La mia posizione è nota: l'Ordine riconosce una nobiltà personale alle persone che entrano come Cavaliere di Grazia Magistrale.
Su questa tesi ho portato anche i pareri di alcuni importanti membri dell'Ordine: il Ven. Balì Fra' Franz Von Lobstein, Lorenzo Giustiniani, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza del SMOM, Mons. Natale Loda, già cappellano capo del Gran Priorato di Roma.
L'Ordine non crea una nobiltà ma la riconosce. E' una nobiltà di cuore preesistente all'ingresso nell'Ordine.
L'ordine si limita a riconoscerla con l'ingresso.
In un altro topic abbiamo affrontato il caso in cui per tre generazioni di seguito ci fossero tre cavalieri di Grazia Magistrale
viewtopic.php?f=2&t=10806Alcuni sostengono che dopo tre generazioni, alla quarta il discendente potesse essere ricevuto per Grazia e Devozione.
Sull'argomento sempre il Ven. Balì Fra' Franz Von Lobstein.
Ugualmente anche in questo caso l'Ordine non creerebbe una nobiltà ma la riconoscerebbe.
Che nobiltà sarebbe? Una nobiltà italiana?
No, la nobiltà italiana è congelata al 1946.
Sarebbe una nobiltà melitense.