Cordialmente
Marcello Cantone
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Marcello Cantone ha scritto:Gentilissima mcs, non avevo dubbi, sei straordinaria!![]()
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Marcello Cantone

T.G.Cravarezza ha scritto:
Particolare l'ultimo stemma: il cuore infilzato non lo avevo ancora mai visto. Cosa potrebbe significare? Combattere con il cuore? Combattere fino alla morte? Combattere per una giusta causa?

si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:...è del resto logico che negli stemmi un cuore, inteso come figura naturale, non possa non essere effigiato in forme che (senza scadere nel macabro o nel chirurgico) siano il più possibile naturalistiche.
Benevale

mcs ha scritto:Questo stemma appartiene quasi certamente ad una famiglia oriunda di Modena ed in precedenza da Mantova, di cui Giovan Francesco de' Mantovani nel 1471 venne decapitato per ribellione......forse che derivi da ciò?
mcs
si arriva in cielo

mcs ha scritto:togliere il cuore=togliere la vita; il cuore ardente, invece, araldicamente è rappresentato direttamente sopra le fiamme...
Guido5 ha scritto:mcs ha scritto:togliere il cuore=togliere la vita; il cuore ardente, invece, araldicamente è rappresentato direttamente sopra le fiamme...
Sono un po' perplesso sull'equazione: si toglie la vita trafiggendo il cuore, non togliendolo, anche se è ben vero che senza il cuore non si vive. Forse però ho in mente la macabra tradizione polacca per cui al morto illustre si toglieva il cuore per consevarlo altrove...
Beh...il mio esempio non l'intendevo proprio preso alla lettera
, ma...il cuore inteso come simbolo della vita, in questa precisa raffigurazione (con le vene), potrebbe alludere a quell'episodio cruento in cui venne tolta la vita all'antenato dei Mantovani...
D'altra parte il cuore trafitto dalle frecce di Cupido è un cuore vivente e ardente. Se è ardente però dovrebbe sprigionare fiamme, essere, come dice il Devoto, infocato, fiammeggiante, acceso, non messo ad arrostire. Si impara sempre qualcosa di nuovo...
Ciao a tutti!
Guido5

mcs ha scritto:...(omissis)...i significati delle figure nell'iconografia religiosa non sempre corrispondono ai medesimi riferiti all'arte araldica......anzi, tra sacro e profano vi possono essere intenti diametralmente opposti.
Verissimo. A parte i (per fortuna) rarissimi casi in cui un simbolo religioso viene ribaltato di peso all'interno di uno stemma dall'ambito iconografico religioso, come accade in specie per gli Ordini e le Congregazioni che si richiamano a Sant'Agostino, del Quale il cuore fiammeggiante è un attributo.
Per quel che riguarda il cuore, dal mio modesto punto di vista, direi che quando è raffigurato "semplice" (ossia con il solo arco aortico), va visto nell'ottica della simbologia pura, ossia ad indicare nobili sentimenti come l'amore, la carità, la liberalità, mentre quando vi è l'aggiunta delle "vene" esso va inteso come l'organo umano...(omissis)...
Certo, può essere.
...(omissis)...togliere il cuore=togliere la vita...(omissis)...
si arriva in cielofra' Eusanio da Ocre ha scritto:...omissis...
In senso reale, vi fu una civiltà del Messico precolombiano dove si offriva al Sole ilcuore delle vittime umane sacrificali... cosa che, per
fortuna, non ha avuto riverbero in araldica!
Benevale

mcs ha scritto:...dei sacrifici delle civiltà precolombiane, cosa se ne sapeva in Europa intorno al XVI secolo o giù di lì?
Pochissimo,ovviamente... e quel poco non certo in modi atti al pur minimo utilizzo araldico!
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Meglio proseguire la discussione su qualcosa di meno truculento...magari mostrandovi un'altra arma con un cuore decisamente insolito
!!!
mcs
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