da Antonio Pompili » martedì 3 novembre 2020, 0:26
Non so se la domanda relativa al "conoscere" possa fare riferimento a concrete realizzazioni delle armi di famiglia citate. In questo caso non potrei essere di aiuto.
Dello stemma Eustochia non saprei dire nulla. Dello stemma dei Gallo, sperando possa esser di qualche utilità, posso riportare quanto citato dal Galluppi nel suo Nobiliario della Città di Messina.
Egli riferisce di una famiglia Gallo originaria di Nicosia di Cipro, descrivendone così l'arma:
d'azzurro, col gallo al naturale, posto sopra una torre rotonda, guardante il sole orizzontale a destra, la torre attaccata da due muri di fortezza, moventi dalla punta e dai fianchi dello scudo, caricati a sinistra da un leone rampante contro la torre, il tutto d'oro.
Divisa: Veni vici vidit et fugit.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)