La figura della donnola è rara in araldica e personalmente non conosco stemmi di famiglie italiane che la innalzino.
Nei rari casi in cui si riscontra è per lo più nel contesto di armi parlanti.
Un esempio illustre è quello della stemma di Andrea Vesalio, Andreas van Wesel (noto anche con il nome latinizzato di Andreas Vesalius), anatomista e medico fiammingo vissuto nel XVI secolo, considerato il fondatore della moderna anatomia, docente di questa materia a Padova e autore del
De humani corporis fabrica libri septem, prima opera scientifica di anatomia, pubblicata nel 1543 a Basilea.
Sul frontespizio - magnificamente inciso come tutta l'opera, contenente tavole che sono capolavori di silografia rinascimentale (realizzate a Venezia sotto la supervisione dello stesso Vesalio da artista operante nella bottega di Tiziano) - troviamo il suo stemma,
di nero a tre donnole d'argento sovrapposte, descritto anche dal Rietstap.
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Lo stemma del Vesalio, proveniente da famiglia benestante e di tradizione legata alla professione medica (il padre fu speziale dell'Imperatore Carlo V), è parlante e come tale riconoscibile in diverse lingue: donnola si dice
wiesel in tedesco,
weasel in inglese e
wezel in olandese.