:30

Contadini forse no, ma artigiani sì, molti: qui per esempio Petrus a Seraturis, fabbro specializzato in chiavi e serrature, in via dei Fabbri a Padova, 1437:
Immagine
e Bartolomeo pistore di contrà San Biagio, sempre a Padova, 1430, committente di Mantegna adolescente e di Egidio da Wiener Neustadt per la Pietà di S. Sofia:
Immagine
Armi parlanti, come si vede. In età medievale e moderna era il normale metodo di comunicazione per tutti; il pregiudizio nobiliare è venuto dopo, insieme agli altri disastri della contemporaneità
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda emabu » sabato 5 giugno 2021, 4:32

vugiemme ha scritto:Egregio sig. Emabu,
fa sicuramente bene a ricercare le origini e, fossi in lei, se non dovesse trovare quello che cerca sul quarto del ramo paterno, le consiglio di proseguire anche su gli altri rami, dove potrebbe trovare notizie interessanti.

Venendo alla mia risposta di ieri, per verificare di non avere scritto delle cose troppo inesatte o incomplete, sono andato a recuperare un vecchio volume che avevo in casa intitolato "Heraldry - customs, rules and styles" di inizio anni 80, dove vengono elencati i canoni per la formazione dei blasoni nei vari stati d'Europa. Ricordavo di avere visto la pagina degli stemmi borghesi italiani, che le propongo qui sotto. Purtroppo non sono riuscito a caricare direttamente l'immagine sul forum, ma cliccando sul collegamento é possibile vederla.
https://postimg.cc/6Tm7M2R5
Ad ogni buon conto, come può vedere, mi ero dimenticato unicamente la "distinta civiltà" venutasi ad affermare con l'epoca unitaria e fino al 1946. Dando prova di appartenere a questa categoria e dell'uso ultracentenario dello stemma era possibile utilizzare elmo e svolazzi (niente cercine o corone, ecc...); diversamente, come può vedere dalla pubblicazione, gli stemmi borghesi sono rappresentati dal semplice scudo.
In conclusione rimango dell'idea che non si possa affermare l'esistenza codificata di una "araldica contadina" ma eventualmente é possibile dire che esista una "araldica borghese", seppur non riconosciuta dal regno e dalla repubblica.

Come riportato all'inizio del mio intervento nulla impedisce che se la ricerca paterna sia infruttuosa lo stesso possa dirsi altrove. Diversamente potrebbe lei stesso, se lo ritiene opportuno, iniziare una tradizione di famiglia creando uno stemma.
Se volesse approfondire, ho trovato per lei una copia del libro su internet. https://www.amazon.it/Heraldry-Carl-Alexander-Von-Volborth/dp/1850790116/ref=sr_1_1?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&dchild=1&keywords=heraldry+rules&qid=1622792048&sr=8-1

P.s.
L'elenco più completo di stemmi italiani titolati e non che io conosca si trova su wikipedia a questa pagina, se non trova nulla qui, temo che la sua ricerca possa considerarsi molto in salita. https://it.wikipedia.org/wiki/Armoriale_delle_famiglie_italiane


Sicuramente. L'ipotesi di andare a esplorare gli altri quarti, nonostante la genealogia patrilineare sia in generale più legittimante anche in termini di pretese su eventuali stemmi (per quanto comunque l'ereditarietà degli stessi da parte delle madri non fosse preclusa a seconda dei luoghi e dei tempi), è un'opzione che avevo preso in considerazione. La ringrazio inoltre per aver controllato, e per l'ottimo consiglio bibliografico nel caso in futuro (come le confesso avevo già immaginato) volessi cimentarmi nell'impresa.

Per quel che riguarda l'elenco che mi ha proposto, l'avevo già scandagliato tempo fa. Ho ritrovato alcuni esempi araldici legati al mio stesso cognome. Altri ancora, con riferimenti talvolta più precisi, ne avevo trovati alla pagina dell'archivio di stato Ceramelli Papiani di Firenze. Le lascio il link, qualora in futuro, per qualsiasi esigenza, le potesse tornare utile: https://www.archiviodistato.firenze.it/ ... ?page=Home

Ringraziandola nuovamente
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda emabu » sabato 5 giugno 2021, 4:35

egometta ha scritto:Contadini forse no, ma artigiani sì, molti: qui per esempio Petrus a Seraturis, fabbro specializzato in chiavi e serrature, in via dei Fabbri a Padova, 1437:
Immagine
e Bartolomeo pistore di contrà San Biagio, sempre a Padova, 1430, committente di Mantegna adolescente e di Egidio da Wiener Neustadt per la Pietà di S. Sofia:
Immagine
Armi parlanti, come si vede. In età medievale e moderna era il normale metodo di comunicazione per tutti; il pregiudizio nobiliare è venuto dopo, insieme agli altri disastri della contemporaneità


Quello delle insegne artigiane è sicuramente un esempio che forse si avvicina di più alle possibilità di tradizione araldica per linee familiari di umili origini. Non ci avevo pensato, grazie per il consiglio (e per le belle foto).
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Re: Stemmi famiglie borghesi e contadine?

Messaggioda vugiemme » sabato 5 giugno 2021, 18:41

emabu ha scritto:Sicuramente. L'ipotesi di andare a esplorare gli altri quarti, nonostante la genealogia patrilineare sia in generale più legittimante anche in termini di pretese su eventuali stemmi (per quanto comunque l'ereditarietà degli stessi da parte delle madri non fosse preclusa a seconda dei luoghi e dei tempi), è un'opzione che avevo preso in considerazione. La ringrazio inoltre per aver controllato, e per l'ottimo consiglio bibliografico nel caso in futuro (come le confesso avevo già immaginato) volessi cimentarmi nell'impresa.

Egregio sig. Emabu,
per non uscire dal discorso e guastare la discussione le ho scritto in privato.
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