da Cronista di Livonia » mercoledì 11 marzo 2020, 10:27
Caro Nicola,
precisazioni per precisazioni io ho scritto "...in Vaticano si saranno sbagliati…", la Santa Sede sta in Vaticano, un poco come scrivere "...a Roma di saranno sbagliati…" ed intendere il governo della Repubblica italiana. Comunque, si, certo le decorazioni le concede la Santa Sede, su questo concordiamo.
Onestà per onestà, l'ex-Ministro non ha la Gran Croce del San Silvestro, ma il semplice Cavalierato, la fonte non riporta la data del conferimento, immagino sia ben precedente all'incarico di Ministro e Segretario Generale, magari di decenni.
Però anche qui sta un punto, sei partito, come Alessio, lancia in resta, e nonostante i miei pro-memoria non ti sei filato di pezza il punto 4 da me suggerito, l'ordine temporale dei conferimenti, che invece, almeno nel caso specifico da me citato è probabilmente la chiave del tutto.
In tal caso però la colpa non sarebbe del singolo che dopo essere divenuto Cavaliere di Malta accetta cose che nemmeno ti sogni di considerare, ma del SMOM che accetta tra i suoi Cavalieri chi già si fregia di tali "segni d'onore", no?
Io eviterei di scagliare strali per così poco. Come già ricordato le dinastie deposte hanno sempre creato cavalieri (una volta cavalieri aurati) tra i loro seguaci, ebbene continuano ancora oggi, una tradizione plurisecolare. Qui in due casi su tre la fons honorum sono Dom Duarte di Braganza e Vittorio Emanuele di Savoia, non mi sembra si vada poi tanto in basso. Queste sono scelte fatte per non inflazionare i loro Ordini principali, che nessuno si sogna di mettere in discussione. Che questi segni premino meriti molto minori di taluni Ordini al merito statuali è anche ciò discutibile (vedasi più pareri espressi, compresi i vostri se ben ricordo, in altra discussione di questo forum, nella quale inorridite per la concessione di una Commenda a chi ha fatto "solo il proprio dovere" e quindi senza merito alcuno).
Questa ostilità feroce la riserverei ad altri oggetti di cui si fregiano fin troppo spesso molti petti.
Molto cordialmente,
Il Cronista di Livonia
P.S. concordo sul fatto che almeno per taluni (per altri è sogno, fantasia o tentativo di vivere un mondo che non c'è più, ma penso sia una sparuta minoranza) tutta questa "fame di decorazioni" sia un misto tra gara a chi ne ha di più e di più belle, vanagloria, ostentazione ed "affermazione sociale" (quest'ultima dovrebbe fare un pò ridere, ma purtroppo c'è chi scala scala arriva effettivamente in alto, molto in alto). Se uno non ha un certo distacco si può far prendere la mano e sull'entusiasmo, l'emulazione, il seguire gli amici, e finire per fare una malattia o una ragione di vita. Vivendo l'ambiente mi rendo conto che le tentazioni sono effettivamente tante, non è solo un debole "senso di appartenenza", quello c'è va bene, ma anche una debole resistenza a facili offerte. Poi c'è anche chi ne fa un mucchio e le tiene in un cassetto, ma sono pochi. D'altronde talvolta chi dovrebbe essere di fulgido esempio si presenta carico di ori da parere un'icona russa e quindi cosa spettarsi da chi questo esempio prende?